manuela bianchi louis dassilva pierina paganelli

“I TUOI FAMILIARI MI RENDONO MATTO” - IL MESSAGGIO CHE LOUIS DASSILVA, 35ENNE SENEGALESE ACCUSATO DELL’OMICIDIO DI PIERINA PAGANELLI, INVIÒ IL GIORNO DEL DELITTO ALL’AMANTE MANUELA BIANCHI, NUORA DELLA VITTIMA, CON LA QUALE AVEVA UNA RELAZIONE EXTRACONIUGALE – IL TESTO È EMERSO DURANTE IL LUNGO ESAME DELL’IMPUTATO DAVANTI ALLA CORTE D’ASSISTE DI RIMINI: PER I PM QUELLE PAROLE SONO ALLA BASE DEL MOVENTE DELL’OMICIDIO DELLA PENSIONATA CHE, SECONDO DASSILVA, AVEVA “PARLATO MALE DI MANUELA...”

Vai all'articolo precedente Vai all'articolo precedente
guarda la fotogallery

louis dassilva

(ANSA) - "I tuoi familiari mi rendono matto". E' il testo di un messaggio che Louis Dassilva ha inviato a Manuela Bianchi, la donna con la quale aveva una relazione extraconiugale il 3 settembre 2023, un mese esatto prima dell'omicidio di Pierina Paganelli.   

 

Davanti alla Corte d'Assise di Rimini, presieduta dal giudice Fiorella Casadei, è iniziato l'esame dell'imputato Louis Dassilva, che si è sempre detto innocente, accusato di aver ucciso la pensionata nel garage di via del Ciclamino la notte del 3 ottobre 2023. Esame in cui Dassilva, 35enne senegalese detenuto dal 16 luglio del 2024, ha spesso ripetuto "non mi ricordo" anche per quanto riguarda quel preciso messaggio inviato alla nuora di Pierina, Manuela Bianchi.  

 

PIERINA PAGANELLI

Proprio per quel messaggio, il pm Daniele Paci ha contestato a Dassilva la chat del 3 settembre 2023 con Manuela, in cui il 35enne scriveva alla donna e vicina di casa "Urlavi basta mentre uscivo tutto ok?". Poi quella sera stessa alle 17.30 "i tuoi familiari mi rendono matto". Quando poi Paci ha chiesto cosa intendesse con "matto", Dassilva ha risposto solo dicendo "quello che ho scritto".

 

Una chat importante per la Procura perché in parte dimostrerebbe il movente dell'omicidio della suocera. I difensori di Dassilva, Riario Fabbri e Andrea Guidi, hanno contestato l'utilizzo in aula di alcune dichiarazioni dell'imputato perché rilasciate in un momento in cui lo stesso non era indagato. La Corte ha invece deciso per l'ammissibilità perché le stesse dichiarazioni erano state riversate interamente in un successivo interrogatorio in Procura, con Dassilva assistito da difensore e consulente.  

 

valeria bartolucci louis dassilva

Molte le domande del pm sul rapporto di Manuela Bianchi con la famiglia del marito e quindi della suocera Pierina. "Non era considerata", ha risposto Dassilva. "Pierina ha mai parlato male di Manuela?", ha chiesto il pm. "Si così mi aveva detto". Un esame dell'imputato che si annuncia lungo e approfondito soprattutto sui movimenti di Dassilva la sera dell'omicidio di Pierina.   

 

"Dopo cena io e Valeria (Bartolucci, la moglie, ndr) eravamo in sala, io sulla poltrona e lei sul divano. Ad un certo punto ho svegliato mia moglie che si era addormentata per dirle di andare in camera e io sono rimasto in sala".

MANUELA BIANCHI

 

Non è stato chiarito dalle risposte dell'imputato se quella sera fosse uscito sul balcone, da dove secondo la procura avrebbe visto rientrare a casa Pierina dopo l'adunanza dei testimoni di Geova. "Il 4 mattina dovevi vedere Manuela Bianchi per un incontro di natura sessuale?", ha chiesto il pm facendo riferimento al giorno del ritrovamento del cadavere nel garage di via del Ciclamino. "Sì", la risposta di Dassilva.

PIERINA PAGANELLI PIERINA PAGANELLI MANUELA BIANCHIlouis dassilva