DAGOREPORT – DOPO IL REFERENDUM, IL DILUVIO: IL VOTO DEL 22-23 MARZO HA APERTO UNA VORAGINE CHE STA…
Sequestrata e violentata per una giornata intera dal cliente che l’aveva contattata attraverso un sito web di annunci a luce rosse. È il dramma vissuto da una escort romena di 30 anni, dimessa dal pronto soccorso del Gemelli, a Roma, con una prognosi di 30 giorni per una frattura allo zigomo e varie ferite su tutto il corpo.
Il suo aggressore, un 31 enne romano, con precedenti e già sottoposto a sorveglianza speciale, è stato arrestato nel suo appartamento di Valle Aurelia dai carabinieri del della compagnia San Pietro: dovrà rispondere di sequestro di persona, violenza sessuale, rapina e lesioni aggravate.
BOTTE E VIOLENZE
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori l’aggressore, rimasto a casa da solo perché la compagna era fuori città, ha deciso di fissare online un appuntamento con una escort e l’ha ricevuta in casa. Qui, appena varcata la soglia, è cominciato l’incubo della giovane: il 31enne l’avrebbe segregata e costretta ad avere rapporti sessuali connotati da una spiccata violenza.
Dopo averle dato i soldi pattuiti, le avrebbe impedito con la forza di andarsene, costretta a ulteriori rapporti e poi colpita ripetutamente al volto nel momento in cui la giovane era stata sorpresa nel tentativo di fuggire. Dopo una trentina di ore la vittima ha approfittato di un attimo di distrazione del suo aguzzino e ha avvertito i carabinieri, che sono intervenuti liberandola.
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