luca abbasciano valentina pambianco la piccola bianca - strage di famiglia a roma in zona pietralata

I GENITORI DI ROMA CHE HANNO UCCISO LA FIGLIA DISABILE, PRIMA DI TOGLIERSI ENTRAMBI LA VITA, HANNO SPARATO INSIEME: LE AUTOPSIE SUI CORPI DI LUCA ABBASCIANO E VALENTINA PAMBIANCO HANNO RILEVATO RESIDUI DI POLVERE DA SPARO SULLE LORO MANI. SAREBBE UNA CONFERMA CHE ENTRAMBI HANNO USATO LA PISTOLA – GLI INVESTIGATORI STANNO VERIFICANDO LA SITUAZIONE ECONOMICA DELLA COPPIA E LE COSTOSE CURE SPERIMENTALI IN MESSICO CERCATE PER LA BIMBA DI 5 ANNI, NATA CON PARALISI CEREBRALE, RITARDO MOTORIO E COGNITIVO, PER CAPIRE SE QUALCUNO POSSA ESSERSI APPROFITTATO DI LORO - DA CHIARIRE ANCHE SE MADRE E FIGLIA AVESSERO ASSUNTO FARMACI PRIMA DI MORIRE...

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1 - PIETRALATA, LA VERITÀ DELL'AUTOPSIA "HANNO SPARATO TUTTI E DUE"

Estratto dell'articolo di Marco Carta per “La Repubblica”

 

LUCA ABBASCIANO VALENTINA PAMBIANCO LA PICCOLA BIANCA - STRAGE DI FAMIGLIA A ROMA IN ZONA PIETRALATA

C'era polvere da sparo sulle mani di Luca Abbasciano e Valentina Pambianco. Entrambi, dunque, avrebbero utilizzato la pistola. È il primo elemento emerso dalle autopsie, a cinque giorni dal ritrovamento dei tre corpi, che aggiunge un tassello alla ricostruzione della strage di Pietralata, a Roma. Tre colpi d'arma da fuoco, due alla testa e uno alla tempia: uno ha ucciso Bianca, 5 anni, la figlia gravemente disabile della coppia. Poi Luca e Valentina si sono tolti la vita.

 

 Ma chi ha sparato per primo? Chi ha colpito la bambina? E in quale ordine sono morti i tre? Sono le domande alle quali gli investigatori devono ancora trovare una risposta. Ma i residui di sparo sulle mani di entrambi confermano che tutti e due hanno usato l'arma. Le autopsie sono state eseguite dai medici legali coordinati dal professor Vittorio Fineschi.

 

LUCA ABBASCIANO

Sono stati effettuati anche prelievi che saranno sottoposti agli esami tossicologici per stabilire se Luca e Valentina avessero assunto farmaci o altre sostanze prima di morire. Tra le ipotesi c'è anche quella che la bambina stesse dormendo quando è stata colpita. La strage sarebbe avvenuta nella notte tra il 28 e il 29 agosto, quando i telefoni dei due hanno smesso di funzionare.

 

[…] In terra anche il cadavere del cane Teo. L'ipotesi dei carabinieri è che si sia trattato di una strage meditata, o almeno pianificata da tempo. Luca aveva comprato la pistola il 4 agosto del 2025, dopo aver ottenuto il porto d'armi per uso sportivo. Ma dai primi accertamenti non l'aveva mai utilizzata.

 

Ci sono poi le tante lettere a doppia firma che la coppia ha lasciato per parenti e amici: biglietti di scuse, indicazioni per il futuro, ma soprattutto un grido di dolore: «Da soli non ce la facciamo più». […]

 

La bambina era nata con una paralisi cerebrale e Luca e Valentina avevano cercato ovunque una cura. La donna si era licenziata per seguire la figlia. E l'uomo, per non lasciarla sola, aveva iniziato a lavorare in smart working. Due volte erano andati in Messico, in un centro specializzato in trattamenti con cellule staminali.

 

LUCA ABBASCIANO VALENTINA PAMBIANCO LA PICCOLA BIANCA - STRAGE DI FAMIGLIA A ROMA IN ZONA PIETRALATA

Poi si erano affidati al dottor José Roberto Trujillo e al centro sperimentale Neurocytonix di Monterrey. Il neuroscienziato, su cui la comunità scientifica internazionale solleva dubbi, che promette di curare l'incurabile. Luca e Valentina volevano tornare in Messico. Ma non è chiaro se avessero i soldi necessari: trentacinquemila euro per la terapia e altri cinquantamila per il resto delle spese.

 

Per questo sono stati acquisiti i conti bancari, oltre ai telefoni e ai computer. […] Gli investigatori vogliono infatti verificare se Luca e Valentina siano stati soltanto due genitori disposti a tutto pur di trovare una soluzione per la figlia oppure se qualcuno abbia approfittato della loro disperazione

valentina pambianco

 

2 - ROMA: FAMIGLIA PIETRALATA, ESAMI TOSSICOLOGICI CHIARIRANNO RUOLO MADRE

(LaPresse) - Sono due gli aspetti da chiarire, in merito all'omicidio-suicidio di Pietralata in cui hanno perso la vita padre, madre e la figlia di 5 anni: le condizioni della piccola al momento del decesso, con l'eventuale presenza di farmaci nell'organismo, e un possibile ruolo attivo della madre.

 

Saranno i risultati delle ulteriori indagini tossicologiche a fare piena luce su questi elementi. Lo apprende LaPresse dopo le prime evidenze dell'autopsia realizzata dai medici legali della Sapienza di Roma coordinati dal professor Vittorio Fineschi.

 

 Occorrerà attendere i risultati degli esami biologici per capire anche se madre e figlia fossero addormentate al momento degli spari. La presenza di elementi non univoci, come le tracce di polvere da sparo sui corpi, lascia aperte una serie di domande. Per questo si procede con estrema cautela. Saranno necessari pochi giorni per avere gli esiti degli esami che potranno chiarire la dinamica.

 

3 - ROMA: FAMIGLIA PIETRALATA, DOPO AUTOPSIA PREMATURO DIRE CHE HA FATTO TUTTO PADRE

(LaPresse) - È prematuro dire che ha fatto tutto il padre ed è ancora sotto indagine il ruolo della madre. Insomma, dopo i primi risultati dell'autopsia sulla famiglia di Pietralata, realizzata dai medici legali della Sapienza di Roma coordinati dal professor Vittorio Fineschi, restano ancora diversi interrogativi a cui rispondere.

STRAGE DI FAMIGLIA A ROMA IN ZONA PIETRALATA

 

A quanto apprende LaPresse, bisognerà attendere i risultati di una serie di analisi effettuate dal team di Medicina Legale. Non ci sono ancora oggettività che avvalorino l'ipotesi di un'unica mano. La situazione sarà chiara solo dopo quello che emergerà dall'esame balistico e soprattutto da quello tossicologico. Questo permetterà di chiarire se la bambina dormisse al momento degli spari, ma anche se la madre fosse o meno cosciente. Si tratterà di esami importanti anche per gli investigatori.