vladimir putin guerra robot

ROBOCOP CONTRO PUTIN – LA NATO VUOLE CREARE UNA “ZONA ROBOTICA” SENZA PERSONALE UMANO SUL SUO FIANCO ORIENTALE, DOTATA DI SISTEMI DI SORVEGLIANZA E DI ARMAMENTO AD ALTA TECNOLOGIA – L'INIZIATIVA È UNA RISPOSTA ALLE CRESCENTI MINACCE PROVENIENTI DA MOSCA E PREVEDE, LUNGO I CONFINI CON RUSSIA E BIELORUSSIA, DRONI ARMATI, SENSORI, SISTEMI AUTOMATIZZATI E PIATTAFORME ROBOTICHE PER RILEVARE E SCORAGGIARE TEMPESTIVAMENTE LE AVANZATE NEMICHE…

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soldati nato

(ANSA) - ROMA, 25 GEN - La Nato prevede di creare una 'zona robotica' pressoché senza personale umano sul suo fianco orientale, dotata di sistemi di sorveglianza e di armamento ad alta tecnologia. L'iniziativa mira a proteggere la vita dei soldati nelle fasi iniziali di un potenziale attacco. Lo scrive Rbc Ukraine, riprendendo il Welt.   

 

Il generale della Nato Thomas Lowin ha affermato che i piani sono una risposta alle crescenti minacce provenienti dalla Russia. Verrà istituito un sistema di difesa multilivello lungo i confini della Nato con Russia e Bielorussia, che combinerà sensori, sistemi automatizzati e piattaforme robotiche per rilevare e scoraggiare tempestivamente le avanzate nemiche.

 

vladimir putin

La zona potrebbe impiegare droni armati, veicoli da combattimento semi-autonomi, sistemi terrestri robotici e sistemi di difesa aerea e missilistica automatizzati.   

 

Inoltre, nell'ambito del rafforzamento del fianco orientale, la Nato prevede di collocare nei paesi di confine scorte di armi e munizioni notevolmente più grandi rispetto al passato, garantendo una risposta rapida e supporto logistico in caso di crisi.   

 

Thomas Lowin

Il generale ha inoltre sottolineato che, sebbene i sistemi ad alta tecnologia svolgeranno un ruolo fondamentale, le decisioni finali sull'uso della forza restano nelle mani dell'uomo, in conformità con le leggi internazionali e gli standard etici vigenti.

 

VLADIMIR PUTIN E I DRONI RUSSI