rai intelligenza artificiale

“AI”? GIAMMAI! – LA RAI VIETA L’USO DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE NEGLI SPOT ISTITUZIONALI TRASMESSI GRATUITAMENTE – TUTTI I CONTENUTI CREATI CON L’IA DOVRANNO ESSERE CHIARAMENTE SEGNALATI E POTRANNO ESSERE UTILIZZATI SOLO PER GRAFICA, ANIMAZIONI, FILMATI D'ARCHIVIO O NELLA POST-PRODUZIONE DI VIDEO CON PERSONE REALI - GLI SPOT GIÀ COMMISSIONATI INTERAMENTE CON L'IA POTRANNO ANDARE IN ONDA SOLO IN VIA ECCEZIONALE FINO AL 30 SETTEMBRE 2026…

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Estratto dell'articolo di Enr. Ma. per il “Corriere della Sera”

 

intelligenza artificiale 7

Negli spot istituzionali, messi a disposizione gratuitamente dalla Rai, si potranno usare solo attori e voci umane. Niente intelligenza artificiale. […]

 

Lo prevede una circolare emanata dal Dipartimento per l’informazione e l’editoria su impulso del sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Alberto Barachini. […] I contenuti generati o modificati con strumenti di intelligenza artificiale generativa devono essere «sempre chiaramente identificabili», per «preservare l’autenticità e la credibilità della comunicazione istituzionale» e «salvaguardare l’occupazione nel settore della produzione culturale», si legge nella circolare.

 

LA SEDE DELLA RAI IN VIALE MAZZINI

La diffusione di spot istituzionali tv e radio realizzati esclusivamente con l’IA, si spiega ancora, è consentita esclusivamente per quelli realizzati in grafica, in animazione o con filmati di repertorio, o nei casi in cui l’IA sia stata utilizzata solo in fase di post-produzione di spot girati con attori reali. In tali casi, è tuttavia richiesta la dicitura informativa: «Realizzato con contributo IA», che deve rimanere visibile per almeno 7 secondi.

 

INTELLIGENZA ARTIFICIALE

In ogni caso, l’audio degli spot «deve sempre essere realizzato con voci di attori, speaker o doppiatori umani» e quindi «non è consentito l’utilizzo di voci generate con l’IA, né di attori generati con l’IA».

 

Nei casi di amministrazioni che hanno in corso la produzione di spot i cui contratti prevedono la possibilità di realizzazione esclusiva con l’IA, già commissionati e che perverranno al Dipartimento entro il 31 luglio, «sarà eccezionalmente consentita la diffusione, comunque non oltre il 30 settembre 2026». […]