sigfrido ranucci valter lavitola

“VOLEVO OTTENERE LA PRODUZIONE DI ‘REPORT’. MI SAREI SISTEMATO ECONOMICAMENTE ANCHE IO” – INTERROGATO IL 12 AGOSTO, VALTER LAVITOLA HA RACCONTATO AL GIP L'INTERESSE A CREARE UNA SOCIETÀ PER VENDERE IL PROGRAMMA – “REPUBBLICA”: “È UNO DEI POSSIBILI MOVENTI. PERCHÉ L'ATTENTATO ARRIVA IL 16 OTTOBRE, DOPO SETTIMANE IN CUI IL RUOLO DI RANUCCI VENIVA MESSO IN DISCUSSIONE. SI LEGGE NELLA RICHIESTA DI ARRESTO: ‘VOLEVA PORRE RIMEDIO AGLI ATTACCHI E ALLE CONTESTAZIONI SUBITI DALL'AMICO CHE TEMEVA DI PERDERE LA CONDUZIONE DI ‘REPORT’, OPERAZIONE DIFFICILMENTE REALIZZABILE DAI SUOI DETRATTORI, UNA VOLTA TRASFORMATA LA PERSONA OFFESA IN UN BERSAGLIO DELLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA”

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Estratto dell’articolo di Andrea Ossino per “la Repubblica”

 

sigfrido ranucci e valter lavitola

La produzione di Report. L'accesso alle stanze della politica. Persino convincere il giornalista vittima dell'attentato da lui ordito a difenderlo da un'accusa aggravata dal metodo mafioso. Sono i diversi piani sui quali si sarebbe mosso Valter Lavitola nel rapporto con Sigfrido Ranucci. Un rapporto che lo stesso Lavitola definisce «empatico». Resta una domanda: se la bomba è stata piazzata «per fargli del bene», quale era, per Lavitola, quel bene?

 

La risposta passa anche dagli interessi che l'ex faccendiere aveva maturato attorno al giornalista. Risalgono a sei anni fa, quando i due si incontrano per la prima volta. È il 2020. Ranucci conosce Lavitola, cerca un contatto per accedere a informazioni e persone. Ma il faccendiere vede in quella conoscenza un'opportunità.

valter lavitola e sigfrido ranucci al cefalu bistrot - foto di aldo torchiaro

 

Da allora avrebbe cercato di sfruttare quel rapporto. Il primo obiettivo lo indica lui stesso, interrogato, il 12 agosto: avrebbe voluto ottenere la «produzione di Report»: «Mi sarei sistemato economicamente anche io». Una mossa che, nelle sue parole, era utile «per Ranucci, ma anche per interesse personale».

 

È uno dei possibili moventi. Perché l'attentato arriva il 16 ottobre, dopo settimane in cui il ruolo di Ranucci veniva messo in discussione.

 

«Voleva — si legge nella richiesta di arresto — porre rimedio agli attacchi e alle contestazioni subiti dall'amico che temeva di perdere la conduzione del programma Report, operazione difficilmente realizzabile dai suoi detrattori, una volta trasformata la persona offesa in un bersaglio della criminalità organizzata». [...]

lavitola ranucci