violenza sessuale militare esercito italiano

UN ORCO IN CASERMA - UN SOTTOUFFICIALE 44ENNE DELL’ESERCITO È STATO CONDANNATO A UN ANNO DI CARCERE, CON PENA SOSPESA, PER UNA VIOLENZA SESSUALE NEI CONFRONTI DI UNA GIOVANE MILITARE, AVVENUTA NELLA CASERMA "ROSSANI" DI VERONA - I FATTI RISALGONO ALLA NOTTE TRA IL 7 E L’8 GIUGNO 2023: L’UOMO, DURANTE IL SERVIZIO DI GUARDIA, APPROCCIÒ CON INSISTENZA LA SOTTOPOSTA, FINO A TRATTENERLA CON LA FORZA - IL 44ENNE HA OTTENUTO LA SOSPENSIONE CONDIZIONALE DELLA PENA MA DOVRÀ SEGUIRE UN CORSO PER AUTORI DI VIOLENZA…  

Vai all'articolo precedente Vai all'articolo precedente
guarda la fotogallery

Violenza sessuale2

(ANSA) - Un sottufficiale di 44 anni è stato condannato a un anno di reclusione, con pena sospesa, per una violenza sessuale nei confronti di una militare di grado inferiore, avvenuta la notte tra il 7 e l'8 giugno 2023 nella caserma Rossani di Verona. Lo scrivono il Corriere del Veneto e l'Arena.

 

La gup Maria Cecilia Vitolla ha concesso la sospensione condizionale subordinandola alla frequentazione di un corso per autori di violenze. Il pm Gennaro Ottaviano aveva chiesto il riconoscimento dell'attenuante della lieve entità.

ESERCITO ITALIAnO

 

Prima dell'udienza il militare aveva risarcito la vittima, una donna che all'epoca dei fatti aveva 25 anni e che, pur avendo poi ritirato la denuncia, ha visto proseguire il procedimento perché la violenza sessuale è perseguibile d'ufficio. L'uomo è stato assolto dall'accusa di abbandono del posto di servizio. I difensori hanno annunciato ricorso in appello.

 

I fatti risalgono a una notte in cui il sottufficiale, all'epoca caporalmaggiore, sovrintendeva il servizio di guardia. Secondo la ricostruzione, approcciò la giovane militare nonostante i ripetuti rifiuti di lei, fino a trattenerla con forza.

ESERCITO ITALIANO

esercito italianoviolenza sessualeviolenza sessuale