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UN’ESCALATION TIRA L’ALTRA – L'AMBASCIATA CINESE A TOKYO HA AVVERTITO I PROPRI CONCITTADINI DI PRESTARE ATTENZIONE A INDIVIDUI CHE COMPIONO AGGRESSIONI MIRATE, SPINTONANDO O SPERONANDO LE VITTIME, POICHÉ TALI INCIDENTI SONO AUMENTATI DI RECENTE – È L’ULTIMO EPISODIO DI UNA LUNGA SERIE DI TENSIONI E SCAZZI, CULMINATI CON LE DICHIARAZIONI DELLA PREMIER GIAPPONESE, SANAE TAKAICHI, CHE A NOVEMBRE HA IPOTIZZATO CHE TOKYO POTREBBE INTERVENIRE MILITARMENTE IN CASO DI ATTACCO CINESE A TAIWAN…

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Xi Jinping e Sanae Takaichi

(ANSA) - PECHINO, 04 MAR - L'ambasciata cinese a Tokyo ha avvertito i propri cittadini residenti in Giappone di prestare attenzione a individui che compiono deliberatamente aggressioni mirate, spintonando o speronando le vittime, causando loro lesioni, poiché tali incidenti sono aumentati di recente e hanno suscitato grande preoccupazione nell'opinione pubblica. Lo riportano i media cinesi.  

 

Le dichiarazioni rilasciate a novembre dalla premier giapponese Sanae Takaichi, relative al possibile intervento militare nipponico a difesa di Taipei in caso di attacco di Pechino, hanno spinto la Cina a scoraggiare i propri cittadini dal recarsi in Giappone, citando il deterioramento della sicurezza pubblica e gli atti criminali contro i cittadini cinesi. La Cina rivendica l'isola democratica come parte del suo territorio e non ha escluso l'annessione con la forza.

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