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“LA CISGIORDANIA È TERRA DI NESSUNO, SENZA LEGGE” – IL CARDINALE PIERBATTISTA PIZZABALLA, PATRIARCA DI GERUSALEMME, DAL MEETING DI RIMINI HA DENUNCIATO LA SITUAZIONE NEI TERRITORI OCCUPATI DA ISRAELE: “LA TENSIONE È IN CONTINUO AUMENTO, SOPRATTUTTO TRA I COLONI E LA POPOLAZIONE PALESTINESE” – IL MESSAGGIO A DONALD TRUMP: “BISOGNA EVITARE DI RIDURRE LA PACE A UNO SLOGAN E DI AVERE APPROCCI INGENUI PER SITUAZIONI COMPLESSE” – ISRAELE VALUTA L'ESPULSIONE DI FUNZIONARI BRITANNICI E ALTRI PAESI EUROPEI DAL CENTRO PER GAZA – VIDEO

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1. PIZZABALLA: CISGIORDANIA TERRA DI NESSUNO, SOLUZIONE I DUE STATI

Estratto dell’articolo di Rosalba Reggio per “Il Sole 24 Ore”

 

cardinale Pierbattista Pizzaballa - meeting di rimini

«Bisogna evitare di ridurre la pace a uno slogan e di avere approcci ingenui per situazioni complesse». Il cardinale Pierbattista Pizzaballa, Patriarca latino di Gerusalemme, apre così l’incontro del Meeting di Rimini intitolato “Scrutando il cielo di Gerusalemme”.

 

La politica, ha spiegato il cardinale, è anche costituita da equilibri e posizioni di forza, ma il problema si presenta quando «si riduce solo a interessi di parte, lo abbiamo visto in Medio Oriente, ma non solo. In questo momento la narrativa emergente è quella della forza e della potenza, non solo militare, e le conseguenze sono evidenti».

 

In Cisgiordania - aveva spiegato il Cardinale in una intervista rilasciata prima dell’evento - «la tensione è in continuo aumento, soprattutto tra i coloni e la popolazione palestinese». I Territori occupati sono diventati «terra di nessuno, terra senza legge, dove tutto quello che accade resta senza alcun argine dal punto di vista della sicurezza e della legalità».

 

Ma non c’è alternativa alla soluzione dei due Stati, perché «è l’unico modo di riconoscere agli israeliani e ai palestinesi il diritto di avere una casa nella loro terra». Un risultato che può arrivare solo attraverso uno sforzo diplomatico, che deve impegnare l’Occidente in un lavoro di mediazione per calmare la deriva attuale [...]

 

A chi gli chiedeva un giudizio sull’iniziativa della Flotilla, che puntava a rompere il blocco navale di Israele e portare aiuti umanitari a Gaza, il Cardinale Pizzaballa ha risposto invitando a scegliere iniziative che portino contributi positivi e non alimentino lo scontro o la polarizzazione tra le parti.

 

cardinale Pierbattista Pizzaballa - meeting di rimini

[...] Ricorda l’ultimo viaggio a Gaza, in cui incontrò più di 600 giovani dell’università pubblica. «Fui sommerso dalle domande - spiega - ma nessuna sulla guerra, tutte sulla mia esperienza personale, sul cristianesimo, sulle relazioni, sulla vita. Quando spiegai che per noi cristiani è costitutivo il rifiuto di ogni forma di violenza si alzarono tutti di scatto per applaudire e dire basta con la violenza».

 

Ragazzi che avevano perso la casa, subito perdite e violenze ma rifiutavano di rispondere nello stesso modo. «Gaza non è solo violenza e distruzione, ma c’è anche questo, ci sono i ragazzi, con tanto desiderio di vita e questa è una fonte di speranza». [...]

 

2. FT, 'ISRAELE VALUTA L'ESPULSIONE DI BRITANNICI E ALTRI PAESI DAL CENTRO PER GAZA'

benjamin netanyahu e donald trump alla casa bianca

(ANSA) - BRUXELLES, 27 AGO - Israele sta valutando di espellere funzionari britannici e potenzialmente di altri Paesi europei dal centro di coordinamento guidato dagli Stati Uniti per il dopoguerra a Gaza, in risposta alle critiche alle politiche del governo di Benjamin Netanyahu nei Territori palestinesi. Lo scrive il Financial Times online, citando diverse persone a conoscenza della questione.   

 

Secondo il quotidiano, nelle ultime settimane il governo israeliano ha discusso la possibilità di estromettere il Regno Unito dall'International Gaza Support Center (Igsc), la struttura multinazionale creata per monitorare il cessate il fuoco tra Israele e Hamas.

 

i due patriarchi teofilo III e Pierbattista Pizzaballa

"Misure analoghe sarebbero state considerate anche nei confronti dell'Italia e della Germania", hanno riferito alcune delle fonti al Ft, anche se - interpellato dal quotidiano - un funzionario israeliano ha assicurato che  Israele ha "buone relazioni" con Berlino e Roma. Anche un funzionario del governo italiano interpellato dal quotidiano ha respinto l'ipotesi che Italia e Germania possano essere espulse dall'Igsc.

Benjamin Netanyahu Donald Trump Pierbattista Pizzaballa Teofilo III