DAGOREPORT - IL PROCESSO BOCCIA-SANGIULIANO POTREBBE RISERVARE QUALCHE BRUTTA SORPRESA PER L'ARMATA…
QUALCUNO RICORDI ALL’EX PRINCIPE ANDREA CHE, SENZA MAMMA ELISABETTA A DIFENDERLO, RISCHIA GROSSO – IL FRATELLO DEL RE, FINITO NEL GUANO PER I SUOI RAPPORTI CON IL PEDOFILO JEFFREY EPSTEIN, TORNA AD ALZARE LA CRESTA E CHIEDE UNA REVISIONE GIUDIZIARIA DEL SUO CASO, CONTESTANDO I MANDATI DI PERQUISIZIONE E LE MODALITÀ CON CUI VENNE PORTATO IN CASERMA LO SCORSO FEBBRAIO: SE PER I GIRI SESSUALI PARE AVERLA FATTA FRANCA, RESTA IN PIEDI L’ACCUSA DI AVER DIFFUSO INFORMAZIONI CONFIDENZIALI QUANDO ERA RAPPRESENTANTE DEL COMMERCIO PER IL REGNO UNITO – RE CARLO, CHE ANCORA OGGI PAGA LA SICUREZZA DI ANDREA, HA ANNUNCIATO CHE NON LO FINANZIERÀ PER LA CAUSA CONTRO LA POLIZIA...
1. CASO EPSTEIN, L'EX PRINCIPE ANDREA FA CAUSA A POLIZIA E GIUDICI
Estratto dell’articolo di Paola De Carolis per www.corriere.it
principe andrea con un livido sul volto
Andrea Moutbatten – Windsor, privato del titolo di principe nell’ottobre 2025, è intervenuto per vie legali contro il fermo al quale era stato sottoposto lo scorso febbraio e la perquisizione di due sue abitazioni, a Sandringham e a Windsor.
Mentre continuano le indagini della Thames Valley Police sul possibile abuso d'ufficio legato alle informazioni emerse dei file dell’imprenditore pedofilo Jeffrey Epstein, il fratello del re ha chiesto una revisione giudiziaria del caso. Una prima udienza si svolgerà in privato già giovedì pomeriggio. Con un comunicato la Thames Valley Police ha confermato l’avvio di procedimenti legali e precisato che di conseguenza non diffonderà ulteriori informazioni.
Il sun prende in giro il principe andrea per il sudore
Gli avvocati di Mountbatten-Windsor contestano i mandati di perquisizione, come furono ottenuti e con quali motivazioni. Erano stati emessi il 18 febbraio dal tribunale penale centrale, l’Old Bailey di Londra. Il ricorso di Andrea interessa sia la Thames Valley Police, sia il tribunale londinese.
Il caso era stato seguito con enorme interesse in tutto il mondo. Andrea era stato prelevato da casa all’alba il 19 febbraio e portato presso la centrale di polizia della località di Aylsham. Ne era uscito 11 ore dopo ed era stato fotografato sul sedile posteriore di un auto di grossa cilindrata mentre cercava di nascondersi. Da allora vive all’apparenza lontano da tutto e da tutti. Per volere di Carlo ha lasciato la villa di Windsor, Royal Lodge, e si è trasferito a Marsh Farm, a Sandringam, una casa con cinque camere da letto di dimensioni più modeste.
CASINO ROYALE - VIGNETTA BY ROLLI PER LA STAMPA
[...] Stando agli incartamenti di Epstein diffusi al ministero della giustizia statunitense, Andrea sembra aver inoltrato a terzi informazioni e rapporti confidenziali ottenuti mentre ricopriva il ruolo di inviato speciale per il commercio internazionale e gli investimenti. E’ a questo periodo che si riferiscono le indagini per abuso di ufficio.
Dai file sono emerse anche immagini che sembrano legare l’ex principe ai giri sessuali di Epstein ma nei confronti di Andrea non è scattata l’incriminazione.
[...]
2. RE CARLO NON FINANZIERÀ LA BATTAGLIA DEL FRATELLO ANDREA CONTRO LA THAMES VALLEY POLICE CHE LO HA ARRESTATO (POI RILASCIATO)
Estratto dell’articolo di Enrica Roddolo per www.corriere.it
MEME SULL ARRESTO DEL PRINCIPE ANDREA
Re Carlo non intende finanziare le spese legali, contro la polizia (e altro) del fratello ex principe, Andrea. Lo ha fatto sapere il sovrano britannico dopo che Andrea ha mosso un'azione legale contro quella Thames Valley Police che nel febbraio scorso l'aveva tratto in arresto. Giovedì è in calendario un'udienza.
Carlo III aveva dichiarato di «aver appreso con la più profonda preoccupazione le notizie su Andrew Mountbatten-Windsor e il sospetto di condotta inappropriata nello svolgimento di un servizio pubblico». Per aggiungere: «Adesso segue il pieno, equo, giusto procedimento di investigazione, in modo appropriato e dalle autorità appropriate. Con la mia famiglia continueremo a fare il nostro duty, il nostro lavoro». «Let me state clearly: the law must take its course», voglio essere chiaro, la legge deve fare il suo corso.
Nel giorno del 66mo compleanno del fratello Andrea le parole di Carlo non potrebbero essere state più nette. La Corona dei Windsor non può essere messa a rischio dalla condotta di un singolo e il sovrano e la famiglia reale sono pronti a fare la loro parte.
E la posizione di oggi del Re che mette in chiaro secondo quanto riferisce il telegraph che «i suoi fondi, i suoi aiuti finanziari al fratello non potranno essere utilizzati per pagare le spese legali» ribadisce questo concetto.
principe andrea con Chris Von Aspen
Che si traduce anche nel fatto che per Carlo, Andrea resta un fratello che il sovrano aiuta per le spese soprattutto quelle di sicurezza che ora deve affrontare da solo visto che non è più coperto dalla sicurezza che spetta ai reali. Ma «la legge deve fare il suo corso».
LA PRIMA FOTO DEL PRINCIPE ANDREA DOPO L ARRESTO
LA PRIMA FOTO DEL PRINCIPE ANDREA DOPO L ARRESTO
principe andrea 1
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