hossain famiglia massacrata

"NON SO COME SHAHADAT HOSSAIN ABBIA FATTO A OTTENERE ASILO IN ITALIA. IN BANGLADESH HA SEI ACCUSE A SUO CARICO PER VIOLENZA SESSUALE ED ESTORSIONE" - LO SOSTIENE UN PARENTE DELLE TRE PERSONE UCCISE A ROMA A COLPA DI MANNAIA DAL 43ENNE - HOSSAIN È DISOCCUPATO E RICHIEDENTE ASILO IN ATTESA DI RICEVERE IL PERMESSO DI SOGGIORNO: IN ITALIA, FINO A VENERDÌ SERA, NON AVEVA MAI COMMESSO REATI - LE VITTIME SONO KAMAL UDDIN, SUA MOGLIE 38ENNE MOMOTAJ HOSNE JAHAN E LA LORO FIGLIA ISLAM AROWA, 8 ANNI - I DUE MOVENTI IPOTIZZATI...

Vai all'articolo precedente Vai all'articolo precedente
guarda la fotogallery

Estratto dell'articolo di Andrea Ossino, Luca Monaco per "la Repubblica"

 

Shahadat Hossain

Da un villaggio del sottodistretto di Companiganj, nel nord-est del Bangladesh, fino a un appartamento della periferia romana di Casalotti. La distanza è di oltre settemila chilometri. Ma oggi c'è un filo che chi indaga sulla famiglia uccisa a colpi di mannaia prova a seguire. È scritto su un foglio arrivato un anno fa nelle mani di SirajMia, padre di Kamal Uddin. Riletto adesso, dopo il massacro di venerdì sera, quel foglio non assomiglia più a una semplice intimidazione. È l'annuncio di ciò che sarebbe accaduto.

 

[...] La lettera invece combacia con quanto raccontato a Repubblica da un parente delle vittime. Si chiama Sajjad Mahmud, e sostiene che l'assassino «chiedeva sempre soldi a Kamal, cifre alte. Lo torturava, sia fisicamente che psicologicamente». 

kamal uddin

 

Ancora: «Ha provato a rapire per tre volte il figlio maggiore di Kamal», assicura. «Non so come abbia fatto a ottenere asilo in Italia — continua — perché ha sei accuse a suo carico in Bangladesh per violenza sessuale ed estorsione». Tutte circostanze da appurare. In Italia Shahadat Hossain, fino a venerdì sera, non aveva mai commesso reati. La priorità adesso è rintracciarlo.

 

Se è ancora vivo potrebbe essersi allontanato da Roma. Per questo sono state acquisite le telecamere delle stazioni degli autobus, dei treni e degli aeroporti. Sono stati anche sentiti i suoi familiari. Perché, come dice un parente delle vittime: «Lui ha un fratello che era arrivato in Italia prima di lui. Forse lo sta aiutando».

Kamal Uddin con la moglie Arzu e la figlia AliciaShahadat Hossain