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DAGOREPORT: KALIMERA, THEO! – ALTRO CHE INCONTRO SEGRETO CON RENZI A ROMA, COME HA SCRITTO SALLUSTI SU “LA VERITÀ”: IL NEO EDITORE DI “REPUBBLICA”, THEO KYRIAKOU, STA GIRANDO COME UNA TROTTOLA, CON INCONTRI SU E GIU’ PER L’ITALIA  (APPARECCHIATI DAL SUO STAFF CAPITANATO DAL NUOVO CEO DELL’ACQUISITO GRUPPO GEDI, MIRJA CARTIA D’ASERO), PER CONOSCERE I POTERI DRITTI E STORTI DEL PAESE DI MACHIAVELLI E PULCINELLA: HA STRETTO LA MANINA DI SALA, CAIRO, PIER SILVIO BERLUSCONI, CALTAGIRONE, ANGELUCCI, COMPRESO IL VISPO LEONARDINO DEL VECCHIO - LA TAPPA CAPITOLINA DEL GRAND TOUR DEL GRECO ANTENNATO, È STATA ATTOVAGLIATA NELLA MAGIONE DI UGO BRACHETTI PERETTI – OLTRE ALL'AMICO DI LUNGA DATA, SOTTO L'ALA DI TONY BLAIR, MATTEO RENZI, ALLA COLAZIONE ERANO PRESENTI IL SINDACO DI ROMA GUALTIERI, I DISCEPOLI RENZIANI NASTASI E CARBONE, ATTUALE MEMBRO LAICO DEL CSM - COLPISCE CHE IN TUTTI QUESTI INCONTRI E ABBOCCAMENTI ITALICI, IL NOSTRO THEO ABBIA AVUTO FINORA SOLO UN BREVE CONTATTO TELEFONICO CON GIORGIA MELONI…

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theodore kyriakou

DAGOREPORT

Per la verità, su “La Verità”, Alessandro Sallusti ne poteva scrivere almeno una dozzina di “incontri e intrighi” italiani del neo editore de “La Repubblica” Theo Kyriakou. Ieri l’ex direttore de “Il Giornale”, fresco reduce dalla batosta del referendum sulla giustizia cui ha prestato voce e volto, ha svelato un appuntamento che “avrebbe dovuto rimanere riservato avvenuto nei giorni scorsi a Roma tra Renzi e Kyriakou per discutere del futuro del giornale e del suo posizionamento”. 

 

matteo renzi foto lapresse

 

Intanto, la colazione in casa dell’ex petroliere Ugo Brachetti Peretti, avvenuta lo scorso 31 marzo, è stata solo una tappa del Grand Tour del magnate greco, apparecchiati dal suo staff capitanato dal nuovo Ceo dell’acquisito Gruppo Gedi, Mirja Cartia d’Asero, all’arduo scopo di farlo ‘’ambientare’’ nel paese dei Machiavelli e degli ‘’Arlecchini, servi di due padroni”.

 

Infatti, prima della colazione romana del 31 marzo, il brioso Kyriakou, ben diverso dallo stile algido e snob di John Elkann, ha incontrato decine e decine di esponenti del potere italico, sciorinando la storia della sua famiglia di armatori, le sue attività dislocate in 27 paesi, la guerra del Golfo e il caos internazionale in corso.

 

Mirja Cartia d’Asero

In separata sede, ha poi confermato la sua intenzione di investire sul gruppo, a partire dal polo radiofonico dalle uova d’oro, di confermare il multi-tasking Mario Orfeo alla direzione di “Repubblica”, di escludere “cambiamenti di linea editoriale” e ristrutturazioni drastiche, cioè licenziamenti, del voluminoso organico di giornalisti (250) che fanno capo a Largo Fochetti.

 

Per cronaca, e conoscenza di Sallusti, alcuni nomi di spicco a cui ha stretto la mano Kyriakou nei giorni scorsi: gli editori Urbano Cairo, Pier Silvio Berlusconi, Francesco Caltagirone, Antonio e Giampaolo Angelucci, compreso il vispo Leonardino Del Vecchio.

MARIO ORFEO

 

Nel suo giro relazionale, il cinquantenne greco è stato rafforzato dalla presenza di Matteo Renzi, con cui condivide un’ottima intesa cementata sotto il segno di Tony Blair: se l’ex premier britannico ricopre il ruolo di Senior Advisor di Antenna Group, società che gestisce le partecipazioni mediatiche dell’armatore greco, l’ex premier di Rignano sull’Arno è a sua volta Senior Advisor della ‘’Tony Blair Institute’’.

 

Come a Milano, dove ha incontrato il primo cittadino Peppe Sala, la tappa capitolina del Grand Tour del greco antennato, a cui hanno partecipato Renzi e l'avvocatessa Cartia d’Asero, che dal 2022 al 2025 è stata CEO e General Manager de “Il Sole 24 Ore” (rapporto che è ancora in mano agli avvocati), è stata attovagliata nella magione con vista su Villa Borghese di Ugo Brachetti Peretti che avrebbe avuti contatti con Kiriakou per la vendita per 3 miliardi di Api a Socar, colosso petrolifero dell’Azerbaijan.

 

Ugo Brachetti Peretti

Alla colazione (in piedi) era presente, oltre allo staff ellenico, il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, i discepoli renziani Salvo Nastasi, presidente della Siae, ed Ernesto Carbone, attuale membro laico del Consiglio superiore della magistratura, i cari amici di Brachetti, Moroello Diaz Della Vittoria, ad della holding Pallavini, e la registra e produttrice Maite Bulgari.

 

Quello che colpisce che in tutti questi incontri e abboccamenti greco-italici, il nostro Theo non abbia ancora avuto un faccia a faccia con la prima inquilina di Palazzo Chigi, tale Meloni Giorgia. I due si sono però sentiti telefonicamente, dicono, per un breve saluto…

salvo nastasiMOROELLO DIAZ PALLAVICINIernesto carbonemaite carpio bulgari foto di baccoroma roberto gualtieri vota per il referendum sulla giustizia foto lapresse