uomo con pistola

IL QUARTIERE ROMANO DI PRATI E’ PEGGIO DI SARAJEVO: SPUNTA UN ALTRO CECCHINO, CHE SPARAVA DALLE FINESTRE CON LA PISTOLA AD ARIA COMPRESSA - SI CHIAMA EMILANO, HA 53 ANNI, E’ UN CONSUMATORE DI COCAINA E VIVE A SOLI 500 METRI DA VIA DELLA GIULIANA, DOVE IL 14 SETTEMBRE EDOARDO CIARDIELLO CRESCIMANNO, 50 ANNI, AVEVA FERITO CON UNA CARABINA A PIOMBINI CRISTINA STILLITANO, LA GIORNALISTA E SCRITTRICE ROMANA – L’UOMO, CHE ABITA IN UN PALAZZO IN VIA FAMAGOSTA E HA PRECEDENTI PER SPACCIO, HA SPARATO CONTRO IL DIRIMPETTAIO: “MI PERSEGUITA”

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Luca Monaco per repubblica.it - Estratti

QUARTIERE PRATI ROMA

 

Spara dalla finestra con una pistola ad aria compressa. C’è un altro cecchino nel cuore del quartiere Prati. Si chiama Emilano, ha 53 anni e vive a soli 500 metri da via della Giuliana, dove il 14 settembre Edoardo Ciardiello Crescimanno, 50 anni, aveva ferito con piombino Cristina Stillitano, la giornalista e scrittrice romana di 49 anni.

 

Ciardiello imbracciava una carabina Weihrauch acquistata per 500 euro all’armeria Dragoni in via Germanico. (...)

uomo con pistola

 

Emiliano, invece, abita al secondo piano di un bel palazzo in via Famagosta: la lingua d’asfalto collega via Leone IV a via Barletta, a due passi dalla fermata della metropolitana Ottaviano. È il 28 maggio. La città non si è ancora svuotata per le ferie estive quando Emiliano stringe nel pugno il calcio della pistola ad aria compressa, un arnese di libera vendita come quelle di Ciardiello, inizia a sparare fuori dalla finestra.

 

edoardo ciardiello crescimanno 4

Colpisce più volte le persiane del dirimpettaio. La vittima è in casa. Sente i colpi contro gli scuri e chiama il 112: «Aiuto — dice agli operatori del numero di emergenza — sento dei botti, mi stanno sparando contro le finestre». L’uomo non può sapere se si tratti di colpi d’arma da fuoco o di pallini in plastica da softair. Arrivano le volanti del commissariato Prati.

 

 

Gli agenti fanno il primo sopralluogo, rilevano i segni dei proiettili sulle persiane, ascoltano la vittima e risalgono all’appartamento di Emiliano. Il cinquantatreenne è un consumatore di cocaina, ha dei precedenti per spaccio. In preda a un delirio ha divelto le doghe del pavimento di casa. Pensa di essere spiato. È convinto che il vicino voglia occupare la chiostrina condominiale e inizia a sparare contro il palazzo di fronte.

UOMO CON LA PISTOLA

 

«Si sono impadroniti della chiostrina — scrive sui social — hanno fatto male ad amici, vicini e turisti». Gli agenti gli perquisiscono l’appartamento, sequestrano la pistola, di potenza inferiore ai sette joul, e lo denunciano per danneggiamento. Ora indagano per capire se l’uomo abbia sparato altre volte. Ecco i passaggi dell’inchiesta sul secondo cecchino del quartiere Prati.

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