DAGOREPORT - ANCHE NOI, COME TUTTI, CI STRINGIAMO AL DOLORE PER I RAGAZZI ITALIANI MORTI A…
MADURO, NEL DUBBIO CHIAPPE AL MURO! – L'EX DITTATORE VENEZUELANO, ARRESTATO DAGLI USA IN UN RAID A CARACAS, È DETENUTO NEL “METROPOLITAN DETENTION CENTER” DI NEW YORK, LO STESSO CARCERE DOVE È RINCHIUSO IL RAPPER-PORCELLONE SEAN “DIDDY” COMBS – NELL’”MDC”, SOPRANNOMINATA “LA GUANTANAMO DI NEW YORK”, SONO PASSATI DIVERSI PRIGIONIERI “ECCELLENTI”, COME “EL CHAPO" GUZMAN, LUIGI MANGIONE, GHISLAINE MAXWELL – OGGI MADURO ENTRERÀ PER LA PRIMA VOLTA NELL’EDIFICIO DELLA CORTE FEDERALE DI MANHATTAN COME DETENUTO...
@thesundaily 05 Jan 2026: Venezuelan President Nicolas Maduro arrived in the United States on Saturday (Jan 3) following a military operation in Caracas that led to his capture by U.S. forces. Escorted by FBI agents, the 63-year-old leader was transferred from a National Guard facility in New York state to Manhattan before being taken to the Metropolitan Detention Centre in Brooklyn. #theSun #theSunMY #NicolasMaduro #USVenezuela ? original sound - The Sun Malaysia
MADURO PASSEGGIATA SHOW "BUON ANNO E BUONA NOTTE" POI IL PRIMO GIORNO IN CELLA
Estratto dell’articolo di Massimo Basile per “la Repubblica”
MEME SULL ARRESTO DI NICOLAS MADURO
[…] Vestito di nero, ciabatte e calzettoni bianchi, i polsi ammanettati, guardando verso i fotografi ha detto due volte «buona notte» e poi «buon anno». Per la prima volta dopo il lungo viaggio, l'ex presidente del Venezuela Nicolás Maduro si è separato dalla moglie, Cilia Flores, compagna di vita e di politica. Stavolta niente applausi dei sostenitori, ma il brusio dei flash dei fotografi e l'eco dei passi sulle piastrelle.
Le prime umilianti immagini che la Casa Bianca ha diffuso sui social, presentandole come "perp walk", la sfilata dell'arrestato, hanno segnato la realtà simbolica della caduta del caudillo, mentre la separazione dalla moglie ha sancito un ulteriore limite al suo potere.
MEME SUL LOOK DI MADURO DOPO LA CATTURA
Oggi, a mezzogiorno, quando in Italia saranno le 18, Maduro entrerà per la prima volta nell'edificio della Corte federale di Manhattan come detenuto. Con lui è attesa la moglie. Il giudice che seguirà il caso ha 92 anni: si chiama Alvin Hellerstein, ebreo, nominato nel '98 da Bill Clinton, a maggio aveva dichiarato illegittima la deportazione di immigrati venezuelani in Salvador senza giusto processo.
L'udienza sarà veloce: il giudice leggerà i capi di imputazione e chiederà se i due si considerino colpevoli. Poi stabilirà la detenzione senza cauzione.
[…] il dipartimento di Giustizia ha pubblicato i quattro capi di imputazione che riguardano lui, moglie, figlio, due alti funzionari venezuelani e il presunto leader della gang criminale Tren de Aragua: cospirazione per narcoterrorismo, importazione di cocaina, possesso di armi automatiche e congegni esplosivi.
Secondo l'accusa, Maduro avrebbe collaborato per anni con i narcos, utilizzando parte dei soldi per comprare la fedeltà di alti funzionari. Ma esperti legali nutrono dubbi sulla solidità delle accuse: il fentanyl, che provoca decine di migliaia di overdose in Usa, viene prodotto quasi interamente in Messico, utilizzando sostanze chimiche provenienti dalla Cina. Anche la cocaina segue percorsi diversi.
L'unico leader politico di cui è stato provato il legame con il narcotraffico è Juan Orlando Hernandez, ex presidente dell'Honduras, condannato a 45 anni di carcere per aver portato negli Stati Uniti 400 tonnellate di cocaina. Donald Trump lo ha graziato.
LA PRIGIONE DI MADURO E DELLA MOGLIE A NEW YORK: TOPI, ABUSI E NARCOBOSS, È LA «GUANTANAMO DI NEW YORK». «LE CONDIZIONI? BARBARICHE»
Estratto dell’articolo di Michele Farina per il “Corriere della Sera”
meme su maduro nello stesso carcere di diddy sean combs
È arrivato col cappellino di lana e le ciabatte ai piedi, calze bianche e manette, allacciato a un agente anti-droga della Dea (Drugs Enforcement Administration) seguito dalla moglie Cilia Flores.
[…]Il Metropolitan Detention Center (MDC), l’unica prigione federale di New York da quando hanno chiuso la «filiale» di Manhattan (dove fu trovato morto in cella il finanziere pedofilo Jeffrey Epstein), sta nel quartiere di Sunset Park a Brooklyn, sulla 29esima Strada, tra il porto e l’autostrada.
Un casermone con 1.336 detenuti. […] Se qualcuno la chiama «la Guantanamo di New York» una ragione ci sarà. Nel 2019, quando l’MDC rimase per una settimana senza luce e senza riscaldamento con temperature sotto zero, l’ex guardia Cameron Lindsay disse che era «il centro peggiore» gestito dal Bureau of Prisons in tutto il Paese.
Nel settembre 2024 fu deciso di non mandarci più i condannati a scontare la pena, dopo che un giudice federale aveva minacciato di cancellare una sentenza per «le condizioni pericolose e barbariche» del penitenziario. Nello stesso mese, il rapper Sean «Diddy» Combs veniva incarcerato nella Special Housing Unit in zona Parco del Tramonto.
il metropolitan detention center di new york 4
CELLE DI PASSAGGIO
Forse è l’Unità Speciale dove ha trascorso la prima notte di galera il Gallo spennato di Caracas, che questa mattina (l’ha annunciato il segretario di Stato Marco Rubio) sarà condotto con la moglie in tribunale per la formulazione delle accuse a loro carico. L’MDC fa notizia come prigione «di passaggio» per detenuti «eccellenti».
Da lì in oltre 30 anni sono transitati in tanti: Sam Bankman-Fried, che sconta in California una condanna a 25 anni per frode (il collasso della FTX); Vincent Basciano, boss della famiglia Bonanno; il cantante R. Kelly e l’ex avvocato di Donald Trump Michael Cohen (che vi fu trasferito nel 2021 per l’emergenza Covid).
NICOLAS MADURO DOPO LA CATTURA
In una cella dell’MDC vive da oltre un anno Luigi Mangione, accusato dell’omicidio di Brian Thomson, Ceo di una compagnia di assicurazioni sanitarie. A Sunset Park sono stati imprigionati famigerati boss del narcotraffico come El Chapo Guzman (pena di 30 anni in Colorado) e pure l’ex ministro Genaro Garcia Luna estradato dal Messico e condannato per mazzette milionarie scucite dal Cartello di Sinaloa.
CHI ENTRA E CHI ESCE
Ironia della sorte per il nuovo arrivato Maduro, all’MDC ha vissuto per la durata del processo Juan Orlando Hernández, l’ex presidente dell’Honduras condannato da un tribunale di New York a 45 anni per traffico di cocaina e di armi verso gli Stati Uniti, in sostanza le stesse accuse che pendono sul capo dell’ex autista di autobus che ha retto il Venezuela dal 2013 all’altro ieri.
Poco più di un mese fa Donald Trump aveva graziato Hernández, che scontava la condanna in un carcere defilato della West Virginia e la cui scarcerazione era prevista nel lontano 2060. […]
il metropolitan detention center di new york 3
E la deposta First Lady, l’avvocata Cilia, vera regista della presidenza Maduro? Per lei nessuna «parata in manette» all’arrivo a New York. La «primera combatiente» è detenuta nella prigione del marito, in una struttura a parte che negli anni passati ha ricevuto molte critiche per la mancanza di luce solare. Certo, non saranno migliori le condizioni dei penitenziari dove sono tuttora rinchiusi i prigionieri politici e i cooperanti italiani in Venezuela.
Nel settore femminile dell’MDC ha vissuto anche Ghislaine Maxwell, condannata a 20 anni per concorso in traffico di minori. Ma la compagna di Epstein si è fatta trasferire (grazie anche all’intervento degli amici di Trump) con i suoi segreti in Florida, detenzione agevolata se non proprio dorata. Un miraggio, per i coniugi Maduro chiusi nel Parco del Tramonto .
hugo chavez e nicolas maduro 3
hugo chavez e nicolas maduro 5
nicolas maduro in mano agli americani in volo per new york
il metropolitan detention center di new york 2
il metropolitan detention center di new york 1
DONALD TRUMP E IL VENEZUELA - MEME BY VUKIC
DONALD TRUMP SEGUE IN DIRETTA LA CATTURA DI NICOLAS MADURO
DAGOREPORT - ANCHE NOI, COME TUTTI, CI STRINGIAMO AL DOLORE PER I RAGAZZI ITALIANI MORTI A…
DAGOREPORT – È FINALMENTE SCOCCATA L’ORA DI UNA NUOVA RIVOLUZIONE IN IRAN? GLI OTTIMISTI LO…
IN QUESTI TEMPI SPIETATI, C’È SEMPRE UNA CERTEZZA: MELONI DA UNA PARTE, SALVINI DALL’ALTRA. L'UNO…
DAGOREPORT – I BOMBARDAMENTI FRANCO-BRITANNICI IN SIRIA, PIÙ CHE A COLPIRE L’ISIS, SERVIVANO A…
DAGOREPORT – DONALD TRUMP STA “IMPEACHATO” PER LE MIDTERM: RISCHIA UNA BATOSTA CLAMOROSA ALLE…
DAGOREPORT - CHISSÀ, MAGARI LO SCONCIO GOLPE TRUMPIANO IN VENEZUELA, CON LA CATTURA DI MADURO E…