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“A SCUOLA ERO TIMIDONA: ERO DISLESSICA E NON MI RENDEVO CONTO DELLA MIA BELLEZZA” – LUISA RANIERI, NELLE VESTI DELLA PRESIDE DI CAIVANO NELLA NUOVA FICTION RAI, FA LA FINTA MODESTA: “SONO SEMPRE STATA POCO CONSAPEVOLE DEL MIO FASCINO. RICORDO CHE IN CLASSE C'ERA CHI MI CORTEGGIAVA MA IO ERO TIMIDA E SCHIVA. NON ERO LA CAPOBANDA, SCIOPERAVO MA STAVO IN QUARTA FILA. LE MIE FIGLIE? NON POSSIAMO BASARCI SULL'EDUCAZIONE RICEVUTA. NOI ADULTI DOBBIAMO..."
Estratto dell’articolo di Francesca D'Angelo per “la Stampa”
La "sua" scuola, Luisa Ranieri se la ricorda ancora molto bene. Le aule erano un vociare di ragazzi, che alla campanella sciamavano ciascuno verso il proprio banco. Ci si sedeva tutti vicini, ricchi e meno agiati e «quella era la vera ricchezza: non c'era divisione sociale, Napoli era una piccola Rio de Janeiro».
Lei era la timidona della classe, che viveva con non curanza la sua bellezza già in fiore. […]
in La preside: se si è (temporaneamente) sfilata i tacchi di Lolita Lobosco per vestire i panni – decisamente più dimessi – della preside di Caivano è per raccontare un sistema educativo che guarda ai ragazzi, se li prende a cuore.
La serie, in onda dal 12 gennaio su Rai1 e RaiPlay, è liberamente ispirata alla vita della preside Eugenia Carfora, che ha riscattato i ragazzi di Caivano, ma non è un biopic.
[…] Carfora come ha reagito?
«All'inizio pensava fosse uno scherzo. Poi non voleva saperne. Temeva che la sua vita venisse spettacolarizzata, ripeteva che il suo lavoro era un altro, non la tv: voleva restare un passo indietro. Poi l'abbiamo conosciuta, è nata una bella amicizia e ha colto lo spirito della serie: l'ha vista e le è piaciuta. La preside unisce leggerezza e denuncia: a mio avviso i messaggi passano meglio quando oltre a riflettere si sorride».
Anche lei ha avuto un maestro che è stato anche insegnante di vita?
«La mia insegnante di italiano. Ci portava al cineforum, a teatro, ci insegnava a girare dei corti e invitava grandi personalità a parlare ed è così che ho scoperto il mondo della recitazione. Prima non avevo mai nemmeno preso in considerazione l'idea di fare l'attrice […] ».
Da piccola era dislessica: come si barcamenava?
«Ho dovuto sopperire al mio limite in autonomia perché all'epoca non veniva diagnosticata. Comunque ce l'ho fatta: imparavo tutto a memoria riuscendo a prendere buoni voti. Per fortuna non ero anche disgrafica».
Che tipo era: battagliera o schiva?
«Una timidona. Se c'era da scioperare o combattere per una causa non mi tiravo certo indietro però mi trovavate nelle terze, quarte file. Non ero certo la capobanda, mai stata nemmeno rappresentante di istituto».
Era già così bella e quindi, immagino, corteggiata?
«Sono sempre stata poco consapevole del mio fascino. Ricordo che in classe c'era chi mi corteggiava ma io ero timida e schiva […]».
[…]
Nella serie Carfora è bravissima con i suoi allievi, ma decisamente meno in casa. Lei come se la cava con le sue due figlie, Emma e Bianca?
«Io e Luca ci barcameniamo, come tutti. Non perché questa sia una generazione più fragile: ogni epoca ha le sue debolezze, semplicemente non sono le stesse del passato. Noi adulti dobbiamo essere bravi a re-imparare cosa vuol dire essere giovani e riuscire a costruire un dialogo nuovo con loro.
Non possiamo basarci sull'educazione ricevuta. Io e Luca ci confrontiamo tantissimo e parliamo molto anche con Emma e Bianca. Sono entrambe adolescenti ed è chiaro che quello che dice la compagna di banco pesa più delle raccomandazioni di mamma e papà. Spero però che il dialogo aperto con noi le aiuti a riflettere prima di fare una cavolata».
In particolare cosa raccomandate loro?
«Ci lasciamo guidare soprattutto dal buon senso. Ripetiamo loro di pensare con la propria testa. Di non seguire a ruota il gruppo e, in caso di pericolo, di dare retta all'istinto e andare via».
Dal punto di vista artistico seguiranno le vostre orme?
«Emma, la più grande, è molto quadrata e ama scrivere ma non so se vorrà lavorare nel mondo dello spettacolo. È presto per dirlo».
LUISA RANIERI NUDA IN E' STATA LA MANO DI DIO
luisa ranieri
luca zingaretti luisa ranieri
luisa ranieri (2)
luisa ranieri
luisa ranieri vanity fair.
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luca zingaretti luisa ranieri (2)
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