DAGOREPORT - AIUTO! ARIECCO "MESTIZIA" MORATTI, LA LADY MACBETH A MISURA DUOMO, SEMPRE TALMENTE…
Da "corriere.it"
Il pullman che si è schiantato sulla Bari-Napoli viaggiava a forte velocità con la parte anteriore aperta o mancante probabilmente a causa di un precedente «contatto» con il margine destro dell'autostrada. Nonostante le numerose segnalazioni dei rallentamenti formatisi in autostrada (e segnalati sia da pannelli che da un operatore che sbandierava a terra). All'indomani dell'incidente sulla A16 (che ha causato 38 morti e 19 feriti) le prime ricostruzioni mettono l'accento sulla forte velocità e su un precedente danneggiamento.
I RALLENTAMENTI Intorno alle 19 di ieri sera, riferisce l'agenzia Agi, si sono cominciati a formare dei rallentamenti al chilometro 28 in direzione Napoli. Rallentamenti segnalati sia tre pannelli a messaggio variabile fino a 40 chilometri prima, sia da un operatore che sbandierava a terra a circa un km e mezzo dal punto in cui è avvenuto l'incidente. L'autobus è arrivato invece intorno alle 20:30. Gli operatori di servizio riferiscono di aver visto avvicinarsi il pullman a forte velocità con la parte anteriore aperta o mancante, probabilmente a causa di un precedente «contatto» con il margine destro dell'autostrada.
I DANNI - Il personale di Autostrade per l'Italia, in ricognizione notturna per la valutazione dei danni all'infrastruttura, ha trovato a terra parte del sistema di trasmissione del pullman al chilometro 33,650, non lontano dal luogo dell'incidente. In base a queste rilevazioni si può dedurre che il pullman fosse stato danneggiato mentre percorreva l'autostrada in un tratto a forte discesa non lontano dal luogo dell'incidente. Sono inoltre state rilevate abrasioni sulla barriera laterale a circa 800 metri dal luogo dell'incidente e ulteriori abrasioni sul muro di margine destro in calcestruzzo 500 metri dopo. Altri indizi sono stati rilevati sulle barriere metalliche del margine destro, e un incidente che ha coinvolto circa 15 auto in tamponamenti di grave entità sullo stesso viadotto.
NESSUNA FRENATA - La Polstrada precisa inoltre che sul luogo dello schianto non ci sono segni di frenata: il mezzo secondo una prima ricostruzione si è trascinato lungo una barriera di cemento ed ha poi sfondato il guardrail finendo nella scarpata. Sulla base di questi elementi, si ipotizza che il pullman per problemi di controllo del mezzo abbia tentato di limitare la propria velocità appoggiando il veicolo sul margine destro. Senza tuttavia riuscirci: la velocità segnalata dall'operatore dell'esercizio e i danni provocati sul viadotto alle auto e all'infrastruttura indicano un impatto a forte velocità contro la barriera.
INCIDENTE VIADOTTO ACQUALONGA AVELLINO
INCIDENTE VIADOTTO ACQUALONGA AVELLINO
INCIDENTE VIADOTTO ACQUALONGA AVELLINO
INCIDENTE VIADOTTO ACQUALONGA AVELLINO
INCIDENTE VIADOTTO ACQUALONGA AVELLINO
DAGOREPORT - AIUTO! ARIECCO "MESTIZIA" MORATTI, LA LADY MACBETH A MISURA DUOMO, SEMPRE TALMENTE…
DAGOREPORT - L'ENNESIMO ROUND TRA DONALD TRUMP E PAPA LEONE SI SVOLGERÀ IL 25 MAGGIO IN VATICANO -…
DAGOREPORT - CIAO CANNES, CIAO CORE! NON È CHE NON ESISTANO PIÙ I GRANDI FILM: SONO I FESTIVAL CHE…
FLASH! – CLAUDIA CONTE ANCHE QUEST’ANNO SARÀ CO-DIRETTRICE ARTISTICA DEL FERRARA FILM FESTIVAL! NELL…
FLASH! L'ADDIO DELLA RAVETTO ALLA LEGA SCOPERCHIA IL GRAN CASINO NEL NUOVO STAFF COMUNICAZIONE DEL…
DAGOREPORT: FRATELLI DEL KAOS - IL DISGREGAMENTO DI FRATELLI D’ITALIA, DOPO TRE ANNI DI MELONISMO…