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L’ITALIA, IL PAESE DEI COLD CASE – GARLASCO, DAVID ROSSI, SIMONETTA CESARONI, EMANUELA ORLANDI, PAOLO BORSELLINO: LA VERITÀ NON ARRIVA MAI, TRA PROCESSI CHIUSI E RIAPERTI, INCHIESTE INSABBIATE, MANIPOLATE O SBAGLIATE – IL CASO DEL MANAGER DI MONTEPASCHI: LE INDAGINI FURONO ARCHIVIATE NONOSTANTE GLI INDIZI DI UNA MORTE VIOLENTA; LA VEDOVA DI ROSSI FU ADDIRITTURA MANDATA A PROCESSO PER “VIOLAZIONE DELLA PRIVACY”; POI LA TIGNA DELLE “IENE” E DELLA FAMIGLIA HA FATTO RIAPRIRE IL CASO – IL DELITTO DI VIA POMA: TRA INDAGATI E INNOCENTI SUICIDI (PIETRINO VANACORE), IL COLPEVOLE NON È MAI STATO TROVATO – IL “GIALLO” INTERNAZIONALE DI EMANUELA ORLANDI

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Estratto dell’articolo di Francesco Grignetti per “La Stampa”

 

DAVID ROSSI

Siamo davvero un Paese alla ricerca vana di verità. Le pagine della cronaca raccontano di processi che vengono chiusi e poi riaperti, di inchieste che partono di slancio e però si perdono per strada, di strattonamenti tra inchieste parlamentari e procedimenti giudiziari.

 

Garlasco, ma anche David Rossi, Simonetta Cesaroni, Emanuela Orlandi, fino alla strage che costò la vita a Paolo Borsellino: sono fin troppi i casi in cui s'avverte il tintinnare dei regolamenti di conti. E ogni volta sono tragedie elisabettiane.

 

Montepaschi

Sulla morte del manager David Rossi le inchieste s'inseguono. Un primo procedimento di Siena concluse per la tesi facile e sostanzialmente innocua del suicidio. La vedova, che contestava il lavoro della procura assieme al giornalista Davide Vecchi, fece arrabbiare talmente uno dei magistrati, che quello li mandò a processo per "violazione della privacy".

 

la simulazione della caduta di david rossi le iene

Assolti entrambi. A quel punto fu investita la procura di Genova per accertare se le indagini erano state corrette.

 

Aumentavano intanto gli indizi di una morte violenta. Pure l'indagine di Genova, però, fu archiviata. Infine è entrata in campo la politica. Una prima commissione parlamentare d'inchiesta, con Carlo Nordio e il giornalista Davide Vecchi come consulenti principali, che ha messo la procura di Siena sotto esame.

 

Antonella Tognazzi - vedova di david rossi

È seguita una seconda commissione parlamentare, ed è dai suoi lavori che due giorni fa è venuta la nuova perizia: David Rossi sarebbe stato buttato fuori dal balcone da 2 persone o più. […] la procura di Siena […] ha riaperto l'inchiesta.

 

Simonetta Cesaroni

Il 7 agosto del 1990 in via Poma, a Roma, viene ritrovato il corpo di Simonetta Cesaroni, assassinata con ventinove fendenti nell'ufficio dell'Associazione Italiana Alberghi della Gioventù dove lavora come segretaria.

 

SIMONETTA CESARONI

Subito i sospetti si concentrano sul portiere dello stabile, Pietrino Vanacore, poi scagionato e tragicamente morto suicida anni dopo.

 

Nel corso degli anni vengono indagate diverse persone, tra cui Federico Valle e l'ex fidanzato della vittima, Raniero Busco (poi processato e condannato in primo grado, ma in seguito fu definitivamente assolto dalla Corte di Cassazione) […]: il colpevole non è mai stato identificato.

 

Rosa e Olindo

ROSA BAZZI OLINDO ROMANO STRAGE DI ERBA

[…] Rosa e Olindo Romano: due tipi strani, marito e moglie, in lite con i vicini, nella piccola città di Erba compiono una strage a colpi di coltello e spranga. Arrestati, confessano. Passano gli anni e la difesa […] cerca di far riaprire il processo. A sorpresa, però, c'è ora un alto magistrato della procura generale di Milano che li appoggia.

 

Anche qui, un diluvio di trasmissioni tv e di paginate di giornali, una girandola di emozioni forti, sollecitata innanzitutto da Azouz Marzouk, padre del piccolo Youssef e vedovo della moglie Raffaella, che sulle prime è arciconvinto della colpevolezza di Rosa e Olindo, poi ne proclama l'innocenza, ma soprattutto mostra puro odio verso la famiglia della moglie, i Castagna. La Cassazione nel 2025 chiude definitivamente la partita: Rosa e Olindo restano gli assassini. Gli innocentisti non cambieranno mai idea. I colpevolisti, idem.

 

Emanuela Orlandi

emanuela orlandi

Era il lontanissimo 1983 quando a Roma […] scomparve Emanuela Orlandi, 15 anni, cittadinanza vaticana. È uno dei "gialli" più intricati d'Italia dove si mescolano l'attentato a Giovanni Paolo II e i Lupi Grigi, il ricatto di un misterioso Amerikano, lo Ior, la Banda della Magliana.

 

La procura di Roma tiene aperte le indagini per decenni, finché un nuovo procuratore capo, Giuseppe Pignatone, decide che è ora di chiudere visto che non ci sono fatti nuovi, ma entra così in rotta con l'aggiunto Giancarlo Capaldo, con il quale erano state scintille da subito. Passa qualche anno.

 

filmati inediti di paolo borsellino 2

C'è ora al lavoro una commissione parlamentare d'inchiesta e – guarda un po'– viene ascoltato il vecchio Giancarlo Capaldo che getta veleno sull'ex superiore. In seduta segreta lo accusa di avere insabbiato le sue preziose indagini per fare un favore al Vaticano. […]

 

Paolo Borsellino

Sulla strage di via D'Amelio a Palermo e sul presunto insabbiamento dell'indagine mafia/appalti ci sono magistrati di Caltanissetta contro magistrati di Palermo. E ci sono due indagati eccellenti, del vecchio Pool antimafia palermitano: Gioacchino Natoli e di nuovo Giuseppe Pignatone.

 

paolo borsellino

La commissione parlamentare Antimafia segue le stesse orme e si spacca. Sostanzialmente litigano le stesse fazioni pro e contro il generale Mario Mori, viste già all'opera per il processo Trattativa Stato/mafia. A breve avremo le relazioni conclusive. Ma la verità è tutta un'altra storia.

giorgia meloni ricorda paolo borsellinopino nicotri emanuela orlandi il rapimento che non c'e'