antonella di ielsi e sara di vita ricina

“IN FAMIGLIA NON CREDIAMO ALL'OMICIDIO, È STATO UN INCIDENTE” – PARLA LA ZIA DI GIANNI DI VITA, PADRE DI ALICE E MARITO DI ANTONELLA DI IELSI, MADRE E FIGLIA MORTE IN PROVINCIA DI CAMPOBASSO DOPO ESSERE STATE AVVELENATE CON LA RICINA – PER GLI INQUIRENTI, LE DUE POTREBBERO AVER ASSUNTO IL VELENO IN PIÙ OCCASIONI, MA I FAMILIARI DELLE VITTIME RESPINGONO QUESTA IPOTESI – GLI INVESTIGATORI STANNO ANALIZZANDO IL CELLULARE DELLA FIGLIA MINORE, ALICE DI VITA: SUL DEVICE ERANO STATI ANNOTATI I PASTI CONSUMATI DAI PARENTI TRA IL 22 E IL 25 DICEMBRE: PERCHÉ? – LA RAGAZZA ERA L’UNICA ASSENTE ALLA CENA DEL 23 DICEMBRE, QUANDO SI RITIENE SIA AVVENUTO IL PRESUNTO AVVELENAMENTO…

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Estratto dell’articolo di Valeria D'autilia per www.lastampa.it

 

la famiglia di vita

Le chat di Alice con i genitori e la sorella, i contatti con i medici, le email e le conversazioni sui social con parenti e amici, i pasti consumati, i dati di geolocalizzazione e la cronologia della navigazione online.

 

È durato oltre due ore l’accertamento tecnico irripetibile sul cellulare di Alice Di Vita, disposto dalla procura di Larino che indaga per duplice omicidio premeditato.

 

Lo smartphone della 19enne, parte offesa nell’inchiesta, potrebbe essere prezioso per chiarire alcuni tasselli del giallo dell’avvelenamento con la ricina di Antonella Di Ielsi, di 50 anni, e di sua figlia Sara, di 15. A Pietracatella, in provincia di Campobasso.

 

sara di vita

[…] Gli inquirenti puntano a chiarire la cronologia degli eventi, a cominciare dai primi malori e sino al tragico epilogo. La copia forense dell’iPhone è connessa al fascicolo d’indagine su presunti errori dei sanitari che ebbero in cura le due donne. Cinque gli indagati con l’ipotesi di omicidio colposo.

 

All’interno del dispositivo, anche le annotazioni relative ai pasti consumati in famiglia tra il 22 e il 25 dicembre. Alice è risultata l’unica assente alla cena del 23 dicembre, quando si ritiene possibile sia avvenuto l’avvelenamento.

 

O, almeno, in parte. Tra le ipotesi investigative, infatti, c’è anche quella di un contatto con la sostanza in più fasi.

 

[…] In parallelo, emerge un altro elemento: un operatore sanitario amico di famiglia si sarebbe recato nell’abitazione dei Di Vita per somministrare delle flebo ad Antonella e Sara. Era il 26 dicembre. Le donne avevano già fatto accesso in ospedale dopo i primi malori e, una volta tornate a casa, erano risultate fortemente disidratate. Da qui la somministrazione privata.

antonella di ielsi

 

In quei giorni il sospetto era di un’intossicazione alimentare. Non è escluso che, nel prossimo sopralluogo nell’appartamento, la Scientifica possa cercare proprio i dispositivi medici utilizzati, anche se il timore è che possano essere stati cestinati subito dopo la somministrazione.

 

Nel frattempo, l’indagine si è allargata anche ad altre possibilità di contaminazione attraverso la ricina. Non solo alimentari. Ogni ipotesi resta aperta ed è per questa ragione che la procuratrice di Larino, Elvira Antonelli, si è recata a Pavia, per parlare direttamente con il Centro nazionale antiveleni Maugeri che aveva lanciato l’alert sul veleno, rilevandone un’ingente quantità nel sangue delle vittime.

 

[…] Dall’altra parte arrivano però le dichiarazioni di Paolo Lanese, legale di Luigi Di Ielsi, fratello di Antonella, in merito all’ipotesi di avvelenamento in più fasi: «Non credo al doppio episodio. Si era detto che erano state trovate tracce di ricina nei capelli della madre e questo non risulta agli atti dell'indagine».

ricina

 

In parallelo, prosegue l’ascolto di persone informate sui fatti e, a breve, potrebbero ricomparire in questura Gianni Di Vita, sua figlia Alice e la cugina Laura. Nelle ultime ore, è stata sentita anche una zia di Gianni: «In famiglia non crediamo all'omicidio, per noi non sono state uccise, è stato un incidente».

 

La donna è la madre di Laura, la cugina dell’ex sindaco che ospita lui e la figlia – dal momento che l’abitazione dove vivevano è ancora sotto sequestro – e che, più volte, è stata sentita dagli agenti. La madre di Laura ha sottolineato che sua figlia «è tranquilla» e che Gianni sta vivendo «un dolore grandissimo», specificando poi che la loro è sempre stata «una famiglia normalissima, mai un problema». […]

antonella di ielsi e sara di vitaantonella di ielsi con il marito gianni di vita e le figlie ricina