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I TAMPONI RAPIDI IN FARMACIA? ANCORA UN MIRAGGIO. AL MOMENTO SOLO UNA SU QUINDICI EFFETTUA IL SERVIZIO A ROMA, A MALAPENA UNA SU VENTI NELLA REGIONE - QUASI OVUNQUE BISOGNA PRENOTARE, LASCIARE IL PROPRIO NUMERO E ATTENDERE CHE VENGA FISSATO L'APPUNTAMENTO CON L'INFERMIERE PERCHÉ CI SONO LE LISTE D'ATTESA – QUANTO COSTANO, COME E DOVE FARLI…
Estratto dell’articolo di Alessia Marani per il Messaggero
I tamponi rapidi in farmacia? Ancora un miraggio. Al momento solo una su quindici effettua il servizio in città, a malapena una su venti nella regione. A ieri, erano appena settantatré le rivendite che hanno avviato la somministrazione dopo l' accordo siglato la scorsa settimana tra Regione e Federfarma.
Trovare la farmacia operativa e riuscire a prenotare il test diventa un lavoro da certosini e anche impegnativo in termini di tempo e di ricerca. Pensare di uscire di casa, andare alla farmacia dietro l' angolo e sottoporsi al tampone rapido per il Covid, dunque, non è così scontato (a meno che non si è particolarmente fortunati). Prendiamo il quadrante Nord compreso tra il Tufello, Montesacro e Conca d' Oro.
Alle tre del pomeriggio cominciamo il giro delle telefonate a caccia di test sierologico e tampone rapido. Nel raggio di due chilometri solo una farmacia su dieci (in via Gargano) è disponibile.
Un' altra effettua solo il test sierologico (al prezzo di 15 euro, inferiore a quello calmierato), le altre non lo prendono proprio in considerazione, tranne due, una in via Conca d' Oro, l' altra in via Monte Sirino dove rispondono: «Ancora no, stiamo valutando». Sempre a Conca d' Oro una dottoressa replica con cortesia: «Le conviene cercare su internet o andare in un laboratorio analisi». Calcolando le attese al telefono, i numeri occupati, le chiusure pomeridiane, prima di riuscire a individuare la farmacia giusta passa un' ora.
Quasi ovunque, poi, bisogna prenotare, lasciare il proprio numero e attendere che venga fissato l' appuntamento con l' infermiere perché ci sono le liste d' attesa. In una farmacia nei pressi di viale della Serenissima, zona Est, per i casi «non urgenti» il primo appuntamento è per giovedì. Chi chiama per confermare la data ricorda che «il tampone si farà in un gazebo esterno, deve venire con un documento e tessera sanitaria, indossare una mascherina Fp2».
Alla farmacia di Tor de' Schiavi il servizio opera esclusivamente a domicilio. «Ci siamo accordati con un infermiere. Il costo? Ventidue euro… (…)
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