“ORA TEMO CHE LUI TORNI LIBERO E CHE SIA PIÙ INCAROGNITO DI PRIMA. HO PAURA DI RITORSIONI” – NESSY GUERRA, LA DONNA SANREMESE BLOCCATA IN EGITTO CON LA FIGLIA PERCHÉ CONDANNATA A SEI MESI PER ADULTERIO, COMMENTA L’ARRESTO DELL’EX MARITO, TAMER HAMOUDA (CHE L’HA DENUNCIATA) - “NON SIAMO DAVANTI SOLO A UNA LITE FAMILIARE. SE UN VICECONSOLE ONORARIO ITALIANO DENUNCIA MINACCE E LUI VIENE ARRESTATO, ALLORA FORSE IL PERICOLO CHE DENUNCIAMO DA ANNI DIVENTA VISIBILE ANCHE ALLE AUTORITÀ LOCALI” – “COSA CHIEDO ALL’ITALIA? UN ATTO POLITICO. UN RIMPATRIO PER MOTIVI DI SICUREZZA. LA MIA PAURA PIÙ GRANDE È CHE…”

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Estratto dell’articolo di Alessio Ribaudo per www.corriere.it

 

NESSY GUERRA CON LA FIGLIA

Nessy Guerra, cos’ha provato quando ha saputo che il suo ex marito, Tamer Hamouda, è stato arrestato?

«Una forte gioia. Ma è anche una sensazione strana. Ho pensato: finalmente qualcuno ha creduto a quello che sosteniamo da anni. Poi, però, ho guardato mia figlia e ho capito che non era cambiato quasi nulla. Lui è stato arrestato, io sono ancora qui. Non posso uscire di casa, non posso prendere un aereo, non posso tornare a Sanremo».

 

Dov’è “qui”?

«È un posto sicuro a Hurghada, ma non è una vita. È una casa dove stiamo attente a tutto: ai rumori dei vicini, alle telefonate, alle persone che camminano sul pianerottolo. Io cerco di non farle pesare la paura, ma una bambina sente quando la madre è in allarme. A tre anni e mezzo dovrebbe pensare solo a giocare e a crescere, non al fatto che non possiamo aprire una porta».

tamer hamouda

 

[…] L’arresto del suo ex marito può aiutarvi?

«Spero che sia una leva. Non cancella la condanna per adulterio né il blocco dell’espatrio di mia figlia. Però dimostra che non siamo davanti soltanto a una lite familiare. Se un viceconsole onorario italiano denuncia minacce e lui è arrestato, allora forse il pericolo che denunciamo da anni diventa visibile anche alle autorità locali».

 

[…] Ma ora crede di avere più probabilità di essere assolta?

«Devo crederci. Giovedì presenteremo il ricorso. Ma finora non sono stata ascoltata. La sentenza d’appello sembra la copia di quella di primo grado. Non è stato considerato che sono vittima di violenza, che lui è stato condannato in Italia, che il testimone indicato come mio presunto amante ha ritrattato. Invece sono stati ritenuti credibili tre testimoni portati da lui».

 

Cosa le fa più male della condanna per adulterio?

nessy guerra e il marito tamer hamouda. 2

«Che la menzogna abbia prevalso sulla verità. Quella parola cancella me, la mia voce, la mia storia, la mia dignità. Io ho sempre negato tutto. Peraltro, da noi non è reato da quasi sessant’anni. Qui rischio di finire in carcere».

 

Che cosa chiede all’Italia?

«Un atto politico. Un rimpatrio per motivi di sicurezza. La diplomazia spera di risolvere la vicenda per via giuridica, ma noi abbiamo visto che i tribunali non bastano. Io non chiedo un favore. Chiedo protezione per me e per mia figlia. Siamo cittadine italiane e vogliamo tornare a casa».

 

Che cosa teme adesso?

«Che passi tempo. Che lui torni libero, come è già accaduto in passato, e che sia più incarognito di prima. Ora ho paura di ritorsioni, di essere arrestata. Temo che mia figlia continui a crescere senza una vita normale. La mia paura più grande è che si capisca quanto era grave questa storia quando sarà troppo tardi».

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