DAGOREPORT- PECCATO CHE SIANO SCOMPARSI I POLIZIOTTESCHI DEGLI ANNI ’70, TIPO: “LA CAMORRA SFIDA,…
Dagoreport
1. L'ISPETTORE GIGGINO
La paura fa novanta al Comune di Napoli: i pm sono tornati infatti alla carica per indagare su un bel mucchio (novanta, appunto) di multe, per passaggi non autorizzati nella Ztl comunale, improvvisamente annullate per intervento di “qualcuno”. Chi? È proprio quello che la Procura vuole scoprire dopo aver messo sott'inchiesta l'ex assessore allo Sport Pina Tommasielli, su cui pende una richiesta di rinvio a giudizio per la cancellazione di sette verbali a cognato e sorella. Pare che il registro delle multe sia stato manomesso. Peccato che de Magistris non indossi più la toga perché sicuramente avrebbe trovato il modo di mettere in mezzo poteri deviati e la massoneria della Zona a traffico limitato.
2. L'AVVOCATO LUSI
LUIGI LUSI IN SENATO IL GIORNO DEL VOTO SUL SUO ARRESTO jpeg
Dalla Casta alla Camorra: l'ex tesoriere della Margherita Luigi Lusi è il nuovo avvocato difensore del boss Mariano Riccio, astro nascente del crimine organizzato made in Campania. Lusi, condannato a otto anni per aver fatto sparire 25 milioni di euro dalle casse del partito, assisterà il giovane padrino nel processo d'Appello, in corso a Napoli. Come raccontato dal quotidiano “Cronache di Napoli”, per Riccio la pubblica accusa ha chiesto l'inasprimento della pena da sedici a venti anni di galera per associazione camorristica.
LUIGI DE MAGISTRIS CON GLI ORECCHINI ROSSI PER IL GAY PRIDE DI GIUGNO
vesuviosegreto@gmail.com
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