jacques jessica moretti cyane panine

“LA RESPONSABILITA’ DELL’INCENDIO? È STATA LA CAMERIERA CYANE PANINE” – IL VERGOGNOSO SCARICABARILE DI JACQUES E JESSICA MORETTI, TITOLARI DEL BAR "LE CONSTELLATION", SULLA STRAGE DI CAPODANNO – LE CAZZATE DEI CONIUGI CHE DEFINISCONO CYANE “UNA FIGLIOLETTA” MA I GENITORI DI LEI SMENTISCONO: “CYANE SI SENTIVA SFRUTTATA: AVEVA CONSULTATO I SINDACATI E SI ERA RIVOLTA AL TRIBUNALE DEL LAVORO DI SION, PER FAR VALERE I PROPRI DIRITTI” – LA TESTIMONIANZA SULLE PORTE BLOCCATE DA JACQUES MORETTI: "LA GENTE DICEVA CHE L’AVEVA FATTO VOLONTARIAMENTE, PER IMPEDIRE AI CLIENTI DI ENTRARE E USCIRE. LA SERATA ERA A PAGAMENTO” – LA SOFFIATA AGLI ISPETTORI: “BISOGNEREBBE INDAGARE SUGLI ALTRI LOCALI DELLA COPPIA, IN PARTICOLARE, SU QUELLO DI LENS, E ANCHE ALLA PROVENIENZA DELLE LORO RISORSE FINANZIARIE” - VIDEO

Vai all'articolo precedente Vai all'articolo precedente
guarda la fotogallery

 

https://video.corriere.it/esteri/il-video-della-fuga-dal-constellation-la-donna-che-esce-dal-locale-sarebbe-jessica-moretti/9a1d780d-9a6d-41ba-95c7-8e851bde0xlk

 

Massimiliano Nerozzi per il Corriere della Sera - Estratti

 

Agli indagati è permesso dire bugie e — incrociando le testimonianze agli atti dell’inchiesta sulla tragedia di Crans-Montana — sembra che Jacques e Jessica Moretti abbiano fatto ampio uso della facoltà.

JACQUES JESSICA MORETTI CYANE PANINE

A partire dalle parole su Cyane Panine, 24 anni, la ragazza con il casco, sulla quale sostanzialmente la coppia scarica la responsabilità dell’incendio. Come quando la donna taglia corto, a verbale, parlando del perché la giovane cameriera fosse sulle spalle di un collega, con champagne e fuochi d’artificio: «L’ha fatto di sua iniziativa».

 

Meno male che, per madame e monsieur Moretti, Cyane «era come una figlioletta».

 

Frottola pure questa, smentita ieri dai genitori della ragazza, Jerome e Astrid, con una nota firmata dall’avvocata Sophie Haenni: «Tra loro c’erano solo rapporti professionali, ci sono i messaggi, e Cyane si sentiva sfruttata: aveva consultato i sindacati e si era rivolta al tribunale del lavoro di Sion, per far valere i propri diritti». Davanti ai magistrati, Jacques Moretti aveva puntato il dito proprio contro di lei: «Normalmente non si va in quei punti sulle spalle di qualcuno, sarebbe troppo pericoloso».

Jacques e Jessica Moretti

 

Forse pericoloso era il tetto infiammabile e la mancanza di qualsiasi procedura antincendio. La giovane, originaria di Séte, in Occitania, viene accusata pure da Jessica, appunto: «Non era la prima volta che andava sulle spalle di un altro, ma non era qualcosa che facesse sistematicamente: l’ha fatto di sua iniziativa».

 

Di più: «La riconosco (nella foto, ndr ) perché ero dietro di lei, con delle bottiglie in mano anch’io». Altro scaricabarile: «Per il servizio delle bottiglie — riferisce ancora la titolare agli investigatori — quella sera il team aveva voglia di creare atmosfera, e quindi i caschi. Ci prendono la mano.

 

Non ho mai impedito loro di farlo, ma non li ho mai obbligati». Figurarsi.

 

Una versione sbriciolata dal racconto di Camille C., amica di Cyane e, a sua volta, ex cameriera nel locale: «La padrona di Cyane è arrivata in preda al panico — spiega — dicendo a Cyane che c’erano 16 bottiglie di champagne da portare ai tavoli e che era a corto di personale. Ha chiesto anche a me di aiutarla: la conosco perché ho lavorato lì al mio arrivo a Crans-Montana, 5 anni fa».

 

CYANE PANINE

Altra smentita, a proposito del (presunto) show fai da te: «Cyane aveva un casco da moto, fa parte dello spettacolo: Jessica gli aveva detto di metterselo. Io ho dovuto indossare una maschera, bianca, su richiesta di Jessica».

 

Dal resoconto di Camille spunta pure il motivo della chiusura delle porte: «Il capo (Jacques Moretti, ndr ) le aveva bloccate: la gente diceva che l’aveva fatto volontariamente, per impedire ai clienti di entrare e uscire». Vil pecunia: «La serata era a pagamento». Altro non torna, nel ricordo del boss, che avrebbe soccorso Cyane fino all’ultimo. Camille fornisce una versione diversa, mai nominando il titolare, che pure conosceva: «Ho visto molte persone intorno a Cyane, tentavano di salvarla. Un medico le ha fatto il massaggio cardiaco, senza fermarsi, per quasi un’ora».

(…)

 

IL 3 GENNAIO, LA SOFFIATA ALL’ISPETTORATO: LAVORI IRREGOLARI E FONDI DUBBI

M.Ner. per il Corriere della Sera - Estratti

 

Jacques e Jessica Moretti

La segnalazione — anonima, ma circostanziata — arriva all’Inspection cantonale des finances del Canton Vallese (If) il 3 gennaio: oggetto, «costruzione non conforme». Nel mirino del mittente, c’è uno dei locali di Jacques Moretti. L’If è l’autorità incaricata dei controlli contabili e sui Comuni, ma è pure destinata a ricevere e trattare denunce anonime.

 

cyane panine con le bottiglie con le candele nel bar le constellation 2

Questa viene trasmessa alla Procuratrice generale Beatrice Pilloud, che coordina l’inchiesta sul rogo. Si tratta — scrivono i funzionari dell’If — di «una segnalazione su potenziali infrazioni che potrebbero essere in relazione con l’indagine». In allegato, la denuncia: «A seguito della tragedia di Crans-Montana, bisognerebbe indagare sugli altri locali della coppia (Moretti, ndr ). In particolare, su quello di Lens, rinnovato in parte dai dipendenti de “Le Constellation” che non hanno, come i loro capi, nessuna esperienza nel settore». E ancora: «Interessatevi anche alla provenienza delle loro risorse finanziarie», e a questo fanno seguito allusioni a presunti traffici illeciti di Jacques Moretti, dei quali, al momento, non c’è alcun indizio o prova.

jacques moretti jessica maricjacques jessica morettijacques moretticyane panine con le bottiglie con le candele nel bar le constellation 1jessica jacques moretticyane panine con le bottiglie con le candele nel bar le constellation 3cyane panine 2BAR LE CONSTELLATION A CRANS MONTANA

(...)