diseguaglianze

IN ITALIA TANTI PIANGONO E POCHI FOTTONO - IL 10% PIÙ RICCO POSSIEDE PIÙ DEL 60% DEL PATRIMONIO DEL PAESE, MENTRE IL 50% PIÙ POVERO PUÒ CONTARE SOLO SUL 7,29% DELLA RICCHEZZA TOTALE. LA DIFFERENZA TRA LE FASCE DI POPOLAZIONE SI FA ANNO DOPO ANNO PIÙ AMPIA ANCHE NELLA VITA REALE, AL DI LÀ DELLE SCELTE DI INVESTIMENTO - IL PESO DELLA RICCHEZZA DELLE FAMIGLIE ITALIANE SUL TOTALE DELL'AREA EURO È SCESO DAL 21,7% DEL 2015 AL 16,5% DEL 2025. UN’IMPOSTA PROGRESSIVA SUI GRANDISSIMI PATRIMONI POTREBBE GENERARE 68,7 MILIARDI, QUASI IL 3% DEL PIL…

Vai all'articolo precedente Vai all'articolo precedente
guarda la fotogallery

Estratto dell’articolo di Michele Chicco per “La Stampa”

 

Italiani in poverta 5

Il 10% più ricco tra gli italiani possiede più del 60% del patrimonio del Paese, mentre il 50% più povero può contare solo sul 7,29% della ricchezza totale. È anche in questi numeri il senso della proposta lanciata da Gianrico Carofiglio sulle pagine di questo giornale: un'imposta progressiva sui grandissimi patrimoni netti, con un'aliquota dell'1 per cento sulla parte compresa tra 10 e 100 milioni e un'aliquota del 2 per cento soltanto sulla parte che supera i 100 milioni. Considerati 6.870 miliardi di euro di patrimonio netto nelle mani degli italiani più ricchi, il contributo dell'1% potrebbe generare 68,7 miliardi: quasi il 3% del Pil [...]

 

DISUGUAGLIANZA ECONOMICA

I super ricchi nel primo 10% possono contare su un patrimonio netto di 6.870 miliardi, con le case di lusso che valgono 2.157 miliardi di euro, asset finanziari per 1.817 miliardi e depositi fermi sul conto corrente per 590 miliardi (su un totale di 1.360 miliardi).

 

Gli italiani a metà classifica, invece, possiedono 512 miliardi di ricchezza netta, per la gran parte generata dalla casa che incide sui conti per 430 miliardi e dai 73 miliardi di contanti custoditi in banca. La differenza tra le fasce di popolazione si fa anno dopo anno più ampia anche nella vita reale e va al di là delle scelte di investimento [...]

 

DISUGUAGLIANZA ECONOMICA

In Europa l'Italia perde però posizioni e pesa sempre meno quando bisogna contare i patrimoni. Se la ricchezza netta delle famiglie ha sfondato gli 11.300 miliardi di euro, una ricerca della Fondazione Fiba di First Cisl rivela che rispetto al 2015 si registra l'incremento più basso tra le principali economie dell'area euro: +22,8%, contro +87,3% della Germania, +42% della Francia e +56,6% della Spagna.

 

Di conseguenza, viene spiegato dagli osservatori della Fondazione, il peso della ricchezza delle famiglie italiane sul totale dell'area euro è sceso dal 21,7% del 2015 al 16,5% del 2025. A incidere sui dati è il livello del tasso di risparmio che in Italia è "nettamente" inferiore alla media dell'area euro [...]

 

Per comprendere quale è il contesto italiano bisogna tornare a quanto registrato da Oxfam in occasione dell'ultimo World economic forum di Davos. Ovvero un quadro di pesante ineguaglianza.

Italiani in poverta 4

 

 I dati sulla concentrazione della ricchezza delineano un quadro che l'organizzazione definisce insostenibile. Solo nell'ultimo anno la ricchezza dei miliardari italiani è aumentata, in termini reali, di 54,6 miliardi di euro, pari a circa 150 milioni di euro al giorno, raggiungendo un valore totale di 307,5 miliardi detenuto da 79 individui, in aumento rispetto ai 71 del 2024.

 

A metà del 2025, il 10% più ricco delle famiglie italiane possedeva oltre otto volte la ricchezza detenuta dalla metà più povera dei nuclei familiari, un rapporto che alla fine del 2010 era poco superiore a sei  [...]

Italiani in poverta 2Italiani in poverta 1DISUGUAGLIANZA ECONOMICA Italiani in poverta 3