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"NON CAPISCO PERCHÉ SONO STATO DENUNCIATO PER STUPRO" - PARLA LEONARDO LA RUSSA, FIGLIO DI IGNAZIO, CHE È STATO ACCUSATO DI VIOLENZA SESSUALE (L'INDAGINE È STATA ARCHIVIATA) - IL 24ENNE RACCONTA A "RADICI PODCAST" LA SERATA TRA IL 18 E 19 MAGGIO 2023, QUANDO CONOBBE UNA RAGAZZA IN DISCOTECA CHE POI ANDO' A CASA DI LA RUSSA JR: "ABBIAMO BALLATO INSIEME, CI SIAMO BACIATI. LE HO CHIESTO SE VOLESSE VENIRE DA ME. LEI MI HA DETTO 'SÌ'. NON ABBIAMO AVUTO UN RAPPORTO COMPLETO, QUELLO CHE ABBIAMO FATTO LO ABBIAMO FILMATO INSIEME. IO AVEVO IL TELEFONO IN MANO, LEI LO GUARDAVA. INSIEME ABBIAMO DECISO DI MANDARLO AL MIO AMICO, TOMMASO GILARDONI. NON HO FATTO NULLA CONTRO LA VOLONTÀ DELLA RAGAZZA" - LA RISPOSTA DELLA GIOVANE DOPO LE PAROLE DI LEONARDO: "HA DETTO COSE CHE NON SONO VERE. MA NON È FINITA QUA. IL CASO NON E' CHIUSO.."
Estratto dell'articolo di Rosario Di Raimondo per "la Repubblica"
leonardo la russa con il padre ignazio
Leonardo La Russa, 24 anni, terzogenito del presidente del Senato, per la prima volta (lo aveva fatto solo con un post su Instagram) racconta la vicenda giudiziaria che lo ha visto accusato di violenza sessuale e revenge porn da parte di una ragazza con la quale ha trascorso una notte insieme tra il 18 e il 19 maggio del 2023, dopo una serata in discoteca a Milano:
“Sento la necessità di dover chiarire dei punti, di recuperare una dignità che mi è stata tolta per un fatto che non ho commesso – dice -. Non ho fatto nulla contro la sua volontà, alle sue spalle, ancora oggi non capisco perché ho subito la denuncia”.
Parole che suscitano la risposta della ragazza, che a Repubblica, affiancata dal suo avvocato Stefano Benvenuto, dice: “Su di lui mi sono già espressa. Non condivido questa sua nuova uscita, ha detto cose che a parer mio non sono assolutamente vere, e non mi sento di dire altro. Ma non è finita qua, stiamo aspettando esiti dall’estero, il parere della Cedu (Corte europea dei diritti dell’uomo, ndr). Lui parla come fosse tutto finito ma non è così, e deve essere chiaro. Vogliamo una rivalutazione del caso, che non è chiuso”.
IGNAZIO E LEONARDO APACHE LA RUSSA
La Russa jr e l’amico Tommaso Gilardoni sono stati archiviati dal giudice – su richiesta della procura di Milano – dall’accusa di violenza sessuale. I due giovani, per i pm, non sfruttarono la “condizione di inferiorità della ragazza” per carpirne il consenso, nonostante un comportamento “connotato da una profonda superficialità e volgarità (...) atteggiamento che non è assolutamente rispettoso della dignità della donna”.
Caduta anche l’accusa di revenge porn (reato estinto) nata dal fatto che Leonardo aveva inviato all’amico video intimi con l’amica. Il figlio di Ignazio ha risarcito la vittima con 25 mila euro. L’avvocato della giovane, in ogni sede, si oppone ancora all’esito giudiziario.
leonardo la russa con gianluca vacchi
Ora parla Leonardo. Si racconta in una puntata di “Radici Podcast”, visibile su YouTube. “C’è un prima e un dopo da quando c’è stata questa vicenda”, dice. “A me brucia leggere disinformazione. Ho affrontato un’indagine durata due anni. Alle persone più che la verità interessa il gossip, l’ho vissuto sulla mia pelle”. Parla di “accanimento mediatico”. Dopo quella vicenda “sono stato cinque mesi in casa”.
La Russa jr torna a quella notte. La serata in discoteca. L’incontro con la ragazza che conosceva dai tempi del liceo. “Abbiamo ballato insieme, ci siamo baciati, è stato tutto tranquillo e spontaneo”. Rigetta con forza l’accusa (mai provata) di aver versato droga dello stupro nel drink dell’amica: “Non farei mai nella mia vita un atto del genere. Lo trovo osceno, orrendo, anti umano. E’ la cosa per cui ho sofferto di più. Solo il fatto che qualcuno potesse pensarlo mi ha fatto cambiare, ho iniziato a balbettare, è stato uno shock personale pazzesco, più di qualsiasi insulto”.
Quella sera si conclude nell’abitazione della seconda carica dello Stato. Lei “era tranquilla, come lo ero io. Siamo stati veramente bene, abbiamo parlato nel tragitto verso casa. Le ho chiesto se volesse venire a casa, se fosse convinta. Lei mi ha detto: certo, sì. Ho anche un bel ricordo di quel tragitto. Non abbiamo mai avuto un rapporto completo. L’unico rapporto lo abbiamo filmato insieme.
Io avevo il telefono in mano, lei guardava il telefono. Insieme abbiamo deciso di mandarlo a questo mio amico (Gilardoni, ndr). Non ho fatto nulla contro la sua volontà, alle sue spalle”. L’accusa di revenge porn, per il quale lui ha risarcito, partiva da un presupposto contrario: cioè che quei filmati intimi fossero stati inviati all’insaputa della vittima.
IGNAZIO E LEONARDO APACHE LA RUSSA
La mattina dopo, la ragazza “era tranquilla. Ancora oggi non capisco perché ho subito la denuncia. Ho tentato di scriverle dopo una settimana ma non mi ha risposto. Quaranta giorni dopo mi è arrivata la denuncia. Quaranta giorni dopo. E sono iniziate le indagini. Fino all’archiviazione per violenza sessuale”. [...]
Chi è oggi Leonardo La Russa? Racconta di lavorare nel mondo degli eventi a Londra. E’ fidanzato da nove mesi. Si descrive “un figlio complicato da avere in casa”. Si sente diverso rispetto alla famiglia su alcuni temi: “Sono pro alle adozioni gay, ai matrimoni gay, all’aborto”. [...]
TOMMASO GILARDONI
il video di sottovalutati canzone di larus (leonardo la russa) con apo way 8
MEME SU LEONARDO APACHE LA RUSSA
PROVACI ANCORA, SIM - MEME BY EMILIANO CARLI
DISCOTECA APOPHIS MILANO
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