porto di genova

L’ITALIA HA UNA GRANDE RICCHEZZA CHE NON SFRUTTA: IL MARE – L’ECONOMIA MARITTIMA GENERA UN VALORE AGGIUNTO COMPLESSIVO DI 216,7 MILIARDI DI EURO. EPPURE IL SETTORE NEL NOSTRO DISGRAZIATO PAESE SOFFRE ANCORA MOLTO PER UNA SCARSA INTEGRAZIONE DEI FLUSSI E SI FA FREGARE ROTTE E QUOTE DA ALTRI PAESI (TURCHIA, GRECIA, RUSSIA) – MA OCCHIO: CHI NON PARTECIPA ALLA RISCRITTURA DELLE ROTTE RISCHIA DI TRASFORMARSI DA PROTAGONISTA POTENZIALE IN SEMPLICE BANCHINA DI PASSAGGIO…

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Estratto dell’articolo di Niccolò Bianchini per “Limes”

 

the maze runner il labirinto

[…] Dal punto di vista di chi lavora nella logistica e nello shipping, questa fase assomiglia a un labirinto che cambia continuamente, come in Maze Runner. Le compagnie di navigazione gestiscono una fotta quasi completamente impiegata, con margini di manovra ridotti, mentre devono scegliere se esporsi a stretti più rischiosi ma efficienti o a rotte più lunghe e costose ma relativamente sicure.

 

Le imprese industriali devono decidere quali porti utilizzare, dove localizzare magazzini tampone, quanto spostare il proprio baricentro logistico verso sistemi ritenuti meno esposti alle crisi.

 

porto di genova

In questo scenario la logistica smette di essere un semplice centro di costo e diventa una forma di assicurazione geopolitica: una rete di decisioni su porti, valichi, contratti, clausole, tempi e scorte che determina se un’azienda resta agganciata ai mercati in caso di shock o viene tagliata fuori.

 

Per l’Italia, affacciata su un tratto di mare in cui s’incrociano le rotte tra Oceano Indiano, Atlantico ed Europa continentale, questi processi hanno un peso diretto. L’economia del mare genera un valore aggiunto complessivo di 216,7 miliardi di euro.

 

porto di trieste

È un settore che vive degli stessi stretti di cui si discute qui, ma soffre ancora di scarsa integrazione dei flussi: quote limitate di traffico proseguono su ferrovia oltre il porto, concorrenza crescente di sistemi che hanno già trasformato il proprio «mare» in politica industriale a tutto campo.

 

In un mondo che tenta di ridurre la dipendenza dai grandi punti di strozzatura costruendo una rete più ampia di uscite e ingressi, la posizione di un paese costiero è un’occasione da cogliere. Chi non partecipa alla riscrittura delle rotte rischia di trasformarsi da protagonista potenziale in semplice banchina di passaggio. […]

porto di trieste

 

porto di genovathe maze runner il labirinto