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L’EX FUNZIONARIO DELLA CIA DAVID RUSH, CON AUTORIZZAZIONE DI SICUREZZA DI LIVELLO TOP SECRET, È ACCUSATO DI AVER RUBATO 300 LINGOTTI D'ORO DAL VALORE DI MILIONI DI DOLLARI – L’UOMO SI E’ DIFESO SOSTENENDO DI AVERNE BISOGNO PER “SPESE DI LAVORO” – RUSH È STATO INOLTRE ACCUSATO DI AVERE MENTITO AI SUOI DATORI DI LAVORO RIGUARDO AL PROPRIO CURRICULUM PER QUASI DUE DECENNI (BEI COJONI ALLA CIA: SI FANNO INFINOCCHIARE DAL PRIMO CHE PASSA?) – NBC: “IL CASO SOLLEVA INTERROGATIVI SULL’EFFICACIA DELLE PROCEDURE FEDERALI DI CONTROLLO DELLA SICUREZZA, CHE DOVREBBERO GARANTIRE CHE GLI AGENTI DELL’INTELLIGENCE O ALTRI DIPENDENTI PUBBLICI NON TRADISCANO LA FIDUCIA DEI CITTADINI NÉ FACCIANO SPIONAGGIO PER PAESI STRANIERI”
MEDIA EX FUNZIONARIO CIA ACCUSATO DI AVER RUBATO 300 LINGOTTI D'ORO
(ANSA) - NEW YORK, 27 MAG - Un ex funzionario della Cia è accusato di aver rubato lingotti d'oro dal valore di milioni di dollari sostenendo di averne bisogno per spese di lavoro. Lo riporta Nbc citando alcune fonti, secondo le quali David Rush è accusato di aver rubato soldi pubblici facendo propri 300 lingotti d'oro.
Dagotraduzione da NBC
Un ex alto funzionario della CIA con autorizzazione di sicurezza di livello top secret è stato accusato di avere nascosto segretamente nella propria abitazione milioni di dollari in lingotti d’oro che, a suo dire, sarebbero serviti per “spese legate al lavoro”, secondo documenti giudiziari e due persone a conoscenza della sua storia professionale.
David Rush, che ricopriva una posizione manageriale, è stato incriminato per appropriazione indebita di denaro pubblico in una denuncia presentata la scorsa settimana presso il tribunale federale dell’Eastern District della Virginia. Il suo avvocato non ha risposto a una richiesta di commento.
Rush è stato inoltre accusato di avere mentito ai suoi datori di lavoro riguardo al proprio curriculum per quasi due decenni.
Interpellato sul caso, un portavoce della CIA ha dichiarato, in un comunicato congiunto con l’FBI, che il Federal Bureau of Investigation ha arrestato una persona dopo una segnalazione dell’agenzia.
“Dopo che un’indagine interna della CIA ha individuato potenziali violazioni della legge, il direttore della CIA John Ratcliffe ha trasmesso le informazioni all’FBI per un’indagine delle forze dell’ordine”, si legge nella dichiarazione scritta. “L’FBI sta lavorando a stretto contatto con i nostri partner della CIA e del Dipartimento di Giustizia mentre continuiamo a indagare approfonditamente sulla vicenda. Siamo impegnati a seguire i fatti, garantire l’assunzione di responsabilità e perseguire la giustizia nel rispetto della legge”.
DAVID RUSH - LINGOTTI D'ORO SEQUESTRATI
Il caso solleva interrogativi sull’efficacia delle procedure federali di controllo della sicurezza, che dovrebbero garantire che gli agenti dell’intelligence o altri dipendenti pubblici non tradiscano la fiducia dei cittadini né facciano spionaggio per Paesi stranieri.
Il governo degli Stati Uniti conduce verifiche sui precedenti di ogni candidato che aspiri a lavorare alla CIA o in altre agenzie con accesso a informazioni sensibili e segrete. E dopo l’assunzione, il governo continua a monitorare le attività finanziarie, i viaggi, i dati creditizi e altre informazioni dei dipendenti attraverso controlli automatizzati, per assicurarsi che non siano vulnerabili a ricatti.
La Defense Counterintelligence and Security Agency, che opera sotto l’autorità dell’Office of the Director of National Intelligence, supervisiona il programma di verifica dei precedenti, noto come “continuous vetting”. Quando il programma segnala un potenziale problema o un’anomalia nei dati di un dipendente, i funzionari avviano ulteriori indagini.
Non è chiaro come sia iniziata l’indagine su Rush, né quando abbia lasciato la CIA. La sua abitazione è stata perquisita soltanto la scorsa settimana.
Rush fece domanda per lavorare con il governo tre volte; nella prima candidatura dichiarò di essersi laureato alla Clemson University nel 2000. Nella seconda aggiunse di avere un diploma post-laurea del Rensselaer Polytechnic Institute.
Al terzo tentativo, nel 2009, riuscì a essere assunto, includendo quei titoli di studio e un test aeronautico della U.S. Naval Test Pilot School, secondo i documenti giudiziari. Nelle domande per le promozioni affermò inoltre di essere stato relatore di tesi presso l’Air Force Institute of Technology. Rush disse anche ai suoi datori di lavoro di essere stato pilota della Marina militare.
Cia - Central Intelligence Agency
Secondo le accuse, nulla di tutto questo era vero: non si era laureato in quelle università e gli investigatori sostengono che la Federal Aviation Administration non abbia alcun certificato o brevetto di pilota registrato a nome di Rush.
Da novembre a marzo, Rush avrebbe presentato diverse richieste di fondi, comprese richieste di valuta straniera e di decine di milioni di dollari in lingotti d’oro, secondo una dichiarazione giurata depositata presso un tribunale federale da un agente dell’FBI che indaga sul caso.
In uno spazio di deposito vicino al suo ufficio, gli investigatori hanno trovato solo una parte dei fondi. Il 18 maggio gli agenti federali hanno perquisito la casa di Rush e sequestrato circa 300 lingotti d’oro per un valore superiore ai 40 milioni di dollari, secondo i documenti giudiziari. Gli agenti hanno inoltre sequestrato circa 2 milioni di dollari in contanti e 35 orologi di lusso, per la maggior parte Rolex, secondo la dichiarazione giurata.
Cia - Central Intelligence Agency
La dichiarazione sostiene che Rush abbia deliberatamente portato a casa parte del denaro richiesto per spese legate al lavoro, utilizzandolo per profitto personale.
Gli atti giudiziari non specificano quale agenzia impiegasse Rush, ma le due persone a conoscenza della sua storia professionale hanno affermato che lavorava per la CIA.
Una delle fonti ha riferito che la maggior parte — se non la totalità — dei fondi, inclusa la valuta straniera e l’oro, sarebbe stata recuperata.
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