chiara poggi marco poggi andrea sempio angela taccia

PERCHÉ LA FAMIGLIA POGGI NON È INTERESSATA AD ANDARE A FONDO NELLA NUOVA INCHIESTA SUL DELITTO DI GARLASCO? - SECONDO I PM DI PAVIA, ANDREA SEMPIO, INDAGATO PER L'OMICIDIO DI CHIARA, AVREBBE VISTO INSIEME A MARCO POGGI I VIDEO INTIMI CHE SUA SORELLA AVEVA GIRATO CON IL FIDANZATO ALBERTO STASI, E CHE LA 26ENNE CONSERVAVA NEL COMPUTER CHE ENTRAMBI I FRATELLI UTILIZZAVANO - DOPO AVER GUARDATO LE CLIP, SEMPIO POTREBBE AVER SVILUPPATO UN'OSSESSIONE PER CHIARA. SECONDO LA TESI DELLA PROCURA, NEI GIORNI PRIMA DEL DELITTO, IL 38ENNE AVREBBE CHIAMATO CASA POGGI PER ASSICURARSI CHE LA RAGAZZA FOSSE SOLA (LA SUA FAMIGLIA ERA IN TRENTINO) E, A QUEL PUNTO, SAREBBE ANDATO A CASA DALLA GIOVANE E L'AVREBBE UCCISA DOPO IL RIFIUTO SESSUALE - “LA STAMPA”: "È DIFFICILE DA ACCETTARE PER LA FAMIGLIA POGGI, PERCHÉ QUELL'AMICO TIMIDO DEL FRATELLO DI CHIARA ERA ACCOLTO IN CASA DAGLI STESSI GENITORI..."

Vai all'articolo precedente Vai all'articolo precedente
guarda la fotogallery

1 - CHIARA OGGI SI RIPARTE AVANCES E VIDEO INTIMI IL FRATELLO E LE CAPPA DAI PM

Estratto dell’articolo di Monica Serra per "la Stampa"

 

andrea sempio

La frequentazione di casa Poggi, il movente sessuale, i video intimi sul computer di Chiara usato per giocare ai videogame dalla compagnia di amici del fratello, le presunte avances non corrisposte dalla vittima e già all'epoca ipotizzate dalla cugina.

 

Per l'ultimo giro di ascolti erano stati convocati in quattro domani mattina negli uffici della procura di Pavia. Ma le sorelle Cappa non incroceranno Andrea Sempio: hanno comunicato un impedimento familiare.

 

marco poggi - andrea sempio - angela taccia

[...] Domani invece toccherà a Marco Poggi, il fratello della vittima, che sarà ascoltato a Pavia (per la terza volta nella nuova inchiesta) sempre come testimone, proprio nelle ore in cui il suo storico amico deciderà se rispondere o meno alle domande dei pm che lo accusano di aver ucciso Chiara. E di averlo fatto «per motivi abietti, riconducibili all'odio per la vittima a seguito del rifiuto del suo approccio sessuale».

 

Giuseppe Poggi e Rita Preda - genitori di chiara poggi

Un movente preciso che le pm Giuliana Rizza e Valentina De Stefano con il procuratore aggiunto Stefano Civardi ipotizzano nel capo di imputazione provvisorio che stravolge la ricostruzione dell'omicidio.

 

Un movente che sicuramente sarà al centro di quest'ultimo giro di ascolti mentre le carte in mano ai magistrati e ai carabinieri del Nucleo investigativo di Milano sono ancora coperte.

 

E che potrebbe essere legato a quei video intimi col fidanzato Alberto Stasi (unico condannato in via definitiva per l'omicidio) che Chiara da tempo custodiva nel suo computer. E che però solo il 5 maggio del 2007 - tre mesi e mezzo prima di essere uccisa - avrebbe deciso di proteggere nella cartella «albert.zip» protetta con la seppur blanda password: «1111».

 

chiara poggi gemelle cappa

Tutti i video e le foto più personali della vittima tranne uno. Cartella zippata che peraltro in seguito, a luglio, Chiara avrebbe anche deciso di nascondere nel suo pc. Di mezzo, a giugno, questi stessi filmati sarebbero stati tra l'altro copiati su una chiavetta della vittima e poi cancellati.

 

Perché Chiara voleva proteggerli? Cosa temeva? È solo una suggestione o c'è di più? Sono alcune delle domande a cui la procura diretta da Fabio Napoleone proverà a rispondere anche attraverso la consulenza informatica affidata a Paolo Dal Checco sulla copia forense del computer della vittima, di fatto mai analizzata nella sua interezza nel corso delle indagini che hanno portato alla condanna a sedici anni di Alberto Stasi.

 

Rita Preda e Giuseppe Poggi - genitori di chiara poggi

Proprio a lui, convocato a Pavia il 20 maggio, tra le altre cose, Napoleone avrebbe chiesto conto di una conversazione su quei filmini tenuta all'epoca, dopo il funerale della vittima, con Marco Poggi.

 

Il fratello di Chiara - secondo quanto ricostruito dal quarantaduenne in carcere da dieci anni - il 19 agosto del 2007 gli avrebbe infatti chiesto conferma della esistenza di questi video, domandando se ci fosse qualche stralcio secondo lui utilizzabile per realizzare un filmato in ricordo della vittima per i genitori.

 

chiara poggi 4

La ventiseienne, però, non avrebbe mai parlato al fidanzato di timori relativi a quei filmati intimi. «Chiara mi aveva segnalato, stigmatizzandolo, il fatto che si fosse accorta di alcune navigazioni verso siti a luci rosse che aveva trovato sul pc» è l'unica preoccupazione che la vittima avrebbe manifestato alla madre, Rita Preda.

 

Marco, invece, già all'epoca, davanti agli investigatori aveva confermato di sapere dell'esistenza dei filmini perché avrebbe notato il loro invio su Messenger da Stasi alla sorella.

 

Sempio era a conoscenza di questi video? Li aveva mai visti? Se in qualche modo possano essere legati all'ipotesi dell'approccio sessuale respinto dalla vittima si saprà dopo la conclusione delle indagini e la discovery degli atti di un'inchiesta che sta riscrivendo la storia di un delitto che non ha mai smesso di dividere l'opinione pubblica. […]

 

Giuseppe Poggi e Rita Preda - genitori di chiara poggi

2 - PER I GENITORI DELLA VITTIMA LA NUOVA INCHIESTA SUL DELITTO È “ASSOLUTAMENTE FANTASIOSA” NON ACCETTANO L’IDEA CHE L’ASSASSINO POSSA ESSERE UN AMICO DI FAMIGLIA

Estratto dell’articolo di Niccolò Zancan per "la Stampa"

 

L'ultimo aggettivo su questa nuova indagine, si presume scelto con cura, è stato questo: «Fantasiosa». Una ricostruzione «assolutamente fantasiosa». Non poteva essere più netta la presa di distanza. La famiglia di Chiara Poggi ha sempre avuto un rifiuto per quanto stava emergendo. Come se una nuova verità fosse insostenibile, dopo tutti questi anni […] Se l'assassino è stato il fidanzato Alberto Stasi, come potrebbe esserlo adesso l'amico di famiglia Andrea Sempio?

marco poggi

 

[…] «È una verità difficile da accettare», è l'unico commento di un investigatore che ha seguito tutto il nuovo filone d'inchiesta. La nuova indagine ha due problemi. Sconfessa totalmente una verità di Stato. E ne propone un'altra che metterebbe maggiormente in crisi, se accertata, la famiglia Poggi. Ecco perché.

 

Secondo la procura di Pavia, Andrea Sempio avrebbe visto e conosciuto Chiara Poggi attraverso l'amicizia con il fratello di Chiara.

 

Di più: proprio attraverso la complicità di Marco Poggi avrebbe guardato i video intimi di Chiara, quelli con il suo fidanzato Alberto Stasi.

 

MARCO POGGI

Erano nel computer che usavano entrambi i fratelli. Erano in una cartella segreta. Lì dentro, secondo gli investigatori, c'è il movente del delitto. Diverse volte, l'ultima in un interrogatorio che si è tenuto a Venezia il 21 maggio 2025, hanno fatto questa domanda a Marco Poggi: «Tu e Sempio avete guardato insieme quei video?». Gli investigatori sono convinti che sia successo proprio questo.

 

Attraverso la violazione della vita intima di Chiara Poggi, sarebbe iniziata l'ossessione di Andrea Sempio. L'idea di andarla a cercare, quando sapeva che sarebbe stata da sola in casa. Come se si fosse immaginato di potersi sostituire a Alberto Stasi.

 

Ecco come gli investigatori si spiegano quelle tre telefonate nei giorni che precedono il delitto. Quando la famiglia Poggi, e soprattutto il suo amico Marco, erano già partiti per il Trentino. E a casa, quindi, c'era soltanto lei. Perché la stava cercando? Perché quelle chiamate?

 

chiara poggi

È un delitto, nella nuova versione ipotizzata da questa seconda indagine, con un nome preciso: femminicidio. Andrea Sempio avrebbe ucciso Chiara Poggi dopo un rifiuto sessuale. L'avrebbe colpita persino quando era già incosciente, riversa in fondo alle scale della tavernetta: «Con almeno 4-5 colpi, cagionando alla stessa gravi lesioni cranio encefaliche dalle quali derivava il decesso».

 

Ecco perché sarebbe una verità difficile da accettare. Perché quell'amico timido del fratello di Chiara Poggi era accolto in casa dagli stessi genitori. Perché quell'amico timido che sedeva con impaccio sul letto di Chiara Poggi, quando veniva in casa per giocare ai videogiochi, in realtà usava quello stesso computer anche per spiare la vita privata di una ragazza. Il tutto assieme al fratello Marco, che evidentemente non si accorgeva delle sue intenzioni.

 

Ma anche il fratello sarà sentito ancora come testimone. Anche lui è stato convocato in procura. Non deve essere per niente facile, per i genitori di Chiara Poggi, provare a venire a patti con questa nuova ipotesi investigativa. Anche perché il timido amico di famiglia, Andrea Sempio, ha poi continuato a frequentare la loro casa negli anni successivi al delitto. È rimasto un amico. […]

stefania cappa alberto stasichiara poggi stefania paola cappaALBERTO STASI FUORI DAL CARCERE - FOTO TELELOMBARDIA ALBERTO STASI chiara poggi 1alberto stasi parla alle iene 14chiara poggi 7alberto stasi in tribunale 3marco poggi 2