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“I NEGOZIATI STANNO PROCEDENDO, A MENO CHE LA STUPIDITÀ NON LI FERMI” – TRUMP SI SBATTE COME UN MOULINEX PER CONVINCERE NETANYAHU E GLI IRANIANI A NON CONTINUARE A LANCIARSI MISSILI: “SMETTANO IMMEDIATAMENTE DI SPARARE”. SENNÒ CHE FA? GIÀ UNA VOLTA HA PROVATO A FERMARE I BOMBARDAMENTI ISRAELIANI IN LIBANO (LA FAMOSA TELEFONATA IN CUI HA DATO DEL PAZZO A “BIBI”), ED È STATO INUTILE. SARÀ DIVERSO QUESTA VOLTA? I PASDARAN ANNUNCIANO: "SOSPESE LE OPERAZIONI CONTRO ISRAELE" – IL FRONTE CENTRALE SI È SPOSTATO DAL GOLFO AL LIBANO, PAESE OSTAGGIO DELLE MILIZIE DEL “PARTITO” HEZBOLLAH, CHE AGISCONO PER CONTO DI TEHERAN, E CHE L’ESERCITO REGOLARE NON RIESCE A DISARMARE...

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DONALD TRUMP - GUERRA ALL'IRAN

TRUMP, ISRAELE E IRAN SMETTANO IMMEDIATAMENTE DI SPARARE

(ANSA) - In un brevissimo post sulla sua piattaforma Truth Social, Donald Trump ha chiesto a Israele e all'Iran di "cessare immediatamente di sparare".

 

TRUMP, I NEGOZIATI FINALI STANNO PROCEDENDO A MENO CHE LA STUPIDITÀ NON LI FERMI

(ANSA) -  Donald Trump ha appena condiviso un altro messaggio sulla sua piattaforma Truth Social. Israele e Iran "stanno cercando di raggiungere un cessate il fuoco immediato", scrive il presidente Usa affermando che "i negoziati finali sulla 'pace' stanno procedendo, salvo che l'ignoranza o la stupidità non si frappongano al loro cammino." Trump afferma che il blocco statunitense dei porti navali iraniani rimarrà in vigore fino al raggiungimento di un "accordo definitivo".

 

PASDARAN, LE OPERAZIONI MILITARI CONTRO ISRAELE SONO STATE SOSPESE

(ANSA) - ROMA, 08 GIU - Il quartier generale centrale del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie ha annunciato che, a seguito della ferma reazione dell'Iran contro il regime israeliano, le operazioni militari sono state sospese avvertendo al contempo di "attacchi più duri e devastanti" qualora Israele riprendesse i bombardamenti sul Libano. Lo scrive Irna.

 

TRUMP SU TRUTH CHIEDE A IRAN E ISRAELE DI SMETTERE DI SPARARSI

IDF, IRAN HA VIOLATO CESSATE IL FUOCO, INCAPACI DI FIRMARE ACCORDO CON USA

(ANSA) - "Ieri Teheran ha violato il cessate il fuoco di due mesi sparando verso Israele. Questo potrebbe indicare l'incapacità degli iraniani di firmare un accordo con gli americani e, per guadagnare tempo, hanno violato il cessate il fuoco", ha affermato in un briefing il portavoce dell'Idf.

 

frammento di missile iraniano in israele

IDF, 22 MISSILI DALL'IRAN E 2 DALLO YEMEN CONTRO ISRAELE DALLA NOTTE

(ANSA) - Durante la notte sono stati lanciati contro Israele 22 missili dall'Iran e altri due dallo Yemen. Lo riferisce l'Idf citato da Kan.

 

IRAN, 'NON INDIETREGGEREMO FINO A CHE L'AGGRESSORE SARÀ PUNITO'

(ANSA) -  Il ministro della Difesa iraniano, Majid Ebn-e-Reza, ha dichiarato che "fino a quando l'aggressore non sarà punito" la Repubblica islamica non indietreggerà, nel contesto degli attacchi tra Israele e Iran.

 

missili iraniani su israele. foto lapresse

"Finché l'aggressore non sarà punito, non indietreggeremo neppure per un istante dalla strada della difesa degli interessi e della sicurezza del Paese, e tutte le capacità di difesa e supporto sono al servizio delle forze armate", ha affermato Majid Ebn-e-Reza, come riferisce Isna, sottolineando che le forze armate della Repubblica islamica si stanno muovendo con piena autorità nella direzione della difesa del Paese e hanno il sostegno del suo ministero.

 

   "Il regime sionista, responsabile dell'uccisione di bambini, è oggi più vicino al declino e al collasso che mai, e il persistere dei suoi crimini ha rafforzato la volontà delle nazioni della regione di opporsi a questo regime", ha aggiunto il ministro.

 

BENJAMIN NETANYAHU BURATTINAIO DI DONALD TRUMP

PECHINO, MOLTO PREOCCUPATI, SI MANTENGA IL CESSATE IL FUOCO

(ANSA-AFP) -  La Cina ha dichiarato di essere "profondamente preoccupata" per i nuovi attacchi tra Israele e Iran, esprimendo la speranza che la fragile tregua nella guerra in Medio Oriente venga rispettata. "La ripresa delle ostilità non è nell'interesse di nessuna delle parti", ha affermato il portavoce del ministero degli Esteri Lin Jian in una conferenza stampa, aggiungendo: "Si spera che tutte le parti interessate rispettino l'impegno preso per un cessate il fuoco".

 

IDF, OPERAZIONE IN IRAN PER SMANTELLARE I SISTEMI DI DIFESA DEL REGIME

MEME SU DONALD TRUMP E L IRAN

(ANSA) - "Poco fa, decine di caccia dell'Aeronautica militare israeliana, guidati dalla direzione dell'intelligence dell'Idf, hanno portato a termine un attacco su vasta scala contro sistemi di difesa strategici appartenenti al regime terroristico iraniano". Lo comunicano l'Idf, le Forze di difesa israeliane.

 

"Recentemente, sistemi di difesa erano stati dispiegati in numerose aree dell'Iran per ripristinare le proprie capacità di rilevamento e difesa indebolite dall'operazione Il ruggito del Leone. L'attacco ha portato allo smantellamento di tali sistemi".

 

 

attacco iraniano in israele 3

IDF, COLPITO IN IRAN PETROLCHIMICO DI MAHSHAHR, USATO PER PRODUZIONE ARMAMENTI

(ANSA) - "L'Aeronautica militare israeliana, operando sulla base di precise informazioni di intelligence dell'Idf, ha colpito diversi siti infrastrutturali del complesso petrolchimico di Mahshahr, nel sud-ovest dell'Iran. Queste strutture venivano utilizzate dalle forze armate del regime iraniano per produrre ed esportare materie prime destinate alla fabbricazione di armamenti". Lo rende noto l'esercito israeliano in un comunicato.

    

benjamin netanyahu donald trump mar a lago 3

"Le infrastrutture colpite producevano materiali specializzati che costituiscono componenti essenziali per lo sviluppo di missili balistici, i quali rappresentano una minaccia per lo Stato di Israele e per i suoi cittadini", ha detto l'Idf.

 

"Si tratta di elementi fondamentali dell'infrastruttura produttiva che sostiene il programma missilistico del regime terroristico iraniano. L'attacco si aggiunge alla serie di operazioni precedentemente condotte contro il complesso nell'ambito dell'Operazione Il ruggito del leone".

 

MEDIA, ISRAELE PRONTO A DIVERSI GIORNI DI GUERRA MA NON ATTUA OMICIDI MIRATI IN IRAN

benjamin netanyahu donald trump mar a lago 2

(ANSA) -  "Israele si sta preparando ad almeno diversi giorni di combattimenti. Dietro le quinte, è in corso una cooperazione difensiva con gli Stati Uniti, anch'essi in stato di allerta per la possibilità di un conflitto congiunto. Tuttavia, al momento, gli attacchi sono condotti esclusivamente da Israele. L'esercito è già pronto con piani d'attacco per il futuro. Israele si astiene attualmente da omicidi mirati in Iran". Lo riferisce la tv israeliana Channel 12.

 

TEHERAN, 'NESSUNA INGERENZA IN LIBANO, PIUTTOSTO DAGLI USA'

(ANSA) - "Sono il Consigliere per la sicurezza nazionale dell'Iran e lo dico chiaramente: l'Iran non ha alcuna intenzione di interferire negli affari di alcun Paese, Libano compreso. Lo Stato libanese è in dialogo con tutte le sue componenti e giungerà a una soluzione, e qualunque essa sia, noi la accetteremo". Lo ha detto Ali Larijani in un post su X. "Chi si intromette negli affari del Libano è colui che vi fornisce un piano e una tempistica da migliaia di chilometri di distanza. Noi non vi abbiamo fornito alcun piano!"

 

missili iraniani su israele. foto lapresse

PERCHÉ LA VITTORIA SI DECIDE IN LIBANO

Estratto dell’articolo di Giordano Stabile per “La Stampa”

 

[…] Il fronte libanese è diventato centrale nella guerra, a questo punto dei "cento giorni", tra lo Stato ebraico e la Repubblica islamica. Quanto e forse più del Golfo.

 

Donald Trump ha cercato di disinnescarlo nella telefonata "you're fucking crazy", sei un pazzo con Benjamin Netanyahu. Ma il premier israeliano è andato avanti e ha colpito Beirut. Non per follia, per un calcolo.

usa e israele attaccano l'iran 2

 

Il fronte del Golfo è finito in uno stallo, un pareggio. I Pasdaran hanno bloccato il traffico petrolifero e hanno visto a loro volta i propri porti bloccati. Hanno inflitto gravi danni a 17 basi americane nella regione, ma non hanno ottenuto il ritiro delle truppe Usa. I negoziati servono a certificare questo pareggio. Fine delle sanzioni, ritorno del traffico marittimo. Il pareggio però crea una nuova "equazione". E cioè che Teheran ha ora più voce in capitolo negli affari regionali. Assume un ruolo.

 

Non Stato paria che può usare solo il "terrorismo". Ma che si siede a un tavolo con la prima potenza mondiale. Non usa più le milizie alleate come deterrente. Le protegge. Di più, si erge a protettore di un intero Paese, il Libano.

 

DONALD TRUMP ANNUNCIA L ATTACCO ALL IRAN

L'insistenza nel legare la tregua nei Paesi dei Cedri con i negoziati, la linea rossa posta a Beirut, che lo stesso Trump ha cercato di far rispettare, significa questo. Ma per il governo israeliano accettarlo ha il valore di un passo indietro.

 

Perdere la libertà di manovra nei confronti dei Paesi vicini rimette in discussione la postura di prima forza militare in Medio Oriente, conquistata nel 1967, ribadita nella campagna del 1982-83, consolidata con i cambi di regime e la balcanizzazione di Siria e Libia. Ma è proprio in Libano, lo Stato in teoria più debole di tutti, che questa postura è stata contestata con maggiore forza.

 

attacco iraniano in israele 1

[…] La Svizzera del Medio Oriente si era trasformata in un mosaico di sette religiose, ognuna con la sua milizia. E questo, dal punto di vista israeliano, era l'ideale. Oggi però sono rimasti solo un esercito regolare ancora molto debole e una forza di guerriglia modernizzata, che usa i droni con grande efficacia e si presenta come «unica resistenza» di fronte al «vero nemico».

 

L'esercito libanese non può disarmarlo. Non ha né la forza militare né il consenso politico interno. Se l'Iran riesce a preservarlo, il pareggio nel Golfo si trasformerà in una vittoria, seppure di un soffio. E la scommessa di Netanyahu, cambiare il Medio Oriente con l'aiuto di Trump, sarà fallita.

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