minori social 1

E' CONFERMATO: I PISCHELLI CHE SI RINCOJONICONO CON I SOCIAL SI BRUCIANO IL CERVELLO - I MINORENNI CHE UTILIZZANO I SOCIAL HANNO VOTI PIU’ BASSI IN MATEMATICA E ITALIANO - SECONDO UNO STUDIO DELL’UNIVERSITA’ BICOCCA DI MILANO, L’USO PRECOCE DELLE PIATTAFORME PRODUCE UN PEGGIORAMENTO DEL RENDIMENTO SCOLASTICO DEI RAGAZZI. GLI EFFETTI NEGATIVI SI SONO VISTI SOPRATTUTTO SUGLI STUDENTI DELLE TERZE MEDIE - LE COMPETENZE IN INGLESE SONO "SALVE" E NON HANNO ALCUN LEGAME CON L'USO DEI SOCIAL...

Vai all'articolo precedente Vai all'articolo precedente
guarda la fotogallery

Estratto dell’articolo di Michela Rovelli per il "Corriere della Sera"

 

social media e giovani 6

Già nel 2023 Marco Gui, professore di Sociologia dell’università Bicocca di Milano, evidenziava sul Corriere della Sera come la ricerca scientifica avesse iniziato a mettere in relazione «la quantità di utilizzo dei social media e il benessere degli adolescenti». Il risultato: «All’aumentare dell’utilizzo dei social aumenta la probabilità di riscontrare problemi psicologici e scolastici».

 

Su quest’ultimo punto si focalizza il suo ultimo studio, pubblicato ieri sulla rivista scientifica Nature . Insieme ai colleghi dell’università di Brescia e del Centro Studi Socialis di Brescia, il team da lui diretto ha lavorato per trovare una dimostrazione analitica di come l’utilizzo precoce dei social possa essere dannoso soprattutto nel rendimento in ambito educativo.

 

social media e giovani 5

I ricercatori hanno utilizzato i dati raccolti nell’anno scolastico 2023/2024 su 5.227 studenti tra i 7 e i 16 anni del Nord Italia, incrociando le risposte fornite attraverso questionari con i punteggi ottenuti nei test standardizzati Invalsi in tre materie: italiano, matematica e inglese. [...]

 

social media e giovani 8

I partecipanti sono stati divisi in due macrogruppi: chi aveva già un account personale sui social alle scuole medie («utenti precoci») e chi, invece, ha iniziato a utilizzare le piattaforme dopo i 14 anni, dopo l’inizio delle scuole superiori («utenti tardivi»). Quattordici anni è infatti l’età minima prevista in Italia per iscriversi autonomamente.

 

MINORENNI E SOCIAL NETWORK

Dopo aver analizzato i risultati nel rendimento scolastico dei due gruppi, i ricercatori sono giunti a diverse conclusioni. La prima, la più importante: «L’uso precoce dei social media esercita un effetto negativo statisticamente significativo sui punteggi di competenza in italiano e in matematica». In particolare, prima avviene l’esposizione, più marcato risulta l’effetto negativo.

 

Per capirlo, si è partiti dalla quinta elementare, quando tutti gli studenti non avevano accesso ai social media. Da qui, si è monitorata la divergenza delle traiettorie del livello di competenze dei due gruppi, che si acuisce maggiormente tra coloro che si sono iscritti alle piattaforme prestissimo.

 

social media e giovani 2

Le competenze matematiche, in particolare, sono quelle in cui si sono accertate più lacune sul lungo termine. Gli studenti che frequentavano la terza media quando hanno iniziato a usare i social, invece, non hanno risultati così differenti rispetto ai loro colleghi che si sono iscritti alle superiori. Sembra invece che le competenze in inglese non abbiano alcun legame con l’uso dei social.

 

minorenni sui social

Questo può essere dovuto alla continua esposizione a post dal mondo anglofono sulle piattaforme. In generale la ricerca mette in luce quanto sia positivo ritardare l’accesso ai social per i minori. Gli effetti negativi tendono a diminuire man mano che i ragazzi crescono: la terza media sembra essere l’anno di svolta.

 

Il professor Gui e i suoi colleghi provano anche a dare qualche suggerimento su come mettere in pratica questi risultati: servono linee guida più strutturate e programmi di educazione alla cittadinanza digitale nelle scuole. Non solo per bambini e ragazzi, ma anche per genitori e insegnanti. [...]

social media e giovani 3social media e giovani 1MINORENNI E SOCIAL NETWORK MINORENNI E SOCIAL NETWORK MINORENNI E SOCIAL NETWORK social media e giovani 7