a scuola con il coltello

IL TEMPO DELLE LAME – IN ITALIA C’È UN “EPIDEMIA DI COLTELLI” TRA I RAGAZZI: SONO QUASI 90MILA GLI STUDENTI TRA I 15 E I 19 ANNI CHE L’ANNO SCORSO HANNO USATO LAME O ALTRE ARMI “PER OTTENERE QUALCOSA DA QUALCUNO”, QUASI IL DOPPIO RISPETTO AL 2018 – TRA I FATTORI CHE CONTRIBUISCONO A QUESTO INCREMENTO, IL CONTESTO ECONOMICO, L’USO DI ALCOL E DROGHE E I RAPPORTI CON I GENITORI...

Vai all'articolo precedente Vai all'articolo precedente
guarda la fotogallery

 

Estratto dell’articolo di Michele Bocci per “la Repubblica”

AGGRESSIONE CON IL COLTELLO

 

[…] Sono quasi 90mila gli studenti tra i 15 e i 19 anni che l'anno scorso hanno usato coltelli e in certi casi altre armi «per ottenere qualcosa da qualcuno».  Cioè, il 3,5% dei 2,5 milioni di ragazzi e ragazze che frequentano le scuole superiori italiane. Nel 2018, quando gli alunni erano di più, il dato era dell'1,4%. E tra le Regioni dove le armi sono più usate c'è la Liguria, quarta con il 4,2% dopo Friuli, Lombardia e Umbria.

 

Il quadro dei gesti di violenza commessi dagli studenti si trova nello studio Espad dell'Istituto di fisiologia clinica del Cnr, un lavoro che riguarda il 2025 ed è ancora inedito. I ricercatori hanno coinvolto 17 mila giovani in tutta Italia, raccogliendo informazioni sull'abuso di sostanze ma anche appunto sui comportamenti a rischio.

 

AGGRESSIONE CON IL COLTELLO

È ancora più alta rispetto a quella sull'uso delle armi, anche se è cresciuta meno in sette anni, la percentuale di coloro che hanno raccontato di aver fatto «seriamente male a qualcuno» costringendolo a rivolgersi a un medico. Arriva al 5%, cioè a ben 125 mila persone, mentre nel 2018 era al 4%.

 

Ai ragazzi è stato anche chiesto se nell'ultimo anno hanno colpito un insegnate, e in questo caso l'aumento segnato è molto importante. Hanno infatti risposto sì il 3,6% degli intervistati, il triplo del 2018. Crescono anche gli autori di atti di cyberbullismo (da 16,6% a 30%), mentre i danneggiamenti di beni pubblici sono stabili e la partecipazione a risse è addirittura in calo. […]

 

Espad prende in considerazione vari aspetti della vita dei giovani e le incrocia con i loro comportamenti. «I gesti violenti emergono più facilmente quando si accumulano fragilità scolastiche, familiari e relazionali. È lì che si gioca la partita della prevenzione», spiega Sabrina Molinaro, ricercatrice dell'Istituto del Cnr di Pisa, che segue Espad, la cui prima edizione risale al 1995. «I numeri non vanno letti come etichette, ma come segnali di contesto», osserva.

a scuola con il coltello

 

Non è un solo fattore a spiegare i comportamenti violenti tra gli adolescenti ma, come dice la ricercatrice, «un intreccio di condizioni che si rafforzano a vicenda». Intanto sulla violenza pesa la scuola. Tra i ragazzi che hanno un ottimo rendimento, il 3,6% riferisce di aver fatto male a qualcuno e il 3,1% di aver usato un'arma per ottenere qualcosa. Le due percentuali salgono al 13,5% e al 10% tra chi ha invece un rendimento insufficiente. «Si tratta di dati che suggeriscono come la scuola resti uno dei principali luoghi di protezione o vulnerabilità», riflette Molinaro.

 

Giocano un ruolo centrale anche le droghe e le sostanze. Tra chi dice di essersi ubriacato nell'ultimo mese, la quota di chi ha fatto male a qualcuno è più che doppia (9%) rispetto a chi non si è ubriacato; mentre l'uso di un'arma passa dal 2,9% al 6,9%. Ancora più marcato l'effetto del consumo di sostanze stupefacenti illegali, che triplica il rischio rispetto a chi non le usa.

a scuola con il coltello

 

[…] Il dato più evidente riguarda le relazioni. Quando il rapporto con madre, padre o amici è conflittuale o assente, i livelli di violenza crescono. «Al contrario, sapere che i genitori pongono regole chiare e si interessano alla vita quotidiana dei figli rappresenta un potente fattore di protezione», conclude Molinaro: «E colpisce come la qualità delle relazioni pesi quanto, se non più, le condizioni economiche». Del resto l'uso delle armi vede percentuali simili, intorno al 10%, tra i ragazzi di famiglie che hanno un reddito molto al di sotto o molto al di sopra di quello medio.

a scuola con il coltello a scuola con il coltello a scuola con il coltello il coltello con cui e stato ucciso Abanoub Youssef