manifesti del comitato del no al referendum sulla riforma della giustizia carlo nordio

E VAI CON LA GUERRA LEGALE SUL REFERENDUM! IL COMITATO PER IL “SÌ” DEL PARTITO RADICALE HA DENUNCIATO L’ANM PER I MANIFESTI DELLA CAMPAGNA REFERENDARIA CON LO SLOGAN “VORRESTI GIUDICI CHE DIPENDONO DELLA POLITICA? NO”. L’ASSOCIAZIONE DELLE TOGHE È ACCUSATA DI “DIFFONDERE UNA NOTIZIA PALESEMENTE FALSA E TENDENZIOSA, FINALIZZATA A MANIPOLARE L’OPINIONE PUBBLICA” L’ANM REPLICA: “È UNA SINTESI DEL PENSIERO DEL MINISTRO NORDIO” – IL TAR HA BOCCIATO LA SOSPENSIONE CAUTELARE URGENTE CHIESTA DAI COMITATI DEL “NO” CONTRO LA DECISIONE DI ANDARE AL VOTO IL 22-23 MARZO. I GIUDICI SI ESPRIMERANNO NEL MERITO IL 27 GENNAIO…

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1. REFERENDUM, SCONTRO LEGALE DENUNCIATO LO SPOT DELL’ANM

Estratto dell’articolo di V. PIC. per il “Corriere della Sera”

 

manifesti del comitato del no al referendum sulla riforma della giustizia

Lo scontro tra i fautori del Sì e quelli del No alla riforma Nordio finisce, dopo il Tar, direttamente in Procura. E i manifesti del comitato Giusto dire No, sostenuto dall’Associazione nazionale magistrati, diventano oggetto di denuncia per violazione dell’articolo 656 che punisce chi diffonde «notizie false, esagerate o tendenziose, per le quali possa essere turbato l’ordine pubblico».

 

L’iniziativa era stata ipotizzata «come provocazione» dall’avvocato Raffaele Della Valle. Il giurista Giorgio Spangher, presidente del Comitato Pannella-Sciascia-Tortora per il Sì promosso dal Partito radicale, è passato ai fatti. E la scorsa settimana ha denunciato «tutti i soggetti responsabili in seno al Comitato Giusto dire No e dei facenti parte dell’Anm che hanno agito in concorso» nella campagna referendaria per quello slogan: «Vorresti giudici che dipendono dalla politica? No».

 

carlo nordio presenta il suo libro alla camera - foto lapresse

Secondo Spangher, e l’avvocato Fabio Federico, diffonde «una notizia palesemente falsa e tendenziosa, finalizzata a manipolare l’opinione pubblica e ingenerare nel corpo elettorale un timore del tutto infondato, così da influenzare il voto».

 

Alla Procura si chiede di valutare il «sequestro preventivo dei manifesti, degli spot e di ogni altro materiale propagandistico con il messaggio illecito». […]

 

 Ma l’Anm spiega che lo slogan è una «sintesi del pensiero del ministro». A tenere banco ieri, però, è stato il ricorso al Tar del Comitato civico dei No contro la fissazione della data del voto il 22-23 marzo. Il Tar non ha concesso una sospensiva ma deciderà in fretta: il 27 gennaio. E il Comitato assicura che l’obiettivo 500 mila firme sarà raggiunto (ieri erano 496 mila). […]

 

2. "REFERENDUM, NO ALLA SOSPENSIVA" E LA DESTRA DENUNCIA L'ANM

Estratto dell’articolo di Conchita Sannino per “la Repubblica”

 

CESARE PARODI E CARLO NORDIO

È una lotta senza esclusione di colpi. Destra e comitati del sì alzano il tiro con una denuncia depositata in Procura contro l'Associazione nazionale magistrati: colpevole, a loro dire, di raccontare agli italiani una «menzogna», ovvero che la riforma vuole spingere «le toghe sotto il controllo dei politici».

 

E nel giorno in cui il Tar del Lazio boccia la sospensione cautelare urgente che era stata chiesta dai comitati del no – ma la discussione collegiale è stata però fissata in tempi record, al 27 gennaio – Nordio lascia scorgere la fase 2, quasi un premio.

«Se passa il sì, poi ci occuperemo anche delle intercettazioni», dice. Si eliminerà il trojan, per reati non gravissimi («non per modestissime mazzette»), quindi meno intercettazioni per corruzione, concussione, violenze? «Dalla Spazzacorrotti alla Salvacorrotti» reagisce il M5s.

 

presentazione del libro di carlo nordio alla camera

[...]  Lo stesso Guardasigilli, che in una gremita sala alla Camera presenta il suo libro, divulgativo e polemico, (Una nuova Giustizia, Guerini-Associati), e attacca il Csm, («Il giudice inadeguato non va colpito nel portafogli, ma destituito: e questo il Consiglio non lo fa mai, vincono le logiche correntizie e i padrini») lasciando presagire la mossa.

 

È secco Nordio contro gli slogan dell'Anm: «Quei manifesti diffondono notizie false e tendenziose». Nelle stesse ore, il comitato radicali Pannella, Sciascia, Tortora deposita a piazzale Clodio una denuncia a firma del professor Giorgio Spangher, con l'ipotesi di reato: articolo 656 del codice penale, (3 mesi di arresto, ammenda fino a 309 euro) per chi diffonde informazioni «esagerate, in grado di turbare l'ordine pubblico».

 

comitato per il no al referendum sulla giustizia - enrico grosso e antonio diella

Dall'Anm, stupore. Enrico Grosso, il professore e avvocato che presiede il comitato del No con il giudice Antonio Diella, ragiona con Repubblica: «Mi auguro che la notizia sia un fake: si tratterebbe di un vero atto di censura alla nostra campagna. Oltretutto, a sostenere il messaggio del controllo della politica sulla magistratura, sono le parole quotidiane del ministro. Noi non abbiamo fatto altro che prenderlo sul serio». [...]

CESARE PARODI E CARLO NORDIO CON LA SIGARETTA AL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA manifesti del comitato del no al referendum sulla riforma della giustizia