ignazio la russa

“LA RUSSA HA USATO LA PAROLA ‘COGLIONE’? NELL'EPOCA DEL TURPILOQUIO PIÙ SBRACATO, DIRE ‘COGLIONE’, UNA DELLE EX PAROLACCE SDOGANATE SUI DIZIONARI” – FRANCESCO MERLO “PERDONA” IGNAZIO LA RUSSA CHE SI E’ LASCIATO SCAPPARE L’OFFESA VERSO IL SENATORE DEL PD, ANTONIO NICITA: “È COME UN COLPETTO DI TOSSE, UN TIRARE CON IL NASO, NON UN'OFFESA MA UN TIC NERVOSO. LA RUSSA PARLA COSÌ QUANDO È A DISAGIO, BORBOTTA ‘COGLIONE’ GRATUITAMENTE, E AL SENATO SUONA COME UN BOTTO DI SCHERNO, UN'EVIDENTE MANCANZA DI STILE, UN PO' COME LE CORNA DI VITTORIO GASSMAN MENTRE CORRE SULLA SUA SPIDER ROSSA”

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Da “la Repubblica”

 

ignazio la russa

Caro Merlo, il presidente del Senato durante l'intervento di un senatore ha chiesto al segretario generale: «Come si chiama quel coglione?». Il suo portavoce ha precisato: «Era un borbottio rivolto a sé stesso». Ghigliottina?

Giovanni Blasich

 

Risposta di Francesco Merlo

Nell'epoca del turpiloquio più sbracato, dire «coglione», una delle ex parolacce sdoganate sui dizionari, è come un colpetto di tosse, un tirare con il naso, non un'offesa ma un tic nervoso — lei ha ragione — da ghigliottinare. La Russa parla così quando è a disagio, borbotta «coglione» gratuitamente, e al Senato suona come un botto di scherno, un'evidente mancanza di stile, un po' come le corna di Vittorio Gassman mentre corre e strombazza sulla sua spider rossa.

ignazio la russa