strage di marzabotto

IL PASSATO NON PASSA – DURANTE GLI SCAVI PER LA POSA DELLA FIBRA OTTICA, SONO RIEMERSI PROBABILI RESTI UMANI RISALENTI ALLA SECONDA GUERRA MONDIALE A CASAGLIA, FRAZIONE DI MARZABOTTO, IN PROVINCIA DI BOLOGNA – PER I CARABINIERI IL RECUPERO "ASSUME UN'ALTISSIMA CARICA SIMBOLICA, EMOTIVA E STORICA, POICHÉ È AVVENUTO IN UNA DELLE AREE IN CUI SI CONSUMÒ IL FEROCE ECCIDIO DI MONTE SOLE" – CASAGLIA È L'EPICENTRO DELLA STRAGE NAZISTA, AVVENUTA TRA IL SETTEMBRE E L’OTTOBRE 1944, IN CUI FURONO UCCISI 770 CIVILI INERMI, COMPRESI TRA CUI MOLTI BAMBINI, DONNE E ANZIANI…

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ECCIDIO DI MARZABOTTO

(ANSA) - A causa di alcuni scavi e lavori per la posa della fibra ottica, sono riemersi dei probabili resti umani risalenti alla Seconda Guerra Mondiale nel Parco storico di Monte Sole, a Casaglia, frazione di Marzabotto, nel Bolognese, vicino alla Chiesa di Santa Maria Assunta.  

 

Per i carabinieri il recupero "assume un'altissima carica simbolica, emotiva e storica, poiché è avvenuto esattamente in una delle aree in cui si consumò il feroce eccidio di Monte Sole". Un ritrovamento casuale, ad opera di due cittadini che hanno visto le ossa e hanno allertato il 112. Quello di Casaglia è l'epicentro di una strage nazista, avvenuta nel 1944, in cui persero la vita decine di civili inermi.   

 

ECCIDIO DI MARZABOTTO

Al termine dell'ispezione, che ha rilevato come il terreno del ritrovamento sia stato recentemente oggetto di scavi per la posa della fibra ottica, i resti sono stati sequestrati dai carabinieri: attualmente sono in corso approfonditi accertamenti che dovranno confermare ufficialmente la natura umana delle ossa e provare, se possibile, a dargli un'identità.

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