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GIORGIA MELONI CONTINUA A PROMETTERE CHE “ONORERÀ IL MANDATO RICEVUTO DAGLI ITALIANI FINO ALL’ULTIMO”, LASCIANDO INTENDERE CHE VUOLE COMPLETARE I CINQUE ANNI DI GOVERNO, ARRIVANDO AL NOVEMBRE 2027. MA LA VERITÀ È CHE NELLA COFANA BIONDA DELLA SORA GIORGIA FRULLA L’INTENZIONE DI VOTARE A INIZIO PRIMAVERA – LA DUCETTA VUOLE APRIRE LE URNE PRIMA DELLE COMUNALI, EVITANDO UN ELECTION DAY CHE POTREBBE PENALIZZARLA (SI VOTA IN CINQUE COMUNI GOVERNATI DALLA SINISTRA: ROMA, MILANO, NAPOLI, TORINO E BOLOGNA) – TUTTO COMUNQUE È APPESO AL VOTO SEGRETO DI GIOVEDÌ SULLA LEGGE ELETTORALE: SE LA RIFORMA SARÀ PORTATA A CASA, UNA VOLTA APPROVATA LA MANOVRA A FINE ANNO, OGNI DATA È BUONA. MA LA SCELTA FINALE SARÀ DEL CAPO DELLO STATO, SERGIO MATTARELLA. COME SPIEGARE AGLI ITALIANI IN DIFFICOLTÀ PER L'INFLAZIONE E IL CARO ENERGIA, LO SPRECO DI MILIONI DI EURO PER IL DOPPIO TURNO ELETTORALE? - IL PRESSING DI SALVINI E TAJANI PER PRENDERE TEMPO E SPOSTARE IN AVANTI IL VOTO...
Estratto dell’articolo di Tommaso Ciriaco per “la Repubblica”
GIORGIA MELONI A PORTA A PORTA - FOTO LAPRESSE
Il governo onorerà il mandato ricevuto dagli italiani «fino all’ultimo», promette Giorgia Meloni in un videomessaggio inviato a un evento organizzato da Gianfranco Rotondi a Saint Vincent.
È la linea che la presidente del Consiglio manterrà almeno fino all’approvazione della legge di stabilità. Per evitare tensioni parlamentari nel bel mezzo della sessione di bilancio. Per rassicurare gli alleati e testare nel frattempo il consenso personale e della coalizione.
L’intenzione resta però quella di votare a inizio primavera, possibilmente prima delle comunali e senza un election day che potrebbe penalizzarla. Cercando di cogliere in contropiede il campo largo, alla ricerca di un candidato premier.
Giorgia Meloni Antonio Tajani Matteo Salvini 3
[…] Premessa: ogni ragionamento che si fa a palazzo Chigi è vincolato alla conta decisiva che si svolgerà alla Camera giovedì 8 ottobre. È il voto segreto finale sulla legge elettorale. Un crocevia della legislatura in corso e, soprattutto, punto di svolta per quella che verrà.
Una volta portata a casa la riforma, Meloni potrà decidere in qualsiasi momento di tornare alle urne, con un unico vincolo: la finanziaria di fine anno. Agli alleati continua intanto a ripetere che porterà a termine il lavoro, dunque lasciando intendere che si spingerà fino al novembre del 2027 per completare il lustro di governo.
giorgia meloni - sergio mattarella - foto lapresse
È il progetto che sostiene anche Antonio Tajani, che soltanto tre giorni fa ha chiesto al partito: «Che posizione porto al tavolo con la presidente? Preferiamo maggio o settembre?». La seconda, gli hanno risposto all’unisono. E lo stesso vale per Matteo Salvini, alle prese con un congresso straordinario che serve a blindare una leadership traballante.
[…] In questa chiave va dunque letto l’intervento di ieri della presidente del Consiglio. Per non spaventare i partner di maggioranza, soprattutto. «Gli italiani chiedono a chi li rappresenta di difendere l’interesse nazionale in Europa e nel mondo. Questa è la visione che tiene unito il centrodestra. È il mandato che gli italiani ci hanno affidato quattro anni fa e che onoreremo fino all’ultimo».
giorgia meloni al seggio elettorale per i referendum - 1
La premier non si ferma qui. Prende a pretesto il titolo del convegno - “Il partito italiano, dalla Dc a Berlusconi e Meloni” – per tracciare la forza politica che ha in mente: un contenitore capace di rafforzare l’egemonia di FdI a destra.
[…] Oggi la destra di Meloni - erede del Movimento sociale e poi di An, ma ancora con la fiamma nel simbolo - è a Palazzo Chigi. E prepara la nuova sfida elettorale. Nel frattempo, la premier posta anche le proprie congratulazioni al filo-ucraino Andris Kulbergs per la netta vittoria alle elezioni in Lettonia.
Una conferma, dice, della «volontà del popolo lettone di difendere la propria libertà, sicurezza e appartenenza all’Europa e all’Occidente».
giorgia meloni ignazio la russa sergio mattarella parata 2 giugno foto lapresse
Giorgia Meloni Antonio Tajani Matteo Salvini 2
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