moussa sangare sharon verzeni

“MI SONO GIÀ GIUDICATO INNOCENTE” – LA SCENEGGIATA IN AULA DI MOUSSA SANGARE, IL 31ENNE A PROCESSO PER L’OMICIDIO DI SHARON VERZENI, UCCISA A COLTELLATE A TERNO D'ISOLA NELL’ESTATE DEL 2024 – INTERROMPENDO IL SUO AVVOCATO, IL RAGAZZO ORIGINARIO DEL MALI HA CHIESTO DI LASCIARE IL TRIBUNALE: “NON CAPISCO COSA STIA DICENDO, SEMBRA CHE MI STIA IMPLICANDO. NON VOGLIO STARE A SENTIRE QUESTE PAROLE CONTRO DI ME QUANDO IO MI SONO GIÀ GIUDICATO INNOCENTE. PER QUESTO NON HA SENSO STARE QUI…"

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moussa sangare

(ANSA) - "Mi sono già giudicato innocente": Moussa Sangare, a processo per l'omicidio di Sharon Verzeni, uccisa a coltellate a Terno d'Isola nella notte fra il 29 e 30 luglio 2024 ha interrotto l'arringa del suo avvocato e ha chiesto di tornare in carcere.

 

"Non capisco cosa stia dicendo, sembra che mi stia implicando. Non voglio stare a sentire queste parole contro di me - ha detto - quando io mi sono già giudicato innocente. Per questo non ha senso stare qui".

 

Davanti alla Corte d'Assise di Bergamo, dopo che l'avvocato Giacomo Maj parlava da circa mezz'ora, stamattina Sangare ha chiesto di lasciare l'aula e rientrare in carcere.

 

SERGIO RUOCCO - SHARON VERZENI

Il legale ne ha chiesto l'assoluzione perché il fatto non sussiste: "Lo faccio sulla base delle ultime dichiarazioni in ordine di tempo del mio assistito", ha specificato il legale: dopo il suo arresto per tre volte Sangare aveva confessato l'omicidio della barista di 33 anni che quella notte era uscita a passeggiare.

moussa sangareMoussa SangareMoussa SangareSERGIO RUOCCO SHARON VERZENISHARON VERZENImoussa sangare in bicicletta dopo aver ucciso sharon verzeni