FLASH – PERCHÉ GIORGIA MELONI HA UN INFERMIERE CHE ABITUALMENTE VA DA LEI? IL CARDINAL CAMILLO…
PUTIN È CON IL GREGGIO ALLA GOLA: È PIENO DI PETROLIO E NON SA COME VENDERLO – ALMENO 150 MILIONI DI ORO NERO SONO BLOCCATI SULLE NAVI RUSSE, PER MANCANZA DI SPAZI NEI DEPOSITI DEL PAESE – UNA MAZZATA PER L’ECONOMIA DEL PAESE, CHE NEL 2025 HA VISTO CROLLARE DI UN ALTRO 24% LE ENTRATE DA PETROLIO E GAS – IL MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO DEL PAESE PARLA DI UNA RECESSIONE IN 21 SETTORI SU 27. ANCHE SE IL COLLASSO DELLE ESPORTAZIONI NON CONVINCERÀ PUTIN A FERMARE LA GUERRA, DI SICURO RENDERÀ PIÙ DIFFICILE CONTINUARLA...
Estratto dell’articolo di Anna Zafesova per “la Stampa”
il greggio russo - vladimir putin
«La Russia sta affogando nel suo petrolio», titola il Moscow Times, e cita numeri vertiginosi: almeno 150 milioni di barili di greggio russo sono in questo momento in alto mare, letteralmente, caricati su petroliere che però non riescono ad approdare nei porti. I depositi in territorio russo possono contenere circa 32 milioni di barili, l'equivalente di appena 3-4 giorni di produzione nazionale, e sarebbero per metà già riempiti.
Gli oleodotti russi potrebbero contenere provvisoriamente un altro centinaio di milioni di barili, altri 12 giorni di produzione, dopo di che, sostengono gli esperti del settore interpellati da Reuters, il Cremlino si troverà di fronte a una scelta: o tagliare la produzione, oppure cominciare a sigillare i pozzi petroliferi che producono il greggio che non trova più mercato: nel 2025, le entrate russe da petrolio e gas si sono ridotte del 24 per cento, e nel solo mese di gennaio si sono dimezzate rispetto a un anno fa.
il greggio russo - vladimir putin
[...] un deficit di bilancio che a gennaio ha già superato di un terzo le aspettative dell'esecutivo, e secondo calcoli riservati del governo, rivelati dalla Reuters, potrebbe raddoppiare rispetto alle stime.
Il rapporto del ministero dello Sviluppo economico riferisce di una recessione in 21 settori su 27, e il ministro Maksim Reshetnikov in un intervento alla Duma ha cautamente promesso una ripresa dell'economia «non prima del 2027». Ancora più pessimista la Banca Centrale, che ha appena ridotto le sue stesse stime fatte soltanto nell'ottobre scorso, quando aveva pronosticato un prezzo medio del barile made in Russia a 55 dollari.
il greggio russo - vladimir putin
Oggi viene stimato a 10 dollari in meno, e visto che il bilancio dello Stato era stato progettato con un'ipotesi di quasi 60 dollari a barile, la governatrice Elvira Nabiullina commenta asciutta che «il prezzo del petrolio oggi rappresenta dei rischi cospicui».
L'economia russa, e la guerra di Vladimir Putin contro l'Ucraina, vanno a petrolio, e il taglio della produzione di 100 mila barili giornalieri – i dati ufficiali dell'estrazione sono riservati, ma Reuters cita le stime dell'agenzia internazionale Rystad Energy – potrebbe essere soltanto l'inizio.
L'Unione Europea sta infatti discutendo un nuovo pacchetto di sanzioni che dovrebbero di fatto proibire il transito marittimo delle petroliere con il greggio russo, mentre diversi Paesi occidentali stanno prendendo di mira la "flotta ombra"
[...] Intanto, già le sanzioni precedenti, sia europee che americane, hanno spinto il maggior acquirente del petrolio russo, l'India, a ridurre drasticamente le importazioni di combustibili fossili dalla Russia: da 3,8 milioni di barili di dicembre a 2,8 milioni a febbraio. Un terzo di volumi in meno, con almeno un terzo di ricavi in meno, ma probabilmente in termini monetari le perdite sono ancora più cospicue [...]
PETROLIERE RUSSE CHE AGGIRANO LE SANZIONI SUL PETROLIO
Anche la Cina ha tagliato i consumi, mentre l'unico petrolio russo che ancora arrivava nell'Unione Europea, in Ungheria e in Slovacchia, è stato bloccato da un attacco all'oleodotto Druzhba.
[...]
Difficile che anche un collasso delle esportazioni possa convincere il padrone del Cremlino a fermare la guerra. Ma proseguirla sarà sempre più difficile: senza le entrate petrolifere che si aspettava dovrà tagliare le spese, o stampare più rubli.
CHI IMPORTA IL PETROLIO DALLA RUSSIA - OTTOBRE 2025
[...] E mentre il governo è alle prese con l'ennesima emergenza prezzi, stavolta sui cetrioli (la verdura nazionale è aumentata in media del 111%, e in alcuni negozi siberiani la vendita viene limitata a 5 chili a persona, per evitare speculazioni), il Comitato per la statistica segnala che le famiglie russe stanno spendendo in media il 39% delle loro entrate per mangiare, il dato più elevato dai tempi della crisi del 2008.
Un altro record è quello delle perdite cumulate da 18 mila società russe, incluse aziende illustri come le ferrovie RZhD, che stanno mettendo in vendita edifici di stazioni e grattacieli a Mosca, per provare a chiudere un buco che l'economista Sergey Aleksashenko chiama «bancarotta».
PETROLIERE RUSSE CHE AGGIRANO LE SANZIONI SUL PETROLIO
Quello che non fanno le sanzioni, lo fanno le spese di guerra: secondo alcune stime, già quest'anno le riserve dalle quali finora il Cremlino ha ripianato il deficit delle entrate potrebbero esaurirsi.
SANZIONI PETROLIO RUSSIA
PETROLIO RUSSIA
PETROLIERE RUSSE CHE AGGIRANO LE SANZIONI SUL PETROLIO
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