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UN PAESE SULL’ORLO DEL PRECIPIZIO – LA SITUAZIONE È CRITICA A NISCEMI: NON SI FERMANO LE PIOGGE CHE HANNO PROVOCATO LA FRANA CHE STA FACENDO CROLLARE LA CITTÀ SICILIANA – IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE ANGELO CHESSARI: “IL COSTONE POTREBBE CADERE DA UN MOMENTO ALL’ALTRO. LA FRANA È ATTIVA, SPERIAMO CHE LA LINEA DI CONFINE NON SI STRINGA, ALTRIMENTI IL RISCHIO DI ALLARGARE LA ZONA ROSSA È ALTO” – LA PROCURA DI GELA INDAGA PER DISASTRO COLPOSO: L’OBIETTIVO È RICOSTRUIRE ANNI DI INERZIE E INTERVENTI DI CONSOLIDAMENTO NON FATTI E ACCERTARE SE…
Estratto dell’articolo di Flavia Amabile per www.lastampa.it
[…] Il palazzo se ne stava in bilico sul costone di Niscemi quasi da una settimana, un angolo scoperto e gli altri tre ancora aggrappati al resto del paese. Nel pomeriggio di ieri, con un rombo, anche questo edificio è rotolato giù per cinquanta metri, nella scarpata dove sta finendo il quartiere Sante Croci, l’area condannata a scomparire di un paese che vive ormai sospeso come i suoi palazzi.
Il crollo non ha stupito nessuno. Come spiega Francesco Turco, funzionario dei Vigili del Fuoco di Caltanissetta, «l’edificio di tre piani crollato era già compromesso». Quello che fa paura a Niscemi è l’eccezionale quantità di pioggia di questi giorni. Caditoie e tombini rovesciano fuori l’acqua, invece di inghiottirla. Le strade sono laghi, gli sfollati corrono sotto il diluvio per portare via quello che possono dalle case ormai inabitabili.
«Il maltempo non aiuta. La situazione è critica, il costone potrebbe cadere da un momento all’altro», ammette il presidente del consiglio comunale Angelo Chessari. E potrebbe provocare un allargamento della zona rossa. «La frana è attiva, speriamo che la linea di confine non si stringa, altrimenti il rischio di allargare la zona rossa è alto», dice.
[…]. Come spiega Monica Papini, ordinaria di Geologia applicata del Politecnico di Milano e presidente dell’Associazione italiana di Geologia applicata: «Sicuramente in seguito alle piogge ci si aspetta un arretramento della scarpata perché questa tende a mettersi in movimento, fino a trovare un nuovo equilibrio».[…] Il monitoraggio della frana viene effettuato da satelliti, ma ci vorrà tempo prima che le analisi siano completate.
Il vicepremier Matteo Salvini ha chiesto di non cercare cause ma di risolvere il problema. Le cause però sono oggetto dell’inchiesta per disastro colposo aperta dal procuratore di Gela Salvatore Vella ancora a carico di ignoti.
Obiettivo è ricostruire anni di inerzie e interventi di consolidamento non fatti e accertare se la mano dell’uomo, attraverso la realizzazione di pozzi o scarichi abusivi, abbia aggravato una condizione geomorfologica già difficile. Mentre il ministro per la Protezione civile Nello Musumeci ha firmato il decreto di costituzione di una commissione di studio con il compito, fra l’altro, «di approfondire le cause e l’evoluzione del movimento franoso».
[…] Alfonso Albanelli è un ingegnere originario di Niscemi. Oggi ha un incarico nel settore Tutela dell’Ambiente della Regione Emilia-Romagna. Del dissesto del suo paese si era occupato trent’anni fa su invito del sindaco dell’epoca. «La situazione era critica già allora - racconta - l’espansione urbana senza regole esigeva la costruzione di nuove strade. Furono cancellati i vadduni, i solchi che la pioggia aveva scavato da sola sulla base delle naturali pendenze del territorio e della natura del terreno. E furono tombate le caditoie pluviali».
La frana del 1997 presentò il conto a Niscemi ma il paese non imparò nulla dalla lezione. «I miei consigli di creare una trincea per intercettare le acque di ruscellamento furono ascoltati e ancora oggi quella difesa regge.
Non ci furono, però, le necessarie opere di consolidamento e l’incuria, il vandalismo e gli incendi hanno “bruciato” i piccoli arbusti cresciuti in modo spontaneo e cancellato il bosco di eucaliptus realizzato con saggezza dai nostri padri che cingeva gran parte del versante franato in questi giorni. Era un muro di cemento naturale molto importante». […]
MUSUMECI E NISCEMI - MEME BY 50 SFUMATURE DI CATTIVERIA
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FRANA A NISCEMI
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la frana di niscemi
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