DAGOSPIA, 25 ANNI A FIL DI RETE - “UNA MATTINA DEL 22 MAGGIO 2000, ALL’ALBA DEL NUOVO SECOLO, SI È…
"MESSINA DENARO ERA CONSIDERATO UN BENEFATTORE. È STATO PROTETTO DALLA GENTE CHE FACEVA AFFARI GRAZIE A LUI" - L'EX PROCURATORE ANTIMAFIA PIERO GRASSO: "IL BOSS NEL 1992 FACEVA PARTE DEL COMMANDO CHE A ROMA VOLEVA UCCIDERE FALCONE. POI FURONO CHIAMATI DA RIINA CHE DISSE CHE AVEVA TROVATO DI MEGLIO..." - "VA VALUTATA L'IPOTESI CHE MESSINA DENARO ABBIA AVUTO DEI FAVOREGGIATORI DENTRO LA CLINICA IN CUI È STATO CATTURATO O SIA STATO VENDUTO DA QUALCUNO…"
Estratto dell'articolo di Liana Milella per repubblica.it
PIERO GRASSO ALL ASSEMBLEA DI LIBERI E UGUALI
"Una grande emozione e un grande successo dello Stato". Dice così Piero Grasso, ex pm a Palermo, ex procuratore della stessa città, e poi procuratore nazionale antimafia, prima di diventare senatore e presidente dello stesso Senato.
Preso Matteo Messina Denaro, mi dica subito cos'ha provato sul piano personale?
"Una grande emozione, paragonabile a quella del momento in cui ho ricevuto la telefonata che cominciava con un "preso" e mi annunciava l'arresto di Bernardo Provenzano. Eravamo nel 2006 ed ero stato nominato da poco procuratore nazionale antimafia. Andai subito a Palermo, negli uffici della squadra mobile, per capire se aveva intenzione di collaborare".
(...)
Lei ha interrogato moltissimi pentiti. Come lo descrivevano?
MATTEO MESSINA DENARO DOPO L ARRESTO
"Dalle loro testimonianze veniva fuori una personalità assolutamente superiore alla media. Era stato lui a proporre i beni artistici come obiettivo da colpire per le stragi del 1993, perché era più acculturato rispetto a Riina e ad altri. Aveva una formazione superiore rispetto a quelle degli altri boss. Con Bagarella e Brusca è stato tra gli ideatori delle stragi di Roma, Firenze e Milano, dopo essere stato tra i protagonisti di quelle del 1992. Faceva parte del commando, con Sinacori e Graviano, che proprio nel febbraio di quell'anno doveva uccidere Falcone a Roma. Poi furono chiamati da Riina che disse che aveva trovato di meglio...".
(...)
La clinica in cui è stato arrestato è molto nota a Palermo.
"Certo che lo è, ma se uno si presenta con un nome falso e con l'aspetto che abbiamo visto non è facile scoprire chi si ha di fronte. Ma va valutata l'ipotesi - e si saprà dalle indagini - se Messina Denaro abbia avuto dei favoreggiatori dentro la clinica e anche dei traditori, qualcuno che lo ha venduto".
PIERO GRASSO IN AULA AL SENATO
strage dei georgofili a firenze
MATTARELLA E PIERO GRASSO
DAGOSPIA, 25 ANNI A FIL DI RETE - “UNA MATTINA DEL 22 MAGGIO 2000, ALL’ALBA DEL NUOVO SECOLO, SI È…
DAGOREPORT - SE GIORGIA MELONI HA UN GRADIMENTO COSÌ STABILE, DOPO TRE ANNI DI GOVERNO, NONOSTANTE…
FLASH! – PER DARE SOLO UN’IDEA ALLE SORELLE MELONI DI COSA VUOL DIRE IL POTERE DEI FRATELLI LA…
DAGOREPORT - LA RISSA CONTINUA DI LA RUSSA - L’ORGOGLIOSA CELEBRAZIONE DELL’ANNIVERSARIO DELLA…
A PROPOSITO DI…. TORNATORE – CRISI DEL CINEMA? MA QUALE CRISI! E DA REGISTA TAUMATURGO, NOBILITATO…
FLASH! – PROCEDE A PASSO SPEDITO L’OPERA DEI DUE EMISSARI DEL GRUPPO ANTENNA SPEDITI IN ITALIA A…