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QUANDO UN FIORE E’ DI TROPPO - UN GESTO D’AFFETTO COME REGALARE UN MAZZO DI FIORI PUÒ ASSUMERE IL CARATTERE DI UNA MOLESTIA SE ARRIVA DA UNA PERSONA CHE HA GIA’ TENUTO COMPORTAMENTI PERSECUTORI - SECONDO LA CORTE DI CASSAZIONE, L’OMAGGIO FLOREALE DIVENTA UNO STRUMENTO DI PRESSIONE QUANDO E’ IL TENTATIVO DI ENTRARE NELLA VITA DI UNA PERSONA CHE HA ESPRESSO UN NETTO RIFIUTO - I GIUDICI SONO ARRIVATI A QUESTA CONCLUSIONE DOPO AVER ESAMINATO UNA VICENDA SINGOLARE: UNA PERSONA HA RICEVUTO DEI FIORI CON UN BIGLIETTO DI BUON ONOMASTICO, POI UN SECONDO BOUQUET ACCOMPAGNATO DA INSULTI…
Estratto dall’articolo di Francesca Milano per “Open”
Un mazzo di fiori accompagnato dagli auguri per il buon onomastico può apparire come un gesto innocuo. Ma può assumere il carattere di una molestia quando arriva da una persona che ha già tenuto comportamenti persecutori e si inserisce in una nuova sequenza di iniziative indesiderate. A stabilirlo è la quinta sezione penale della Corte di Cassazione con la sentenza numero 13521/2026.
La vicenda esaminata dai giudici e riportata dall’Agi riguarda l’invio alla persona offesa di un primo mazzo di fiori, accompagnato da un biglietto con gli auguri di buon onomastico. Dopo il primo bouquet, era però seguito un secondo omaggio floreale, questa volta corredato da espressioni volgari e ingiuriose.
Tutto va contestualizzato: nel caso in esame c’erano dei “precedenti”: in particolare, c’era una condanna per stalking. È alla luce di questo contesto che i giudici di merito avevano considerato molesto anche l’invio dei fiori, valutazione ritenuta corretta anche dalla Suprema Corte.
La Cassazione ha quindi ribadito che, per stabilire se un comportamento costituisca una molestia, non ci si può limitare a considerare il singolo gesto in modo isolato. Occorre valutarne il significato all’interno della relazione tra autore e vittima, tenendo conto degli episodi precedenti, della ripetizione delle condotte e della loro capacità di creare un clima intimidatorio e ostile. [...]
Questo non significa che regalare dei fiori a una persona che non li desidera costituisca automaticamente un reato. Il punto non è il valore romantico o apparentemente cortese del gesto, ma il messaggio che assume nel caso concreto. Un regalo può diventare uno strumento di pressione quando rappresenta un nuovo tentativo di entrare nella vita della vittima nonostante il suo rifiuto oppure la prosecuzione di comportamenti già riconosciuti come persecutori. [...]
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DONNA STALKING TELEFONO
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