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PER UNA VOLTA BRUXELLES TENDE LA MANO A GIORGIA – LA COMMISSIONE UE FA SAPERE CHE IL “DECRETO ALBANIA BIS” CHE TRASFORMA LA STRUTTURA DI GJADER IN CENTRO DI PERMANENZA PER IL RIMPATRIO DEI MIGRANTI, “IN LINEA DI PRINCIPIO È IN LINEA CON LA LEGGE UE”. E AGGIUNGE: “SIAMO PRONTI A ESPLORARE SOLUZIONI INNOVATIVE, TENENDO CONTO DEGLI OBBLIGHI DEL DIRITTO COMUNITARIO” – CON LA MISURA APPROVATA VENERDÌ SCORSO, MELONI CERCA DI UTILIZZARE I DUE CENTRI ALBANESI, AL MOMENTO VUOTI, COSTATI CARO ALLE CASSE DELLO STATO…

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++ Ue, decreto per Cpr in Albania in linea con legge europea ++

centro migranti DI GJADER IN ALBANIA

(ANSA) - "Siamo a conoscenza degli ultimi sviluppi riguardanti questo decreto e il centro in Albania. Siamo in contatto con le autorità italiane. Secondo le nostre informazioni, la legge nazionale italiana si applicherà al centro", come "finora per l'asilo". "E in linea di principio, ciò è in linea con la legge Ue. Continueremo a monitorare l'implementazione del protocollo" e "rimarremo in contatto con le autorità italiane.

 

E in termini di soluzioni innovative, abbiamo detto che siamo pronti a esplorarle, sempre in linea con gli obblighi del diritto dell'Ue e internazionale e dai diritti fondamentali". Così un portavoce della Commissione Ue. 

MEME GIORGIA MELONI MATTEO SALVINIgiorgia meloni - migranti albania - vignetta altani primi migranti arrivati nel centro di prima accoglienza di Shengjin