condanna a morte

I GIUDICI STATUNITENSI HANNO UN SUSSULTO DI UMANITÀ – LA CORTE SUPREMA DEGLI USA HA BLOCCATO D’URGENZA L’ESECUZIONE DI UN UOMO TRAMITE INALAZIONE DI AZOTO, NELLO STATO DELL’ALABAMA, DOPO CHE UN TRIBUNALE DI GRADO INFERIORE AVEVA SOLLEVATO LA QUESTIONE DI INCOSTITUZIONALITÀ – IL METODO PREVEDE LA DIFFUSIONE DI AZOTO GASSOSO ATTRAVERSO UNA MASCHERA, CHE PROVOCA IL SOFFOCAMENTO DEL CONDANNATO: UN METODO CONDANNATO DALL’ONU COME CRUDELE E DISUMANO…

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JEFFERY LEE

(Adnkronos/Afp) - La Corte Suprema degli Stati Uniti ha bloccato d'urgenza l'esecuzione di un uomo tramite inalazione di azoto nello stato dell'Alabama, dopo che un tribunale di grado inferiore aveva stabilito che il metodo era probabilmente incostituzionale.

 

Jeffery Lee, 49 anni, era stato condannato a morte tramite inalazione di azoto per l'omicidio di due persone avvenuto durante una rapina nel 1998. Il metodo prevede la diffusione di azoto gassoso attraverso una maschera indossata dal condannato, provocandone il soffocamento.

 

Martedì un tribunale federale si era pronunciato contro l'uso dell'azoto, decisione contro la quale lo stato dell'Alabama aveva presentato ricorso alla Corte Suprema, che ieri ha deciso di fermare l'esecuzione.

 

L'inalazione di azoto come metodo di esecuzione è condannata dagli esperti delle Nazioni Unite come crudele e disumana. Negli Stati Uniti, lo scorso anno, cinque prigionieri sono stati giustiziati in questo modo, su un totale di 47 esecuzioni registrate nel Paese.

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