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“PER POCO NON C’È SCAPPATO IL MORTO, È INACCETTABILE CHE CI SIA QUALCUNO A SINISTRA CHE CONTINUA A DARE COPERTURA POLITICA A QUESTI DELINQUENTI” - L’EX PD STEFANO ESPOSITO, 7 ANNI SOTTO SCORTA PER LE MINACCE NO TAV, RACCONTA DI ESSERE STATO TRA I PRIMI A RILANCIARE IL VIDEO DEL POLIZIOTTO AGGREDITO DAGLI ANTAGONISTI A TORINO E ACCUSA – “CE L’HO CON IL CENTROSINISTRA. AL SUO INTERNO CI SONO ALLEANZA VERDI E SINISTRA E UN PEZZO DEL M5S (NON APPENDINO E CONTE) CHE CONTINUANO A STARE CON QUESTA TEPPAGLIA” - È VERO QUELLO CHE HA DETTO LA PROCURATRICE GENERALE LUCIA MUSTI: C’È A TORINO UNA ZONA GRIGIA CHE SCAMBIA I TEPPISTI DI ASKATASUNA PER I NUOVI PARTIGIANI, QUANDO INVECE SONO DEI FASCISTI. LA SINISTRA NON PUO’ ESSERE COMPLICE..." - VIDEO

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Gabriele Guccione per il Corriere della Sera - Estratti

 

stefano esposito

«Per poco non c’è scappato il morto, è inaccettabile che ci sia qualcuno a sinistra che continua a dare copertura politica a questi delinquenti». Da sempre fiero (e spesso isolato) oppositore della galassia antagonista torinese, tanto da essere stato sette anni sotto scorta a causa delle sue posizioni Sì Tav, Stefano Esposito, 56 anni, già senatore del Pd, è stato tra i primi, sui suoi canali social, a rilanciare il drammatico video del poliziotto preso a martellate da una decina di manifestanti a volto coperto, a Torino, al corteo per il centro sociale Askatasuna.

torino, scontri alla manifestazione per askatasuna foto lapresse 8

 

Esposito, con chi ce l’ha?

«Con questo centrosinistra».

 

Che cosa c’entra con gli assalitori del poliziotto?

«Al suo interno ci sono Alleanza verdi e Sinistra e un pezzo del M5S (non Appendino e Conte) che continuano a stare con questa teppaglia».

 

Prima del tentativo violento di riprendere il centro sociale Askatasuna sgomberato a dicembre, nel corteo hanno sfilato anche parlamentari (Marco Grimaldi di Avs), consiglieri regionali e comunali. Che non sapessero?

«Come lo sapevo io, lo sapevano tutti che quello era l’obiettivo della manifestazione, e che sarebbe finita così. Per questo è inaccettabile».

 

Avs dovrebbe uscire dalla giunta comunale del sindaco Stefano Lo Russo?

«Io penso che Avs sia incompatibile con una cultura di governo. Lo Russo è lontano da quelle posizioni, ma il problema si scarica su di lui».

alessandro calista aggredito alla manifestazione per askatasuna

 

[…] Crede che ci sia qualcuno, a sinistra, che giustifica la violenza di piazza?

«Da 25 anni io faccio questa battaglia da sinistra. Ed è vero quello che ha detto la procuratrice generale Lucia Musti: c’è in questa città una zona grigia — lei l’ha definita una upper class compiacente — che scambia i teppisti di Askatasuna per i nuovi partigiani, quando invece sono dei fascisti. […] Basta coprire una banda di teppisti sotto le mentite spoglie della sacrosanta libertà di manifestare. La sinistra non può essere complice».

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