valter lavitola in africa - 3

VALTERINO, IL FACCENDIERE-BRACCONIERE - DOPO AVER ORGANIZZATO L'ATTENTATO AI DANNI DI RANUCCI, VALTER LAVITOLA E' VOLATO IN ZIMBABWE DOVE È ANDATO A CACCIARE LEONI, ELEFANTI, GNU E BISONTI - IL TG1 PUBBLICA LE FOTO, RISALENTI ALLO SCORSO NOVEMBRE, CHE LO RITRAGGONO CON UN FUCILE (DA 100 MILA EURO) IN MANO SEDUTO SOPRA LE CARCASSE DEGLI ANIMALI ABBATTUTI - IL COSTO STIMATO PER UNA BATTUTA DI CACCIA DEL GENERE PARTE DA UN MINIMO DI 130 MILA EURO - LE ATTIVITA' AFRICANE DI LAVITOLA: IN TANZANIA HA FONDATO UNA SOCIETÀ INSIEME A UN NOTO CACCIATORE PROFESSIONISTA ROMANO. IL FACCENDIERE AVREBBE ORIENTATO I PROPRI INVESTIMENTI VERSO IL SETTORE ENERGETICO, I MERCATI DEL CARBON CREDIT E IL FOTOVOLTAICO - COM’È POSSIBILE CHE LAVITOLA, UFFICIALMENTE GESTORE DI UN RISTORANTE DI PESCE E UN B&B, DISPONESSE DI UNA LIQUIDITÀ TALE DA COPRIRE LE SPESE PER UN SAFARI DI LUSSO?

Vai all'articolo precedente Vai all'articolo precedente
guarda la fotogallery

Alba Romano per www.open.online

 

VALTER LAVITOLA IN AFRICA - 1

Carcasse di leoni ed elefanti, cappello da cacciatore e fucili di precisione da 100mila euro l’uno. È questo l’insolito scenario in cui è ritratto Valter Lavitola in alcuni scatti che risalgono all’inizio del novembre scorso, appena due settimane dopo l’attentato compiuto ai danni del giornalista Sigfrido Ranucci.

 

Mentre le indagini della Procura di Roma cercavano di far luce sull’autobomba collocata sotto l’abitazione del conduttore di Report, il faccendiere romano – che ha confessato di essere stato il mandante di quell’azione – si concedeva una lunga trasferta di caccia in Zimbabwe.

 

VALTER LAVITOLA IN AFRICA - 2

A sollevare il velo su questo retroscena è stata prima la testata online MowMag, seguita da un servizio del Tg1. Le immagini diffuse dal telegiornale del servizio pubblico ritraggono Lavitola inginocchiato con fare orgoglioso accanto ad alcuni grandi mammiferi abbattuti nelle riserve africane: gnu, leoni, elefanti, leopardi, bisonti. Stando ai documenti e alle licenze di caccia visionate,

 

il soggiorno del faccendiere romano in Zimbabwe è durato dal 1° al 20 novembre. Un’esperienza riservata a pochi, soprattutto per via del prezzo. Il costo stimato per un’attività del genere parte infatti da un minimo di 130 mila euro. Soldi che, secondo quanto scrive MowMag, arriverebbero almeno in parte dai conti della sua società Future Awaits.

VALTER LAVITOLA IN AFRICA - 3

 

Al di là del recente viaggio in Zimbabwe, Lavitola avrebbe un interesse particolare per l’Africa. Sempre secondo MowMag, ha fondato in Tanzania una società insieme a un noto cacciatore professionista romano. Non tanto per l’attività venatoria in sé, quanto per mettere un piede nel settore e ottenere le concessioni su terreni sterminati. Il faccendiere avrebbe poi orientato i propri investimenti verso il settore energetico, i mercati del carbon credit e il fotovoltaico.

 

tavares ranucci lavitola

Sullo sfondo, tuttavia, resta una domanda: com’è possibile che Lavitola – che ufficialmente gestisce un ristorante di pesce e un b&b – disponesse di una liquidità tale da coprire le spese per un safari di lusso? [...]

VALTER LAVITOLA E SIGFRIDO RANUCCI