DAGOREPORT - SE C'È UN FILO DI CONTINUITÀ NELLA STORIA DELL’ITALIETTA, UN ELEMENTO CHE RIMBALZA DA…
MILANO, LA CAPITALE DEI SOFFRITTI DI INTERESSE – LA PROCURA INDAGA SULLE CONSULENZE DELLA SOCIETÀ FINALTER, DI CUI IL SINDACO, BEPPE SALA, HA UNA QUOTA DEL 20% - IL PRIMO CITTADINO HA COLLOCATO LA SUA QUOTA IN UN TRUST DI NOME “INTER”, NEL PARADISO FISCALE DELL’ISOLA DI JERSEY. IL TRUST È GESTITO DAL NOTAIO FILIPPO ZABBAN, PROFESSIONISTA CON MOLTI INCARICHI IN COMUNE (TRA CUI LA VENDITA DELLO STADIO DI SAN SIRO). L’80% DI FINALTER È DELLA MOGLIE E DELLA FIGLIA DI PIETRO GALLI, STORICO COLLABORATORE DI SALA AI TEMPI DI EXPO E POI NOMINATO NEL CDA DI ATM – SALA NON HA MAI DICHIARATO IL TRUST NELLA SUA DICHIARAZIONE PATRIMONIALE, COME PREVEDE INVECE LA LEGGE. LUI SOSTIENE DI NON AVERLO FATTO IN BASE A...
beppe sala alla camera ardente di giorgio armani
SALA, L’INCHIESTA A MILANO SULLE CONSULENZE A FINALTER DI CUI HA IL 20% (NON DICHIARATO)
Estratto dell’articolo di Gianni Barbacetto per “il Fatto quotidiano”
Il sindaco di Milano è coinvolto in un’inchiesta della Procura, condotta dalla Guardia di finanza, che riguarda consulenze pagate a una società, Finalter, di cui Sala detiene una quota. Lo ha rivelato ieri il Corriere della sera.
Finalter appartiene all’80% a Cinque G, una società della moglie e della figlia di Pietro Galli, storico collaboratore di Sala fin dai tempi di Expo, e al 20% all’attuale sindaco di Milano, che nel 2016 ha collocato la sua quota in un trust di nome Inter (la passione calcistica del sindaco) costituito sotto la legislazione dell’isola di Jersey, paradiso fiscale in territorio britannico.
Gestore fiduciario del trust, dal 2018, è il notaio Filippo Zabban, professionista con molti incarichi in Comune, tra i quali la vendita a Inter e Milan dello stadio di San Siro. Sala non ha mai dichiarato il trust nella sua situazione patrimoniale, come richiesto per legge ai sindaci.
Ha spiegato al Corriere di non averlo fatto in base a una interpretazione della normativa sulle intestazioni fiduciarie suggerita dal segretario generale del Comune di Milano. Nel 2020, Finalter ha realizzato, su mandato di Galli, un finanziamento soci per 1,2 milioni di euro in un veicolo lussemburghese, Mic Co-Invest.
Con questa operazione Galli e di fatto anche Sala finiscono per detenere una quota di Engineering Ingegneria Informatica, multinazionale da 1,7 miliardi di fatturato e 14 mila dipendenti. Engineering è stata in questi anni sia cliente di Finalter, con pagamenti in consulenze per circa 2 milioni di euro, sia fornitrice, per oltre 15 milioni, del Comune di Milano e di aziende municipalizzate come Metropolitana milanese e A2a.
[...] Sala ha spiegato al Corriere di aver affidato le sue quote al trust Inter e al suo trustee Zabban in modo da separare se stesso dalla sua proprietà e rendere a sé ignote le scelte imprenditoriali del trustee. Galli ha assicurato al Corriere di avere “un accordo verbale” con l’amico Sala secondo cui tutti gli utili di Finalter prodotti in questi anni saranno di Galli e non di Sala.
Galli fu chiamato da Sala in Expo Milano 2015 Spa come direttore generale vendite e marketing: intervenne l’allora presidente dell’Anac (l’Autorità anticorruzione), Raffaele Cantone, perché in passato era stato condannato per bancarotta; ma Sala decise di riconfermarlo, poiché – spiegò – la bancarotta era avvenuta tanto tempo prima e per una cifra piccola. Finita l’esperienza [...], Sala ha collocato Galli nel cda di Atm. Il manager è anche nel cda di Engineering. [...]
SIM SALA BIM - MEME BY EMILIANO CARLI
SPUNTA UN TRUST NASCOSTO DI SALA: ACCERTAMENTI DI PROCURA E GDF
Estratto dell’articolo di Alessandro Da Rold per www.laverita.info
[...] Il 23 dicembre 2015, mentre Sala era ancora commissario e ad dell’Esposizione, nacque Finalter, società di consulenza. Sala sottoscrisse il 20% del capitale. Il restante 80% era detenuto da Cinque G, società riconducibile a moglie e figlia di Pietro Galli. Con la candidatura a sindaco trasferì la quota nel Trust Inter, di cui risulta ancora titolare del 20%. Il trust non è mai comparso nelle dichiarazioni patrimoniali annuali del sindaco.
Sala sostiene di avere seguito l’interpretazione fornita dal segretario generale del Comune. Nella vicenda ricompare il notaio Filippo Zabban, davanti al quale fu costituita Finalter e che Sala nominò successivamente trustee. Zabban ha avuto incarichi collegati al Comune ed è stato scelto da Inter e Milan per il rogito della vendita di San Siro. Lo stesso professionista collega quindi Finalter, il trust del sindaco e una delle più importanti alienazioni immobiliari del Comune.
Il punto più delicato riguarda però i rapporti fra Finalter, Engineering e le partecipate milanesi. Il bilancio 2024 di Finalter registra poi 460.000 euro di ricavi da consulenza e attribuisce ai rapporti con Engineering e Uteco un ruolo determinante nei risultati. Engineering avrebbe versato a Finalter quasi 2 milioni complessivi.
Finalter avrebbe inoltre investito, attraverso un veicolo lussemburghese, in una quota indiretta della stessa Engineering. Società, quest’ultima, che avrebbe ottenuto contratti dal Comune e da partecipate come Mm e A2A, con Galli allo stesso tempo nei consigli di Finalter, Engineering e di Atm. Va ricordato che anche la pubblicità dei finanziamenti elettorali aveva presentato un problema di trasparenza: nei documenti pubblicati dal Comune i nomi dei donatori risultavano oscurati, come aveva scritto La Verità.
Nel 2021 Mirko Paletti, presidente di Società Trading Immobiliari, versò 10.000 euro alla campagna di Sala. Poi si scoprì che una società riconducibile alla sua area aveva acquistato l’ex Scuola Cova di corso Vercelli 22, immobile proveniente dal patrimonio comunale. Nel 2016 emerse che Sala non aveva indicato la casa di Pontresina in Svizzera e alcune partecipazioni. Il procedimento penale fu archiviato e Sala dichiarò di avere regolarmente assolto gli obblighi fiscali. Il consigliere comunale di Fdi, Enrico Marcora, ha chiesto che il sindaco riferisca già domani in aula.
beppe sala alla camera ardente di ornella vanoni
BEPPE SALA
i supporti per il tetto di san siro, aggiunti nel 1990
DAGOREPORT - SE C'È UN FILO DI CONTINUITÀ NELLA STORIA DELL’ITALIETTA, UN ELEMENTO CHE RIMBALZA DA…
DAGOREPORT - DISGREGARE L’UNIONE EUROPEA, ALIMENTANDO FINANZIARIAMENTE LE FORZE SOVRANISTE EUROPEE,…
DAGOREPORT - CON L'ARMATA BRANCA-MELONI SOTTO SCHIAFFO DEL VANNACCISMO, IL CENTROSINISTRA RIESCE A…
DAGOREPORT – PERCHÉ MARIO ORFEO HA DETTO ADDIO A “REPUBBLICA”? DIETRO ALLE DIMISSIONI C’È UNA…
FLASH! - CHE SUCCEDE A "LA REPUBBLICA"? IERI SI E' DIMESSO L'INVIATO LIRIO ABBATE, OGGI MARIO ORFEO…
FLASH! - ALL'INDOMANI DEL VIOLENTO SCAZZO CON QUERELA TRA IL GOVERNATORE DELLA LIGURIA MARCO BUCCI,…