mikhail astakhov - gavino piras 007

L’ITALIA È IL VENTRE MOLLE DELLA NATO – LO SPIONE RUSSO MIKHAIL ASTAKHOV ERA A CONOSCENZA DI SEGRETI MILITARI CRUCIALI, COME TUTTI I DETTAGLI DELL’ESERCITAZIONE A LA SPEZIA DI UN DRONE SOTTOMARINO DI ULTIMA GENERAZIONE – PARLANDO CON L’EX AGENTE DEI SERVIZI ITALIANI RAUL GAVINO PIRAS, IL RUSSO DIMOSTRAVA DI AVERE A DISPOSIZIONE INFORMAZIONI RISERVATE. I DUE DISCUTEVANO DELLA CONSEGNA DI UNA SD CON LE SCHEDE DI CARABINIERI E POLIZIOTTI DEI REPARTI SPECIALI – QUANDO LA CONVERSAZIONE VIRA SUL PIANO DEL RIARMO, PIRAS METTE IN GUARDIA L’AGENTE RUSSO SUL FATTO CHE L’ITALIA VOLEVA OTTENERE LA TECNOLOGIA DI UNA MITRAGLIATRICE AUTOMATICA RUSSA: “SE RIESCONO A RUBARVI IL SEGRETO, VE LO RUBANO, ATTENZIONE…”

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COSÌ UNA SPIA RUSSA MONITORÒ L’ESERCITAZIONE CON UN DRONE SOTTOMARINO NELLA BASE SPEZZINA

Tiziano Ivani per www.ilsecoloxix.it

 

Mikhail Astakhov

«Nel mese scorso c’è stata un’esercitazione alla Spezia con sotto nave, questi apparati senza guida, senza pilota, con esplosivo».

 

È il 27 giugno 2025 e su una panchina di piazza Trieste, a Roma, la spia russa Mikhail Astakhov si confronta con un ex agente dei servizi segreti italiani Raul Gavino Piras. La conversazione è captata dai carabinieri del Ros ed è l’ufficiale del Gru (l’intelligence della Federazione russa) a svelare i dettagli dell’esercitazione con un drone sottomarino di ultima generazione avvenuta nel Golfo dei Poeti.

 

Dimostra di conoscere il dossier nei dettagli e fa pure un riferimento alla Leonardo che ha uno stabilimento collocato poco lontano dall’area portuale spezzina.

 

GAVINO RAOUL PIRAS

Il retroscena è contenuto nelle carte dell’inchiesta, condotta dalla Procura di Roma, deflagrata la settimana scorsa con l’arresto ai domiciliari di due ex agenti dell’Aisi: uno di questi è proprio Piras, 007 in servizio fino al 2012, che è accusato di accesso abusivo ai sistemi informatici degli organismi d’informazione e sicurezza italiani e di aver, in tempi e occasioni diverse, consegnato a uno Stato estero notizie che dovevano restare segrete, in particolare un «intero database Aise contenente nominativi, da ritenersi avente alta classifica di segretezza (2016-2017), nonché altre informazioni classificate».

 

[…]  Astakhov e Piras discutono della consegna di una sd card che […] conteneva le schede di alcuni appartamenti al Ros dei carabinieri e al reparto cybersicurezza della polizia. Poi la conversazione vira sul piano di riarmo dell’Italia ed è a quel punto che Piras spiega all’agente russo che da parte italiana c’è interesse a ottenere la tecnologia della mitragliatrice, che si muove «autonomamente», installata sul carro armato russo T90 Vladimir: «Se riescono a rubarvi il segreto, ve lo rubano, attenzione», è la frase attribuita dai carabinieri a Piras. […]