DAGOREPORT – A VOLTE NON DIRE NULLA È LA MIGLIORE RISPOSTA. GIORGIA MELONI NON S’È FILATO DI PEZZA…
NON SONO ANCORA FUORI PERICOLO I 119 FERITI DEL DEVASTANTE INCENDIO DI CAPODANNO AL BAR “LE CONSTELLATION” DI CRANS MONTANA, IN SVIZZERA, IN CUI SONO MORTE PIU' DI 40 PERSONE – TRA I FERITI, CI SONO DIVERSI ITALIANI: CINQUE DI LORO SONO STATI PORTATI ALL'OSPEDALE "NIGUARDA" DI MILANO PER LE CURE – PER IDENTIFICARE I CORPI CARBONIZZATI, ISRAELE HA INVIATO IN SVIZZERA UNA SQUADRA DI SERVIZI D’EMERGENZA SPECIALIZZATA. ANCHE 21 PAESI EUROPEI, TRA CUI L'ITALIA, HANNO OFFERTO ASSISTENZA AGLI ELVETICI PER EVACUARE I PAZIENTI GRAVEMENTE USTIONATI E SOTTOPORLI A CURE SPECIALISTICHE…
1 - I FERITI DI CRANS-MONTANA RISCHIANO LA VITA, SI INDAGA PER OMICIDIO
Luca Mirone per l’ANSA
incendio a le constellation a crans montana, in svizzera 1
"Accompagnamento delle famiglie con un sostegno psicologico, identificazione delle vittime e ricostruzione dei fatti": ruota attorno a queste tre priorità il lavoro delle autorità svizzere per tentare di fare ordine nel caos che ancora avvolge Crans-Montana, dopo la terribile notte di capodanno nel bar La Constellation.
Un incidente che con il passare delle ore rischia di assumere le dimensioni di un'ecatombe, perché oltre a più di 40 morti accertati bisogna fare i conti con 119 feriti, la maggior parte in condizioni gravi per le ustioni riportate con prognosi riservate. Sul fronte delle indagini, il fulmineo incendio che ha inghiottino le vite di tanti giovani e giovanissimi durante la festa viene ormai attribuito alle candele scintillanti delle bottiglie che hanno toccato il soffitto del seminterrato.
incendio alla discoteca le constellation crans montana 3
Ed emergono sempre più indizi sulla mancanza di misure di sicurezza del locale: i due francesi proprietari sono stati interrogati, assicurando che tutto era a norma, ma tra le ipotesi di reato ci sono ora l'incendio, le lesioni e l'omicidio colposi. "La maggior parte delle vittime è stata trovata all'interno del bar", ha comunicato il capo della polizia cantonale Frédéric Gisler durante una conferenza stampa a Sion, capoluogo della regione vallona.
Dei 113 feriti identificati sui 119 totali la maggior parte sono svizzeri, oltre ad una ventina tra francesi e italiani, quattro serbi, un bosniaco, un belga, un lussemburghese, un polacco e un portoghese. "La gran parte è in condizioni gravi", ha confermato la protezione civile locale, riferendo che "una cinquantina di feriti sono stati trasferiti o saranno trasferiti molto presto in centri ustioni specializzati nei paesi europei".
fontanelle sullo champagne le constellation crans montana
L'Italia, ad esempio, che accoglierà anche altri cinque connazionali dopo i tre di ieri, principalmente al Niguarda di Milano, mentre in sei resteranno in Svizzera perché troppo gravi per essere trasportati. Le autorità elvetiche, rispetto alla quarantina di persone decedute nel rogo, non hanno rilasciato alcuna informazione, limitandosi a dire che prosegue il lavoro di identificazione e confermando di fatto che ci vorrà tempo, visto lo stato dei corpi carbonizzati.
Diversi veicoli che trasportavano le salme hanno iniziato ad arrivare a mezzogiorno al centro funebre di Sion. Per accelerare la procedura Israele ha inviato un team specializzato ed anche l'Italia ha messo a disposizione la sua polizia scientifica. Per quanto riguarda le indagini, "l'ipotesi principale che sta guadagnando terreno" è "che l'incendio sia partito dalle candele incandescenti o dalle stelle filanti che erano state posizionate sulle bottiglie di champagne", ha riferito la procuratore generale del Canton Vallese Béatrice Pilloud, spiegando che l'esame di numerosi video tende a corroborare le dichiarazioni di molti testimoni.
incendio alla discoteca le constellation crans montana 1
Gli inquirenti in questa fase restano cauti, specificando che Jessica e Jacques Moretti, i proprietari del bar, sono stati per il momento ascoltati "in qualità di testimoni".
Ora comunque ci si concentrerà sui lavori svolti nel locale, sulle misure di sicurezza e antincendio, i materiali impiegati, il numero di persone presenti, il numero di persone autorizzate e le vie di evacuazione e d'accesso.
All'indomani della tragedia, era emerso che l'unica e angusta uscita del bar aveva ostacolato la fuga. Inoltre non sarebbero stati fatti controlli adeguati all'ingresso, facendo passare persino dei 13enni.
"Evidentemente qualcosa non ha funzionato" sul piano della sicurezza, ha sottolineato il ministro degli Esteri Antonio Tajani visitando il luogo della tragedia, mentre l'ambasciatore Gian Lorenzo Cornado ha parlato di "disastro evitabile". Riguardo alla situazione degli italiani coinvolti il ministro, che ha incontrato i familiari, ha confermato il numero dei 6 dispersi e dei 13 feriti, mantenendo il riserbo sulle loro identità.
Ma dai media sono iniziati a emergere i primi nomi, soprattutto di ragazzi, alcuni minorenni, provenienti da Roma, Genova, Milano, Belluno. Nel frattempo la macchina degli aiuti resta in movimento: gli svizzeri hanno chiesto medici specializzati e psicologi, ha detto il ministro della Protezione Civile Nello Musumeci, che ha firmato il decreto per consentire a tutte le strutture regionali di poter intervenire con uomini e mezzi.
2 - TRAGEDIA DI CRANS-MONTANA, ISRAELE INVIA TEAM SPECIALIZZATO NEL RICONOSCIMENTO DI VITTIME DI INCENDI
Estratto dell’articolo di Enrico Franceschini per www.repubblica.it
Israele ha offerto assistenza alla Svizzera per il tragico incendio di Crans-Montana, inviando nella confederazione elvetica una squadra di servizi d’emergenza specializzata nel riconoscimento di corpi carbonizzati. […]
A rendere noto l’invio di una squadra di specialisti è stato il portavoce di Isaac Herzog, il presidente di Israele, che ha chiamato il suo omologo, il presidente svizzero Guy Parmelin, esprimendo le condoglianze dello Stato ebraico e la disponibilità a fornire un immediato aiuto concreto per affrontare le conseguenze del devastante rogo in cui hanno perso la vita quasi 50 persone e più di cento sono rimaste gravemente ustionate.
[…] Il presidente Herzog, nel colloquio con il presidente della Svizzera, ha sottolineato l’esperienza israeliana “nel campo della localizzazione e dell’identificazione delle vittime di incendi, nonché nel trattamento delle vittime di ustioni in incidenti legati al fuoco”.
[…] Le autorità elvetiche hanno escluso fin da subito che il fuoco fosse il risultato di un’azione terroristica o criminale, indicando che con tutta probabilità si è trattato di un incidente, probabilmente collegato alle candele accese nelle bottiglie di champagne, con i giovani frequentatori del locale festeggiavano l’anno nuovo, sulle cui cause e responsabilità legate ai sistemi di sicurezza del bar stanno ora indagando gli inquirenti.
fontanella sopra lo champagne alla discoteca le constellation di crans montana
3 - UE, PER CRANS-MONTANA ASSISTENZA A SVIZZERA DA 21 PAESI EUROPEI
(ANSA) - In risposta alla richiesta della Svizzera tramite il Meccanismo di protezione civile Ue su Crans-Montana ad ora 24 pazienti sono stati trasportati in ospedali in Belgio, Francia, Germania e Italia. Lo comunica la Commissione Ue. Francia, Italia, Lussemburgo, Romania e Svizzera hanno garantito la logistica del trasporto medico.
I team di valutazione delle ustioni di Francia e Italia stanno supportando gli ospedali svizzeri nel Vallese e a Losanna, fornendo competenze altamente specializzate nella cura delle ustioni. Finora, 21 paesi hanno offerto assistenza: 18 per il trattamento, 9 per il trasporto e 6 per gli esperti. La Commissione europea sottolinea la reazione rapida attivata con il Meccanismo di protezione civile dell'Ue, e gli sforzi in corso per evacuare i pazienti gravemente feriti e sottoporli a cure specialistiche. A tal fine, segnala, sono stati inviati in Svizzera degli esperti, noti come 'burns assessment teams'.
incendio alla discoteca le constellation, crans montana svizzera 1
La Svizzera sta valutando ulteriormente la situazione, sottolinea ancora Bruxelles segnalando che il Centro di coordinamento della risposta alle emergenze dell'Ue ha immediatamente inviato due ufficiali di collegamento per supervisionare l'operazione di evacuazione medica e coordinare i contatti con le autorità nazionali svizzere sul posto.
Anche il Centro di coordinamento della risposta alle emergenze rimane in stretto contatto, pronto a coordinare altre evacuazioni nei prossimi giorni. Il meccanismo di protezione civile dell'Ue era stato attivato in un contesto simile nel marzo 2025, dopo l'incendio in una discoteca nella Macedonia del Nord, Kocani, che ha provocato numerose ustioni e decine di evacuazioni mediche all'estero.
Dall'istituzione nell'ottobre 2001, il meccanismo di protezione civile Ue ha gestito oltre 820 richieste di assistenza sia all'interno che all'esterno dell'Ue, comprese le operazioni di evacuazione medica dall'Ucraina e da Gaza. Oltre ai Paesi Ue partecipano al Meccanismo di Protezione Civile europeo altri dieci Stati: Albania, Bosnia-Erzegovina, Islanda, Moldavia, Montenegro, Macedonia del Nord, Norvegia, Serbia, Turchia e Ucraina.
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