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“NESSUNO HA RINGRAZIATO I MAGISTRATI SUL PNRR” - IL PRESIDENTE DEL TRIBUNALE DI MILANO FABIO ROIA INFILZA NORDIO E IL GOVERNO, SPESSO CRITICI CONTRO LE TOGHE, RICORDANDO GLI OBIETTIVI RAGGIUNTI SUL PIANO NAZIONALE DI RIPRESA E RESILIENZA: “QUANDO I MAGISTRATI SBAGLIANO VENGONO CRITICATI MA QUANDO FANNO LE COSE GIUSTE NON VENGONO GRATIFICATI” - L’ALLARME PER I TAGLI ALLA PIANTA ORGANICA DEGLI UFFICI GIUDIZIARI DI MILANO: “CI SONO 35 ARRESTI AL GIORNO DI MEDIA, TRA GIP E DIRETTISSIME, E QUEL SETTORE NON PUÒ ESSERE INDEBOLITO. ANDAVANO RACCOLTI E STUDIATI QUESTI DATI PRIMA DI PRENDERE LE DECISIONI - AL DI LÀ DI FRASI IDEOLOGICHE NON SI SENTE PARLARE DI QUESTI PROBLEMI"

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(ANSA) - "Non ho visto fare molti ringraziamenti ai magistrati, che sono artefici del raggiungimento degli obiettivi del Pnrr. Quando sbagliano vengono criticati, ma quando fanno le cose giuste non vengono gratificati". 
 
Lo ha affermato il presidente del Tribunale di Milano, Fabio Roia, nel corso della conferenza stampa in cui ha lanciato l'allarme sulla "drammatica" situazione degli uffici giudiziari milanesi, dopo il "taglio netto" della pianta organica del personale amministrativo con un decreto ministeriale di giugno.
 

FABIO ROIA

Secondo Roia, questa decisione del Ministero "non è dettata da una volontà politica, ma credo che la questione sia questa: dato che Milano ha sempre dato risultati eccezionali, si pensa che Milano tanto ce la farà lo stesso, e quindi lavorare troppo e bene comporta questo".
 
A Milano, ha aggiunto, "ci sono 35 arresti al giorno di media, tra gip e direttissime, e quel settore non può essere indebolito. Andavano raccolti e studiati questi dati prima di prendere le decisioni". E ha detto ancora: "sto seguendo come cittadino i programmi per le elezioni, ma non sento mai parlare di come si vuole risolvere questi problemi. 
 
Al di là della battaglia persa di natura referendaria - ha aggiunto - questi sono i problemi reali. Al di là di frasi ideologiche non si sente parlare di questi problemi". 
 
Da qui l'invio per conoscenza della lettera, indirizzata a Nordio, anche al sindaco Sala e al Governatore Fontana "per trovare soluzioni locali, come una scontistica sui trasporti, o personale in graduatoria in Regione e Comune che può traslare nei nostri uffici".
 
Tra gli esempi fatti da Roia, quello del processo Hydra sull'alleanza delle mafie in Lombardia, "che ha un solo cancelliere e preghiamo sempre che non stia male".

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