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ALTRO CHE TREGUA: NETANYAHU CONTINUA A PRENDERSELA CON I PIÙ PICCOLI – NONOSTANTE IL CESSATE IL FUOCO IN VIGORE DA OLTRE UN MESE, NON SI FERMANO I BOMBARDANENTI ISRAELIANI IN LIBANO: NELL’ULTIMA SETTIMANA SONO STATI UCCISI 77 BAMBINI, UNA MEDIA DI 11 AL GIORNO - L'UNESCO LANCIA L'ALLARME ANCHE PER I DANNI A IMPORTANTI SITI STORICI DEL SUD DEL PAESE, TRA CUI LA CITTADELLA DI SHAMA E IL CASTELLO DI BEAUFORT, MENTRE TEME ANCHE PER L'ANTICA CITTÀ FENICIA DI TIRO…

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Estratto dell’articolo di Anna Lombardi per “la Repubblica”

 

benjamin netanyahu

Mentre i razzi di Hezbollah continuano a cadere sul nord di Israele, dove le sirene suonano incessanti, il sud del Libano brucia: i monumenti storici trasformati in bersagli e i residenti costretti ad evacuare da sette nuovi villaggi aggiunti ieri all'implacabile lista dell'Idf. E come sempre, a morire sono soprattutto i più piccoli.

 

Lo denuncia l'Unicef via social: nonostante il cessate il fuoco in vigore da oltre un mese, «soltanto questa settimana sono stati uccisi o feriti in Libano 77 bambini: vuol dire 11 al giorno. Eppure, non dovrebbero essere loro a pagare il prezzo delle guerre. Andrebbero protetti in ogni momento. Le ostilità devono finire». Ma d'altronde a essere altissimo è il numero complessivo delle vittime libanesi dall'inizio del conflitto, lo scorso due marzo: ben 3355 (i feriti sono invece 10.095).

BOMBARDAMENTI IN LIBANO - BAMBINI

 

[…] Anche l'Unesco lancia il suo allarme: gli attacchi hanno danneggiato la Cittadella medievale di Shama. E pure il Castello di Beaufort, la fortezza crociata risalente al 1139 affacciata sul Litani. Siti protetti fin dal 1954. Purtroppo, la roccaforte, che fu occupata pure da Saladino, è considerata una postazione militare essenziale. Lo fu negli anni 70 per l'Olp che proprio da qui bersagliava Israele.

 

Poi, per l'esercito israeliano durante l'occupazione del Libano meridionale: e ne ritirò solo nel 2000 in quello che Hezbollah ancora celebra come momento fondante della sua "resistenza".

 

E l'Unesco teme anche per le sorti di un altro gioiello locale: quel che resta dell'antica Tiro, la città fenicia dove in tempi remoti si lavorava la preziosissima porpora, quella che fu assediata da Alessandro Magno quando già era assira, e poi diventò colonia romana: «Un sito che gode del massimo livello di protezione legale contro attacchi e uso militare», si sgolano, invano quei funzionari dell'agenzia Onu.

raid israeliani nel sud del libano

 

E pensare che solo venerdì a Washington si sono tenuti i primi colloqui fra Israele e Libano: anche questi, parte degli sforzi di pace mediati dagli americani fra i due Paesi. Il numero due del Pentagono, Elbridge Colby, li ha salutati su X come uno «scambio estremamente produttivo». Ma i funzionari libanesi presenti sono di tutt'altro parere: e li hanno invece bollati come «incontri che non hanno portato ad alcun progresso rispetto al cessate il fuoco». Martedì, comunque, si rivedranno gli ambasciatori dei due Paesi. […]

BOMBARDAMENTI IN LIBANO - BAMBINISOLDATI ITALIANI ALLA BASE UNIFIL DI SHAMA IN LIBANOlibano, nabatieh bombardata da israele 5raid israeliani nel sud del libano