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AVEVA RAGIONE IL PRINCIPE WILLIAM: SE AVESSERO ESILIATO LO ZIO ANDREA ALL’INIZIO DELLO SCANDALO EPSTEIN ORA LA MONARCHIA NON SAREBBE APPESA A UN FILO – EMERGONO NUOVI RETROSCENA SU COME IL FUTURO RE ABBIA SCAZZATO CON IL PADRE CARLO PER L’APPROCCIO TROPPO MORBIDO SUL “DUCA DI PORK” - SONO ANNI CHE WILLIAM VUOLE ALLONTANARLO, MA PRIMA LA NONNA E POI IL PADRE HANNO SEMPRE EVITATO LA ROTTURA TOTALE – COL SENNO DI POI, SAREBBE STATA FONDAMENTALE PRENDERE LE DISTANZE FIN DA SUBITO PER PRESERVARE LA CORONA E...
Estratto dell’articolo di Stefania Conrieri per www.vanityfair.it
re carlo e il principe william 2
Il controverso caso Epstein e il legame stretto tra Jeffrey Epstein e Andrea Mountbatten-Windsor, terzo figlio della regina Elisabetta II e del principe Filippo, sta facendo emergere vecchi rancori all’interno della Royal Family e mette in luce due approcci completamente diversi tra il re e il futuro re.
Da un lato c’è re Carlo III che, seguendo l’esempio della madre, la regina Elisabetta, ha sempre agito con prudenza, evitando una rottura totale con il fratello Andrea e cercando di salvaguardare il più possibile l’immagine della famiglia. […]
jeffrey epstein principe andrea
Dall’altro lato c’è il principe William che, fin dalle prime notizie di un coinvolgimento di suo zio Andrea con il pedofilo americano Jeffrey Epstein, ha adottato una linea dura. William ha costantemente spinto per un allontanamento immediato dell’ex duca di York da Palazzo, cercando di convincere il padre Carlo e la defunta regina Elisabetta a prendere misure drastiche fin da subito, con l’obiettivo di proteggere la reputazione della monarchia senza esitazioni.
Le differenze di visione tra Carlo e William sono profonde e offrono uno spaccato significativo sul futuro della monarchia britannica. A confermarlo è anche il giornalista reale Russell Myers nel suo nuovo libro, William & Catherine: The Intimate Inside Story, la prima biografia congiunta del principe e della principessa del Galles in oltre un decennio, che svela numerosi retroscena sulle strategie e le azioni di William e Catherine.
Secondo quanto riportato dal libro, che viene pubblicato a puntate sul Daily Mirror, William avrebbe iniziato a fare pressione con determinazione per un distacco netto dello zio subito dopo la disastrosa intervista del 2019, rilasciata da Andrea alla giornalista della BBC Emily Maitlis per il programma Newsnight. In quell’occasione, Andrea negò con fermezza ogni accusa di illecito, non si scusò per la sua amicizia con Epstein e non mostrò piena consapevolezza dell’impatto della vicenda sulle vittime.
[…]
il principe andrea con una ragazza stesa a terra 1
Il principe William intuì immediatamente che quell’intervista sarebbe diventata un boomerang devastante e temette che il «marciume si propagasse». Le spiegazioni poco convincenti di Andrea, unite alla totale assenza di empatia verso le vittime, percepita chiaramente dall’opinione pubblica, portarono nel giro di pochi giorni all’uscita dell’ex duca di York dalla vita pubblica ufficiale.
Secondo la ricostruzione di Russell Myers, il futuro sovrano sollecitò interventi immediati, preoccupato non solo per la reazione dell’opinione pubblica, ma per la tenuta stessa dell’istituzione nel lungo periodo. […]
All’epoca, però, la reazione di Carlo III fu più cauta e sfumata, tenendo conto anche della dimensione affettiva. […] Non a caso, Carlo invitò Andrea e Sarah Ferguson a partecipare alla tradizionale passeggiata natalizia a Sandringham: un gesto simbolico di unità familiare che, secondo Myers, William non avrebbe affatto digerito.
re carlo e il principe william 1
Sempre secondo il giornalista, la presa di posizione drastica di William provocò una reazione furiosa da parte di Carlo, che «lo avrebbe rimesso al suo posto», segnando una tesa resa dei conti interna e una frattura generazionale. […]
Solo pochi giorni fa, alla vigilia del viaggio di William in Arabia Saudita, i principi di Galles hanno rilasciato una dichiarazione senza precedenti tramite un portavoce, esprimendo la loro «profonda preoccupazione per le continue rivelazioni» e sottolineando come i loro pensieri «restino concentrati sulle vittime».
kate middleton principe william 4
Subito dopo è emersa la notizia che la polizia della Thames Valley è intenzionata a valutare le accuse secondo cui Andrea avrebbe passato a Jeffrey Epstein informazioni riservate raccolte durante il suo mandato come inviato commerciale del Regno Unito. […]
Al momento, la polizia britannica ha avviato un esame con esperti del Crown Prosecution Service, senza aprire un’indagine penale formale. Buckingham Palace ha reagito subito con un comunicato in cui re Carlo III ha espresso, «con parole e attraverso azioni senza precedenti», la propria «profonda preoccupazione» per le accuse che continuano a emergere sul comportamento di Andrea Mountbatten-Windsor.
«Spetta al signor Mountbatten-Windsor affrontare le varie accuse», si legge nella nota, precisando però che, qualora la Thames Valley Police dovesse contattare la Casa reale, il Palazzo è pronto a fornire supporto, «come ci si aspetterebbe».
regina elisabetta e il figlio andrea alla commemorazione del principe filippo 6
[…]William resta irremovibile e, sotto il profilo strategico, la sua posizione appare coerente: ogni nuova rivelazione rappresenta una «macchia per tutta la famiglia» e non ci sarebbe alcun vantaggio nel proteggere Andrea, né utilità nel mantenerlo vicino alla famiglia, nemmeno in occasione di cerimonie o momenti privati.
Questa linea rafforza l’idea che il futuro re intenda gestire la monarchia secondo criteri di reputazione e trasparenza, senza compromessi per legami familiari o vecchi vincoli istituzionali. Fonti citate nel libro di Myers raccontano che William ritiene lo zio una minaccia concreta per la sopravvivenza stessa della monarchia.
[…] Elisabetta II riteneva «imprudente» l’amicizia di Andrea con Jeffrey Epstein, ma faceva prevalere l’amore materno: il suo affetto per quel figlio disgraziato era evidente e sembrava qualcosa che la ragione non riusciva a controllare. Formalmente, la regina autorizzò Andrea a ritirarsi dalla vita pubblica nel 2019, dopo l’intervista rilasciata a Newsnight per la BBC, ma gli consentì inizialmente di mantenere il titolo di Duca di York, passando così la patata bollente al figlio Carlo. Solo nell’ottobre 2025, su decisione di Carlo III, Andrea fu privato dei titoli e delle onorificenze rimaste, in seguito alla pubblicazione di nuovi documenti e al riaccendersi delle polemiche.
ghislaine maxwell guarda il principe andrea sdraiato sulle ragazze
Memorabile, agli occhi di molti osservatori, fu il gesto della sovrana nel 2022 quando scelse Andrea come accompagnatore alla cerimonia commemorativa per il principe Filippo all’abbazia di Westminster. Un segnale pubblico di sostegno personale, nonostante la reputazione del figlio fosse ormai gravemente compromessa.
[…] Nel frattempo emergono anche nuove rivelazioni sul rapporto fra la principessa del Galles e le principesse di York, Beatrice ed Eugenie. Secondo alcune indiscrezioni Kate è sempre stata molto prudente nei confronti delle figlie di Andrea, e le recenti rivelazioni sui fascicoli di Jeffrey Epstein le darebbero ragione. In un’email del 2015 Epstein, già condannato per adescamento di minorenni, si vantava con un amico anche del fatto di piacere a Beatrice.
carlo e andrea con la regina elisabetta
Inoltre la vicinanza di Eugenie al principe Harry e a Meghan Markle ha irrigidito nel tempo la principessa del Galles che è diventata più guardinga dopo la Megxit, e secondo fonti interne Kate non frequenterebbe le due sorelle. […]
jeffrey epstein principe andrea
regina elisabetta e il figlio andrea alla commemorazione del principe filippo 4
regina elisabetta e il figlio andrea alla commemorazione del principe filippo 5
principe andrea
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