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"LA MONOGAMIA? È UNA PERVERSIONE SESSUALE ESTREMA" - IL RACCONTO DI GIUSEPPE CRUCIANI NEL LIBRO "LIBERTÀ": "SGARBI DISSE: 'SE UN UOMO SCOPA CON UNA SOLA DONNA PER TUTTA LA VITA, È UN VERO DEPRAVATO, UN MAIALE'" - "LA MONOGAMIA NON È NATURALE PER GLI ESSERI UMANI, MASCHI O FEMMINE CHE SIANO. E, QUINDI, NON PUÒ ESSERE DIFESA, LEGALIZZATA, PROMOSSA" - "A NESSUNO VENGA MAI IN MENTE DI CHIAMARMI 'MONOGAMO'. NEMMENO SE, PER QUESTIONI MIE, PRIVATISSIME, DOVESSI DECIDERE DI SPOSARMI PER LA SECONDA VOLTA..."

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Da "Libertà" - di Giuseppe Cruciani - Cairo Editore

 

LIBERTA GIUSEPPE CRUCIANI

MONOGAMIA: Perversione sessuale estrema. L'unica che non accetto. Sì: sulla monogamia la penso esattamente come lo «Sgarbone», che ha sempre detto: «Se un uomo scopa con una sola donna per tutta la vita, è un vero depravato, un maiale».

 

Si tratta di un paradosso? No. Soltanto della certificazione di un'evidenza: la monogamia non è naturale per gli esseri umani, maschi o femmine che siano. E, quindi, non può essere difesa, legalizzata, promossa.

 

Poi, se uno, per i cazzi suoi, è fedele (che parola idiota) perché gli va, perché si è rotto le palle di scopare in giro, perché è in una fase particolare della vita e non ha curiosità, benissimo. Ma non è che se, per qualsiasi ragione, questa cosiddetta fedeltà si interrompe, la stessa persona diventa improvvisamente cattiva, sbagliata, da allontanare.

 

No, sta solo esercitando la sua natura: sta esplorando dei mondi, sta capendo delle cose, o si sta divertendo e basta. Il punto è che non dovrebbe essere un tema, la monogamia. Anzi, non dovrebbe esistere neanche come parola. Provo a dirlo meglio: non nego la possibilità che si possa avere una relazione lunga, felice e, diciamo, senza altri incontri sessuali nel mezzo.

le coppie monogame sono rare

 

Ma non si può istituire come regola - o peggio, come obbligo - mettendola nero su bianco in un contratto (sto parlando del matrimonio, se non si fosse capito) e trastormandola in un assurdo limite categorico: se stai dentro i confini, bene, altrimenti sei fuori. Sei un «traditore».

 

Che gigantesca cazzata! In ogni caso, a nessuno venga mai in mente di chiamarmi «monogamo». Nemmeno se, per questioni mie - privatissime -, dovessi decidere di sposarmi per la seconda volta.